Laurea in Scienze del territorio e dell'ambiente agro-forestale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8525
Classe di corso L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
Anni Attivi I,II,III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Rino Ghelfi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti di accesso

Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.

Numero programmato

Il corso di laurea può adottare un numero programmato a livello locale (ex art. 2 L. 264/99) in relazione alle risorse disponibili.
Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.

Conoscenze richieste

È' necessario altresì il possesso di:
- capacità logiche e di ragionamento;
- capacità di lettura, comprensione e interpretazione di testi e documenti in lingua italiana;
- nozioni di base di cultura scientifica.

Verifica delle conoscenze

Le conoscenze richieste per l'accesso sono verificate mediante la votazione conseguita nella prova di selezione per l'accesso al corso a numero programmato (agli studenti ammessi al corso ai sensi delle sopraccitate modalità di selezione regolate annualmente tramite bando che abbiano riportato una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo) ovvero - in caso di accesso libero al corso di studio - mediante prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso secondo le modalità pubblicate sul portale di Ateneo.

Esonero dalla verifica delle conoscenze

Il Consiglio di Corso di studio valuta la possibilità di esonero dalla verifica delle conoscenze nei casi di:
- rinuncia
- decadenza
- presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti
- possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in università estere
- passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
- trasferimento da altro Ateneo.
La valutazione avviene sulla base di criteri riportati nel bando di concorso che regola l'accesso al corso di laurea reso pubblico annualmente.
In caso di accoglimento di domanda di trasferimento o passaggio oltre i termini ordinari, allo studente non esonerato dal superamento della prova sono attribuiti direttamente gli obblighi formativi aggiuntivi.

Obblighi formativi aggiuntivi

Gli obblighi formativi aggiuntivi consistono in attività individuali definite dal Consiglio di Corso di studio e rese note tramite il portale di Ateneo. L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di uno o più esami o altra modalità che saranno resi noti sul portale di Ateneo. Il mancato soddisfacimento dell'obbligo entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale dì Ateneo comporta la ripetizione dell'iscrizione al medesimo anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Studio in Scienze del Territorio e dell'ambiente Agro-Forestale si prefigge di formare un professionista che abbia conoscenze approfondite nei settori della geopedologia e della cartografia, della chimica agraria, dell'estimo territoriale, del genio rurale, dell'idraulica agraria, della meccanica e della meccanizzazione agro-forestale, dell'entomologia e della patologia agroforestale, della selvicoltura e della pianificazione territoriale.
Il laureato dovrà conoscere i fattori biotici ed abiotici che regolano i processi dei sistemi produttivi agrari e forestali e il loro impatto sull'ambiente.
Il Corso di Laurea in Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-Forestale si prefigge di fornisce le competenze necessarie per affrontare in modo costruttivo i problemi emergenti nei settori della tutela, della valorizzazione e della pianificazione del territorio agro-forestale relativamente ai fenomeni di dissesto idrogeologico, di erosione, stabilità e sistemazione dei versanti, dell'inquinamento e del depauperamento della fertilità dei suoli anche in relazione alle attività agro-forestali. Il corso fornisce altresì competenze nella pianificazione, gestione degli interventi agro-forestali, nella descrizione e rappresentazione delle componenti strutturali e infrastrutturali del territorio agro-forestale, nonchè competenze nella valutazione delle risorse agro-territoriali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SCIENTIFICHE DI BASE
Il laureato conosce:
-i concetti base della fisica;
-i concetti di base della matematica;
-i concetti di base della chimica generale, inorganica ed organica;
-aspetti di base della biologia vegetale;
-i principali gruppi di viventi autotrofi, e su base regionale conosce la distribuzione delle più diffuse comunità forestali;
-le principali normative per la tutela della biodiversità.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELLE SCIENZE DELLA TERRA

Il laureato conosce:
- il ruolo e le azione dei principali fattori della pedogenesi negli ecosistemi agro-forestali;
- i principali meccanismi che stanno alla base del processo pedogenetico;
- i principali sistemi tassonomici di rilevanza internazionale;
- gli strumenti idonei alla lettura dei caratteri ambientali che influiscono sulla formazione ed evoluzione del suolo.
- le basi della composizione del suolo e delle sue proprietà chimico-fisiche e biologiche;
- conosce i meccanismi che regolano l'attività delle superfici del suolo e la funzionalità degli agro ecosistemi a livello molecolare.
- i parametri fisico-chimici e biochimici del sistema suolo-pianta;
- le modalità di studio e di analisi dei parametri fisico-chimici e biochimici del sistema suolo-pianta per una corretta gestione della fertilità in relazione agli ecosistemi territoriali e agro-forestali.
- le nozioni di base che riguardano struttura, fisiologia, biochimica e genetica dei microrganismi.
- le modalità di valutazione e di analisi dei fenomeni che regolano l'organizzazione e lo sviluppo degli organismi viventi e le loro interazioni nel contesto agro-forestale.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELLA PRODUZIONE VEGETALE
Il laureato conosce:
- le pratiche agronomiche e gli interventi migliorativi della fertilità chimico- fisica e biologica del suolo per le produzioni vegetale agraria, e le modalità di valutazione della loro sostenibilità economica, sociale e ambientale;
- le basi dell’ecologia, le principali grandezze meteorologiche e le interazioni tra gli organismi vegetali negli agro-ecosistemi;
- i principali metodi di propagazione delle piante;
- i cicli biologici e le relazioni fra attività vegetativa e riproduttiva delle piante;
- le caratteristiche bio-produttive delle principali specie erbacee coltivate;
- le forme di allevamento e le operazioni di potatura per le principali specie frutticole ed i principali impieghi dei fitoregolatori;
- gli strumenti per la valutazione della struttura genetica delle comunità vegetali naturali ed artificiali e i meccanismi che regolano la trasmissione dei caratteri;
- i principali concetti della pianificazione forestale, la funzionalità, la produttività e la rilevanza ambientale degli ecosistemi forestali;
- le principali malattie delle piante, il modo di insorgenza e di diffusione, con particolare attenzione alle affezioni e ai patogeni di maggiore impatto ambientale;
- la morfologia, l’anatomia, la biologia e l’etologia degli insetti, con particolare riferimento a quelli di maggior importanza per le differenti specie di piante.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELL’INGEGNERIA E DELL’IDRAULICA AGRO-FORESTALE
Il laureato conosce:
- gli elementi di progettazione degli edifici rurali e i principali aspetti procedurali;
- gli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica;
- le modalità di progettazione e gestione tecnico-economica dell'irrigazione e del drenaggio;
- le tecniche di progettazione degli impianti irrigui;
- i metodi irrigui e i sistemi di drenaggio;
- le modalità di valutazione economica dei metodi irrigui e di drenaggio.
- il funzionamento e l'utilizzazione delle macchine operatrici agricole e forestali.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELL’ECONOMIA E DELL’ESTIMO TERRITORIALE E AMBIENTALE
Il laureato conosce:
- gli strumenti per interpretare e descrivere l'evoluzione dei sistemi economici e le dinamiche dei sistemi agrari;
- le applicazioni estimative e le norme relative in ambito territoriale ed ambientale;
- le modalità di valutazione dell’impatto ambientale in termini di gas serra e di bilancio dell’azoto;
- gli aspetti fondamentali delle tecnologie alimentari, l’impatto ambientale delle tecnologie legate all'industria lattiero-casearia, olearia, enologica e le possibilità di riutilizzo o riciclo di alcuni reflui alimentari.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE SCIENTIFICHE DI BASE

Il laureato è in grado di:
- comprendere i processi di natura fisica descritti nei successivi insegnamenti
- comprendere i processi di natura chimica descritti nei successivi insegnamenti
- applicare le conoscenze matematiche alla comprensione degli insegnamenti successivi
- applicare le conoscenze di base della biologia alla comprensione delle discipline dell’area della produzione vegetale e della difesa
- applicare i principali approcci per lo studio della diversità vegetale di un territorio;
- riconoscere le principali specie legnose.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELLE SCIENZE DELLA TERRA

Il laureato è in grado di:
- valutare le caratteristiche chimico fisiche del suolo;
- utilizzare gli strumenti cartografici e aerofotogrammetrici per la rappresentazione cartografica del territorio;
- riconoscere i differenti substrati pedogenetici e le tipologie degli orizzonti di superficie mediante strumenti diagnostici di campo e di laboratorio;
- eseguire operazioni di fotointerpretazione e di restituzione speditiva di materiale aerofotogrammetrico.
- riconoscere e comprendere le proprietà chimico-fisiche e biologiche del suolo;
- individuare le modalità di intervento più idonee per intervenire sui meccanismi che regolano l'attività delle superfici del suolo e la funzionalità degli agro ecosistemi a livello molecolare.
- studiare e analizzare i parametri fisico-chimici e biochimici del sistema suolo-pianta;
- valutare e gestire la fertilità in relazione agli ecosistemi territoriali e agro-forestali.
- valutare il ruolo dei microrganismi in campo agro-forestale;
- utilizzare gli strumenti di valutazione e analisi dei fenomeni che regolano l'organizzazione e lo sviluppo degli organismi viventi e le loro interazioni nel contesto agro-forestale.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELLA PRODUZIONE VEGETALE
Il laureato è in grado di:
- individuare le pratiche agronomiche più idonee per la produzione vegetale agraria e valutare la loro sostenibilità;
- misurare ed elaborare dati meteo climatici;
- progettare, organizzare, gestire sotto il profilo tecnico ed economico i principali sistemi colturali erbacei ed arborei;
- valutare la struttura genetica delle comunità vegetali naturali ed artificiali e gestire i meccanismi di trasmissione dei caratteri;
- applicare le principali tecniche della selvicoltura generale per la gestione sostenibile e la salvaguardia delle foreste;
- applicare i principali strumenti di pianificazione delle risorse forestali;
- affrontare frequenti problemi ambientali, attuando appropriati interventi;
- comprendere l'ambiente agro-forestale nell'ottica della gestione di popolazioni di insetti e della tutela delle piante.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELL’INGEGNERIA E DELL’IDRAULICA AGRO-FORESTALE
Il laureato è in grado di:
- definire l'iter progettuale di un’opera di edilizia rurale sino alla realizzazione del progetto di massima applicando gli strumenti di tutela e disciplina dell'uso del territorio rurale;
- progettare e gestire impianti di irrigazione e drenaggio;
- gestire le principali risorse idriche;
- valutare i principali metodi irrigui e sistemi di drenaggio sotto il profilo tecnico ed economico.
- pianificare interventi di meccanizzazione agro-forestale in relazione ai vincoli tecnologici, culturali, strutturali, ambientali ed economici.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE DELL’ECONOMIA E DELL’ESTIMO TERRITORIALE E AMBIENTALE
Il laureato è in grado di:
- raccogliere ed elaborare le informazioni socio economiche riguardanti il sistema settore agroforestale;
- valutare i beni immobili di rilevanza per il territorio rurale e collaborare alla valutazione di beni e servizi ambientali;
- valutare l’impatto ambientale di un allevamento;
- gestire le principali attività di base che caratterizzano le tecnologie alimentari, valutandone gli effetti sull'ambiente.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- raccoglie e interpreta dati e informazioni;
- formula giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi nei diversi ambiti delle sue competenze e funzioni.
Tali competenze vengono sviluppate nell'ambito di insegnamenti nei quali viene dato spazio a forme didattiche centrate sull'analisi critica di fenomeni, problemi, aspetti teorici ed applicativi di natura diversa. Le ulteriori attività formative che offrono allo studente importanti occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio riguardano il tirocinio e la preparazione della prova finale. Tale autonomia viene verificata attraverso la valutazione delle attività previste in alcuni insegnamenti nell'ambito della preparazione della prova finale e nel corso del tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- ha la capacità di comunicare, in forma orale, scritta e grafica, informazioni, idee, problematiche e prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non;
- è in grado di utilizzare almeno una lingua (livello B1), di norma l'inglese, nell'ambito di specifiche competenze per lo scambio di informazioni generali e per la traduzione di testi;
- è capace di esprimere per iscritto e discutere un argomento di proprio interesse inerente le tematiche del corso di laurea e possiede capacità di sintesi sull'argomento trattato.

Le abilità comunicative sopra indicate sono sviluppate nell'ambito di specifici insegnamenti che prevedono la partecipazione degli studenti attraverso la discussione di argomenti specifici o generali. La preparazione e la discussione della tesi, oltre alla relazione del tirocinio, offrono allo studente occasioni per sviluppare tali capacità e per verificarne i risultati.

Per quanto riguarda le lingue straniere, potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze negli ambiti delle tecnologie e dell'ingegneria agraria e forestale ed ambientale;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali;
- è in grado di integrare le competenze teoriche con quelle pratiche, attraverso un proficuo contatto con il mondo del lavoro.

Tali capacità sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso con riguardo in particolare allo studio individuale, alle attività in aula ed in laboratorio, alla preparazione della tesi e alle attività di tirocinio. La relativa valutazione viene effettuata attraverso le prove di verifica delle attività previste.

Attività tirocinio

Tirocinio

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Referenti per la mobilità studentesca internazionale



Ufficio Tirocini e Internazionalizzazione

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica di fronte ad una commissione di docenti, di una relazione scritta inerente le attività programmate.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Dott.Agronomo e Forestale sez. B - dottori agronomi e forestali juniores

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Dottore Agronomo e Forestale, con specifiche competenze nei settori della tutela, della valorizzazione e della pianificazione del territorio agro-forestale (previo superamento dell’esame di Stato il laureato può iscriversi all’ordine professionale dei Dottori Agronomi e Forestali nella "Sezione B – agronomi e forestali juniores").

Il laureato è in grado di svolgere attività di libera professione in forma singola o associata e di lavorare come dipendente presso enti pubblici territoriali, associazioni di categoria e aziende private nei settori della difesa, della conservazione e della valorizzazione degli ecosistemi agrari e forestali e delle risorse idriche. Il laureato è in grado di lavorare in autonomia sfruttando le proprie competenze specifiche, ma ha anche una spiccata attitudine al lavoro di gruppo interdisciplinare negli ambiti agro-forestale e della valutazione degli impatti ambientali dei progetti.
Il laureato:
- progetta sistemi semplici e collabora alla progettazione di sistemi complessi in lavori di gruppo anche interdisciplinari nel settore agro-forestale e ambientale;
- svolge interventi nella lotta al dissesto idrogeologico, all'erosione e alla stabilità dei versanti;
- svolge attività di difesa e di recupero territoriale degli ecosistemi agrari e forestali, ivi compresa la rinaturalizzazione delle aree collinari e montane, dei parchi e delle aree protette;
- svolge interventi nella conservazione e valorizzazione della biodiversità vegetale, animale e dei microrganismi;
- svolge interventi sulle principali tipologie di opere di ripristino e conservazione del territorio rurale comprese le sue infrastrutture;
- utilizza e gestisce le risorse agro-forestali anche ai fini della pianificazione e tutela del territorio e delle foreste;
- definisce, utilizza e gestisce i sistemi idraulici e meccanici nelle fasi produttive, nella conservazione e protezione del territorio agro-forestale;
- svolge attività catastali, cartografiche e fotogrammetriche;
- valuta le risorse agro-territoriali e forestali, stima i mezzi tecnici, gli impianti e i prodotti di interesse agrario e forestale;
- applica le nozioni giuridiche nella gestione delle imprese agro-forestali e nei rapporti con privati, società ed enti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-scientifico relative a:
- valutazione delle risorse dell’impresa agro-forestale
- fattori biotici, abiotici e geopedologici che regolano i processi produttivi
- sistemi produttivi agro-forestali e loro impatti sull’ambiente
- selvicoltura e pianificazione forestale
- idraulica agraria
Sono inoltre richieste competenze di tipo trasversale relative a:
− conoscenza della lingua inglese o di altra lingua, adeguate per la consultazione di testi e riviste scientifiche
− capacità di lavorare in modo autonomo e di collaborare in un lavoro di gruppo nell’ambito delle attività di produzione e difesa delle colture
− raccogliere e interpretare dati e informazioni per formulare giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi nei diversi ambiti delle sue competenze e funzioni
− capacità di comunicare, in forma orale, scritta e grafica, informazioni, idee, problematiche e prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non
− capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Imprenditore agricolo;
- Libero professionista;
- Dipendente di Enti pubblici territoriali (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane, Autorità di bacino, Consorzi di bonifica, Enti Parchi Nazionali e Regionali);
- Dipendente di imprese e associazioni di categoria, con competenze in ambito agro-forestale.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

Il corso di laurea in Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-forestale condivide con gli altri corsi di laurea della sede di Bologna (classe L-25) 60 CFU tra attività formative di base e caratterizzanti. Le attività formative del corso di laurea sono inoltre coerenti con le indicazioni del “Tavolo di coordinamento didattico” per le Scienze Forestali e Ambientali, promosso dalla Conferenza delle Facoltà di Agraria.