Laurea Magistrale in International horticultural science

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8883
Classe di corso LM-69 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
Anni Attivi I, II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Tipologia di corso Titolo congiunto
Atenei Convenzionati LIBERA UNIVERSITA' DI BOLZANO
Tipologia Corso interamente internazionale
Coordinatore del corso Francesco Spinelli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Inglese

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


L'obiettivo generale del Corso di Studio è quello di fornire un programma di alto livello che permetta ai laureati di affrontare le sfide imposte dalla globalizzazione, in un'ottica di sostenibilità, salvaguardia dell'ambiente e di protezione delle strutture economiche e sociali (People-Planet-Profit). Il Corso di Studio è indirizzato alla formazione di un professionista con spiccate capacità manageriali e in grado di lavorare in un ambito internazionale, che sappia agire in modo trasversale lungo la filiera ortofrutticola per svolgere attività connesse alla progettazione, gestione e valutazione dei sistemi produttivi ortofrutticoli.

Il Corso di Studio associa le competenze di due Atenei Italiani (Bologna e Bolzano) situati in aree dove l'ortofrutticoltura riveste una notevole importanza economica. Inoltre la dimensione internazionale del Corso di Studio è garantita dalla rete di contatti nell'ambito di un network internazionale (Network Hortscience) che al momento comprende Atenei quali TUM Munich, BOKU Vienna, COR Budapest, AGROCAMPUS Anger, HUB Berlin. Il network prevede al suo interno specializzazioni quali: Control and optimization of horticultural systems, Sustainable systems in mediterranean and tropical horticulture, Sustaninable Fruit production, Highe Value Crops.

Nell'ambito di questo network si prevede di istituire convenzioni bilaterali con uno o più Atenei per lo scambio degli studenti, anche al fine dell'acquisizione di un titolo doppio/multiplo.

Tutti i corsi sono svolti in lingua inglese e ciò facilita l'opportunità di scambi internazionali fra docenti e studenti e la possibilità di condividere ed essere partecipi di problematiche agricole specifiche dei diversi paesi. Pertanto, i laureati del corso di laurea devono essere in grado di operare professionalmente e scientificamente in lingua inglese e nella loro lingua madre.

Il corso di 120 ECTS è suddiviso in 4 semestri da 30 ETCS ciascuno. Tutti gli studenti iniziano il corso presso UNIBO, e nel primo semestre, UNIBO e UNIBZ offrono corsi di base. Durante il secondo semestre, sono offerti corsi metodologici. Il terzo semestre è offerto presso UNIBZ e ha un carattere professionalizzante. Nel 1° semestre è prevista la possibilità di organizzare congiuntamente un Academic Basecamp per mettere in contatto gli studenti, fin da subito, con i principali stakeholder della filiera produttiva. A queste attività possono partecipare anche docenti esterni. L'obiettivo è di favorire la discussione tra studenti, docenti e stakeholder per sviluppare anche idee comuni di ricerca che possano trasformarsi in proposte di tesi di laurea che vadano incontro ad esigenze specifiche delle parti sociali e consentano un migliore accompagnamento dei laureandi nel mondo lavorativo.

Il quarto semestre è dedicato al tirocinio ed alla preparazione della tesi realizzata sotto la supervisione di un Docente UNIBO/UNIBZ, anche in collaborazione con docenti di università partner. Il tirocinio si svolge nelle aziende accreditate presso UNIBO o presso UNIBZ.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: PRODUZIONE
Il laureato magistrale:
- conosce a livello teorico e applicato le scienze biologiche, l'orticoltura, la frutticoltura, la gestione dell'ecosistema agrario ed ecologia, produzione sostenibile, economia agraria, gestione della qualità, conoscenze indispensabili per una solida formazione professionale
- conosce i fattori biotici ed antibiotici che influenzano la produzione ortofrutticola ed il loro impatto sull'ambiente, la qualità del prodotto e la salute del consumatore
- conosce in modo approfondito il miglioramento genetico, la biologia e la fisiologia applicata dell’orticoltura sostenibile, nell'uso di metodologie di monitoraggio e gestione in tempo reale circa i processi di orticoltura sostenibile

Gli strumenti didattici tramite i quali gli studenti apprenderanno le suddette conoscenze e capacità sono: lezioni frontali, tavole rotonde, attività di problem solving su case studies, simulazioni sperimentali, esercitazioni di laboratorio e visite guidate, lezioni telematiche, seminari con esperti del settore, inclusi esperti provenienti dai portatori di interesse.
I risultati attesi verranno verificati nei seguenti modi: esame orali e scritti, attività di presentazione di seminari ed elaborati prodotti dagli studenti in fronte ai docenti e/o a esperti delle parti sociali, problem solving activities.

AREA DI APPRENDIMENTO: PROTEZIONE
Il laureato magistrale:
- conosce le basi ecologiche per interpretare le dinamiche che avvengono tra insetti dannosi e utili, e per impostare protocolli di difesa integrata e biologica dagli insetti
- conosce i meccanismi di resistenza alle malattie attivati dalle piante sia su base genetica sia di tipo indotto
- conosce le interazioni dei patogeni con gli ospiti in modo da comprendere i meccanismi di diffusione

Gli strumenti didattici tramite i quali gli studenti apprenderanno le suddette conoscenze e capacità sono: lezioni frontali, tavole rotonde, attività di problem solving su case studies, simulazioni sperimentali, esercitazioni di laboratorio e visite guidate, lezioni telematiche, seminari con esperti del settore, inclusi esperti provenienti dai portatori di interesse.
I risultati attesi verranno verificati nei seguenti modi: esame orali e scritti, attività di presentazione di seminari ed elaborati prodotti dagli studenti in fronte ai docenti e/o a esperti delle parti sociali, problem solving activities.

AREA DI APPRENDIMENTO: GESTIONE DELLA FILIERA
Il laureato magistrale:
- conosce il marketing e le attività relative alla cooperazione agricola,
- conosce le attività relative all’industria di lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli e alla loro commercializzazione, anche organizzata in associazioni di produttori, cooperative e in consorzi
- ha competenze di statistica e di ricerche di mercato
- sa amministrare aziende e imprese agrarie, o lavorazione/trasformazione e commercializzazione

Gli strumenti didattici tramite i quali gli studenti apprenderanno le suddette conoscenze e capacità sono: lezioni frontali, tavole rotonde, attività di problem solving su case studies, simulazioni sperimentali, esercitazioni di laboratorio e visite guidate, lezioni telematiche, seminari con esperti del settore, inclusi esperti provenienti dai portatori di interesse.
I risultati attesi verranno verificati nei seguenti modi: esame orali e scritti, attività di presentazione di seminari ed elaborati prodotti dagli studenti in fronte ai docenti e/o a esperti delle parti sociali, problem solving activities.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: PRODUZIONE
Il laureato magistrale:
- è in grado di utilizzare le conoscenze scientifiche e pratiche in scienze biologiche, ortofrutticoltura, gestione dell'ecosistema agrario ed ecologia, produzione sostenibile, economia agraria e gestione della qualità al fine dell'ottimale gestione della filiera produttiva ortofrutticola
- sa sviluppare strategie di intervento sostenibili ecologicamente, economicamente e socialmente in grado di ottimizzare gli input umani in relazione ai fattori ambientali
- è in grado di individuare le principali caratteristiche produttive e qualitative della specie di interesse ed ideare un programma di miglioramento ad esse mirato.

Gli strumenti didattici tramite i quali gli studenti apprenderanno le suddette conoscenze e capacità sono: lezioni frontali, tavole rotonde, attività di problem solving su case studies, simulazioni sperimentali, esercitazioni di laboratorio e visite guidate, lezioni telematiche, seminari con esperti del settore, inclusi esperti provenienti dai portatori di interesse.
I risultati attesi verranno verificati nei seguenti modi: esame orali e scritti, attività di presentazione di seminari ed elaborati prodotti dagli studenti in fronte ai docenti e/o a esperti delle parti sociali, problem solving activities.

AREA DI APPRENDIMENTO: PROTEZIONE
Il laureato magistrale:
- sa interpretare le dinamiche che avvengono tra insetti dannosi e utili nelle colture, e impostare e applicare protocolli di difesa integrata e biologica
- è in grado di comprendere i meccanismi che sono alla base della diffusione epidemica dei patogeni
- è in grado di applicare nel modo più opportuno il monitoraggio e le strategie e tecniche di contenimento delle popolazioni d’infestanti in modo efficace ed ecosostenibile
- sa rapportarsi criticamente alle molteplici e complesse problematiche tecniche e politiche della difesa dalle avversità
- è in grado di individuare e gestire in tempo reale le criticità in un processo di ortofrutticoltura sostenibile grazie alle approfondite conoscenze in miglioramento genetico, la biologia e la fisiologia applicata
- è in grado di gestire in modo integrato la difesa delle colture

Gli strumenti didattici tramite i quali gli studenti apprenderanno le suddette conoscenze e capacità sono: lezioni frontali, tavole rotonde, attività di problem solving su case studies, simulazioni sperimentali, esercitazioni di laboratorio e visite guidate, lezioni telematiche, seminari con esperti del settore, inclusi esperti provenienti dai portatori di interesse.
I risultati attesi verranno verificati nei seguenti modi: esame orali e scritti, attività di presentazione di seminari ed elaborati prodotti dagli studenti in fronte ai docenti e/o a esperti delle parti sociali, problem solving activities.

AREA DI APPRENDIMENTO: GESTIONE DELLA FILIERA
Il laureato magistrale:

- è in grado di supportare il processo decisionale grazie a strumenti ad essi destinati come la conoscenza delle ortofrutticoltura globale.
- ha l’abilità di controllo della qualità della catena di produzione nei diversi ambiti della produzione ortofrutticola grazie a conoscenze tecniche, logistiche e di laboratorio.
- è in grado di utilizzare le tecnologie più recenti circa le tecniche produttive e di lavorazione/trasformazione

Gli strumenti didattici tramite i quali gli studenti apprenderanno le suddette conoscenze e capacità sono: lezioni frontali, tavole rotonde, attività di problem solving su case studies, simulazioni sperimentali, esercitazioni di laboratorio e visite guidate, lezioni telematiche, seminari con esperti del settore, inclusi esperti provenienti dai portatori di interesse.
I risultati attesi verranno verificati nei seguenti modi: esame orali e scritti, attività di presentazione di seminari ed elaborati prodotti dagli studenti in fronte ai docenti e/o a esperti delle parti sociali, problem solving activities.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:

- è in grado di definire le migliori tecniche produttive in ortofrutticoltura in un contesto di salvaguardia ambientale;
- è in grado di analizzare dati e informazioni per valutare in autonomia la qualità e l'efficacia dei risultati ottenuti nell'attività di progettazione di strategie di controllo delle avversità e nutrizione delle colture;
- è capace di esprime giudizi, in piena autonomia, sulle problematiche emerse durante l'attività professionale e che possono riguardare, in particolare, la fattibilità di programmi di sviluppo nel settore dell'ortofrutticoltura, sia in paesi ad economia avanzata che in paesi emergenti;
- è in capace di valutare il sistema di assicurazione della qualità dei prodotti ortofrutticoli e i metodi per definire parametri di qualità interna ed esterna;
- è capace di programmare attività e strategie in base ad obiettivi predefiniti, considerando tempi e modalità;

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati e preparazione di elaborati, in occasione dell'attività assegnata dai docenti relatori (tutor e co-tutor) per la preparazione della prova finale di tesi. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione delle attività sostenute nelle sedi consorziate e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è in grado di spiegare e argomentare le proprie tesi sulla base di un giudizio sviluppato autonomamente su una problematica inerente ai suoi studi;
- è capace di lavorare in gruppi multidisciplinari;
- è capace di lavorare in autonomia e di adattarsi a nuove situazioni;
- possiede la capacità, avendo seguito il corso completamente in lingua inglese ed essendo stato a contatto con un ambiente internazionale, di condividere progetti o attività con interlocutori stranieri in un contesto multiculturale.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni e attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento delle abilità comunicative sopraelencate sono previste inoltre tramite la redazione della tesi di laurea e la discussione della medesima in lingua inglese durante la prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- possiede autoconsapevolezza e capacità di autovalutazione delle propria preparazione tali da impegnarsi in autonomia per la propria formazione, l'aggiornamento e il miglioramento delle proprie competenze;
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali
- è in grado di intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Le capacità di apprendimento sono conseguite durante tutto il percorso di studio, con particolare riguardo allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali assegnati ed alla prova finale di tesi. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative e durante lo svolgimento dell'attività relativa alla redazione della tesi di laurea.


Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Prova finale


Il quarto semestre (30 Crediti formativi) sarà dedicato all'elaborazione della tesi.
La prova finale consiste nella discussione di una tesi redatto in lingua inglese dallo studente su un argomento a carattere originale.
La prova sarà svolta in collaborazione tra un docente dell'Università di Bologna o di Bolzano, che ha il compito di tutor principale, ed un docente (co-tutor) dell'altra università (Bolzano o Bologna) consorziata o di altra università partner con cui verranno sviluppati accordi bilaterali.
La tesi sarà discussa in lingua inglese davanti a una Commissione.
Tale elaborato di tesi riguarderà l'attività di ricerca svolta dallo studente durante il quarto semestre.
Alla Commissione potranno partecipare anche i docenti degli Atenei partner che abbiano supervisionato la tesi degli studenti.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca eScuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Agronomo specializzato nella produzione per le filiere ortoflorofrutticole

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- Gestisce aziende ortofrutticole;
- Stima le prospettive produttive ed economiche di un'azienda in relazione agli aspetti assicurativi e bancari;
- Fornisce valutazioni e indirizzi in merito alle politiche commerciali e di marketing a livello locale e internazionale;
- Fornisce una consulenza tecnico-specialistica sui diversi aspetti produttivi di una azienda agraria;
- Progetta sistemi di ortofrutticoltura urbana e periurbana;
- Gestisce sistemi di ortofrutticoltura protetta/ fuori suolo;
- Progetta e gestisce strategie di nutrizione e fertilizzazione per ottimizzare la produzione e per minimizzare l'impatto sull'ambiente.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Capacità di progettare e gestire l'attività produttiva delle colture
- Capacità di sviluppare strategie colturali innovative e sostenibili in grado di massimizzare l'efficienza di produzione e la qualità del prodotto
- Spirito di iniziativa, capacità propositiva e autonomia
- Capacità di organizzarsi in maniera efficace e stabilire le priorità
- Capacità di analisi e valutazione di costi e i benefici di possibili azioni per scegliere la più opportuna
- Capacità di soluzione di problemi: raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
- Adattabilità a situazioni e problemi diversi
- Buone capacità relazionali per collaborare e interagire con persone provenienti da diversi contesti lavorativi culturali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Opera presso aziende della filiera ortofrutticola, in centri di divulgazione e sperimentazione pratico-scientifica, sia pubblici, sia privati.


PROFILO PROFESSIONALE:
Agronomo specializzato in IPM (Protezione integrata)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- Progetta e gestisce strategie di controllo integrato delle avversità delle piante in aziende agricole o agro-industriali di proprietà di enti pubblici e imprese private operanti nel settore agrario
- Si occupa di gestione in organismi finalizzati al controllo degli aspetti igienico-sanitari e qualitativi dei prodotti agricoli .

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Gestisce e progetta, nel rispetto dell'ambiente, dell'operatore e del consumatore, i programmi di difesa delle piante coltivate e delle derrate alimentari applicando le più efficaci e sostenibili tecniche di prevenzione e cura delle malattie e delle infestazioni.
- Capacità di soluzione di problemi: raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
- Attitudine ad applicare regole generali a quesiti particolari per dimostrare le possibili soluzioni ai problemi e l'utilità dei metodi e degli strumenti disponibili
- Buone capacità relazionali per collaborare e interagire con persone provenienti da diversi contesti lavorativi culturali
- Adattabilità a situazioni e problemi diversi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Opera presso aziende della filiera ortofrutticola, in centri di divulgazione e sperimentazione pratico-scientifica, sia pubblici, sia privati.


PROFILO PROFESSIONALE:
Agronomo specializzato in miglioramento genetico delle specie ortofrutticole

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- Progetta e gestisce programmi di miglioramento genetico;
- Opera presso aziende private, vivaisti e o in centri di miglioramento genetico e sperimentazione pratico-scientifica, sia pubblici, sia privati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Capacità di analisi delle relazioni tra fenotipo e genotipo al fine di individuare quali geni sia responsabili dei tratti desiderati di una pianta coltivata.
- Capacità di sviluppare marcatori molecolari per i tratti di interesse al fine di impostare strategie di miglioramento genetico assistito.
- Capacità di piramidizzare i tratti genetici desiderati per selezionare, contemporaneamente, più aspetti fenotipici
- Capacità di soluzione di problemi: raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
- Attitudine ad applicare regole generali a quesiti particolari per dimostrare le possibili soluzioni ai problemi e l'utilità dei metodi e degli strumenti disponibili
- Buone capacità relazionali per collaborare e interagire con persone provenienti da diversi contesti lavorativi culturali
- Adattabilità a situazioni e problemi diversi
- Svolge attività connesse con interventi biotecnologici atti ad ottimizzare l'efficienza produttiva e riproduttiva degli organismi di interesse agrario.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Opera presso aziende della filiera ortofrutticola, presso vivaisti e centri di miglioramento genetico, sia pubblici sia privati.


PROFILO PROFESSIONALE:
Agronomo specializzato in gestione economica delle filiere ortofrutticole

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
- Definisce e gestisce strategie aziendali e di filiera orientate al marketing ed alla valorizzazione della qualità e della sostenibilità delle produzioni.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Capacità di analisi ed interpretazione dei dati economici delle diverse parti della filiera produttiva.
- Capacità di progettazione e gestione delle strategie più efficaci per incrementare la sostenibilità delle produzioni minimizzando costi e sprechi
- Capacità di analizzare le richieste del mercato e di predire e gestire incisive stategie di valorizzazione dei prodotti
- Capacità di soluzione di problemi: raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
- Attitudine ad applicare regole generali a quesiti particolari per dimostrare le possibili soluzioni ai problemi e l'utilità dei metodi e degli strumenti disponibili
- Buone capacità relazionali per collaborare e interagire con persone provenienti da diversi contesti lavorativi culturali
- Adattabilità a situazioni e problemi diversi.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Imprese agro-alimentari (aziende agricole, grossisti, imprese di trasformazione)
- Cooperative e consorzi
- Associazioni di categoria
- Imprese della grande distribuzione/distribuzione moderna
- Imprese di servizi per l'agroindustria
- Libera professione.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
UNIBO – Presidente del corso di laurea
UNIBZ - Commissione qualità

La commissione ha inoltre tenuto in considerazione i risultati di incontri organizzati annualmente tra il 2010 e il 2013 in cui le imprese hanno incontrato gli studenti ed i docenti IMaHS esponendo loro i possibili sbocchi professionali e le necessità in termini di competenze.
I diversi eventi sono riportati di seguito:
IMaHS day, 17/12/2010, Palazzo Vespignani, in collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola Imola; EPPO/Q-detect meeting, Padova 16-18/11/2011, Symposium on Horticulture in Europe – SHE, Anger 1-5/7/2012, Stakeholders' meeting - aula magna della ex. Facoltà di Agraria di Bologna -18/12/2012, Macfruit – Cesena 25-27/9/2013.
La commissione ha inoltre considerato le informazioni ottenute dall'associazione degli ex-studenti e tramite il relativo gruppo facebook.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
UNIBO
Agrintesa - Responsabile Uff. Tecnico
Consorzio Italiano Vivaisti (CIV)- Direttore Tecnico
Consorzio KiwiGold - Direttore Consorzio
CreSO (consorzio di ricerca, sperimentazione e divulgazione per l'ortofrutticoltura) -Direttore e Coordinatore scientifico
Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Bologna - Presidente
Servizio Fitosanitario Emilia-Romagna - Coordinatore regionale
Centro Ricerche Produzioni Vegetali (CRPV)- Direttore
Zespri International (Supply and Development Manager)
Biolchim (industria di produzione di fertilizzanti) – Amministratore Delegato

UNIBZ
Assomela (associazione dei produttori italiani di mele) -Diretttore
ISHS (International Society for Horticultural Sciences) – Vice Presidente


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Al fine di effettuare la consultazione con le organizzazioni rappresentative – a livello nazionale ed internazionale – della produzione di beni e servizi e delle professioni, la commissione qualità del corso di laurea magistrale ha deciso di procedere mediante interviste delle principali organizzazioni rappresentative a livello locale, nazionale ed internazionale.
Per queste interviste, la commissione ha predisposto un documento di descrizione della laurea magistrale da utilizzarsi per le consultazioni, completo di tutte le parti relative agli sbocchi occupazionali e professionali, agli obiettivi formativi specifici del corso, ai risultati di apprendimento attesi specifici delle diverse aree di apprendimento, ai requisiti di ammissione, ed al percorso formativo ed alla prova finale.
Le parti sociali sono state consultate tra il 12 ed il 16 ottobre 2014.
Il giorno 17 ottobre 2014 alle ore 09:00, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie di Bologna si è riunita la Commissione Gestione Assicurazione Qualità del CdS per prendere in esame i risultati emersi dalle consultazioni.

Sintesi dei risultati emersi
Relativamente agli sbocchi occupazionali e professionali, le parti sociali consultate ritengono che le figure professionali identificate dal corso rispondano alle esigenze del mercato del lavoro, sia a livello locale, sia internazionale. Gli stakeholder internazionali sottolineano l'importanza di formare professionisti in grado di lavorare per il mercato del lavoro a livello globale attraverso progetti di higher education specifici sulle tematiche dell'ortofrutticoltura, segnalando come vi siano a livello internazionale relativamente poche iniziative di questa natura, in cui si formano figure con un profilo manageriale e al contempo con conoscenze tecniche specifiche. Diversi stakeholder sottolineano che nuove possibilità lavorative sono anche legate ai finanziamenti UE nel settore della produzione primaria (es. piani di sviluppo rurale). Cresce il bisogno di figure competenti sulle principali problematiche delle produzioni ortofrutticole e della gestione della filiera, soprattutto alla luce delle sempre crescenti sfide imposte dalla globalizzazione. Viene ritenuto in genere importante formare un professionista in grado di lavorare in un ambito internazionale e di armonizzare i processi di partecipazione dei diversi portatori di interessi che operano per lo sviluppo sostenibile delle produzioni primarie. Tale professionista dovrebbe avere spiccate capacità manageriali ed essere in grado di agire a livello intersettoriale, dalla produzione al consumo.
Relativamente alle competenze ed al piano di studi, diversi portatori di interesse ritengono che, per formare le figure professionali di cui sopra, sia necessario ampliare le capacità del laureato nell'individuare e reperire fonti di finanziamento, e gestire progetti di sviluppo sostenibile. Viene sottolineata l'importanza delle competenze multidisciplinari di valenza trasversale in modo che il laureato sia formato per essere in grado di conoscere ed operare lungo tutta la filiera ortofrutticoltura. Viene anche sottolineata l'importanza della capacità di comunicazione e divulgazione da parte dei laureati.
Diversi portatori di interesse concordano sul fatto che i futuri professionisti, pur se specializzati, necessitino una grande flessibilità e adattabilità intellettuale e possiedano la capacità di agire in un ambiente multiculturale, caratteristiche che ritengono si possano ottenere anche grazie alla mobilità nei diversi Atenei. Alcuni stakeholder evidenziano come sia importante fornire una completa e sfaccettata preparazione nell'ambito economico manageriale e come questo sia una condizione di base o prerequisito che debbano acquisire tutti gli studenti prima di ulteriori specializzazioni.
Viene evidenziato come nell'offerta didattica attuale sia auspicabile un incremento dei corsi relativi all'agricoltura di precisione, alla meccanizzazione, alla costituzione di nuove varietà ed alle biotecnologie applicate, discipline che rappresentano le basi per una futura nuova green revolution e che sono essenziali per un investimento sul futuro. Alcune parti sociali evidenziano la necessità di espandere tematiche legate alla protezione delle piante, alla legislazione fitosanitaria, alla sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti (assenza di residui e/o contaminanti biologici) e alle interazioni ecologiche all'interno dell'agroecosistema. Vengono ritenute importanti le competenze legate alla sicurezza, e soprattutto quelle legate all'uso delle macchine agricole. La figura professionale da formare dovrebbe anche disporre di conoscenze legate alla gestione ed all'assicurazione della qualità.
Tutte le parti sociali indicano come rilevante per il futuro inserimento nel mondo lavorativo un più stretto contatto con il mondo produttivo e le parti sociali. Pur ritenendo che il tirocinio obbligatorio e la tesi di laurea sperimentale siano molto validi per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro, in generale si auspica un rafforzamento delle connessione tra mondo accademico e parti sociali.

Presa in esame delle indicazioni emerse
Dalle osservazioni emerse, la CGAQ del corso di laurea magistrale ritiene che il progetto formativo sia nel complesso coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno, soprattutto in quanto il suo focus è soprattutto sull'intera filiera ortofrutticola e non solo sul processo produttivo. Ai fini del miglioramento del profilo, si concorda di tenere conto delle seguenti indicazioni e si propongono le seguenti modifiche del primo schema di progettazione discusso con le parti sociali:
i) relativamente alla esigenza di fornire competenze di tipo manageriale su reperimento fondi, scrittura e gestione di progetti, si decide di inserire un nuovo modulo dal titolo "Project Development and Management" nell'ambito delle attività didattiche a libera scelta;
ii) relativamente alla problematica legata alla sicurezza delle macchine agricole viene deciso di modificare il titolo dell'insegnamento "Sustainable and safe use of spraying machines" in "Sustainable and safe use of horticultural equipmement", rendendone i contenuti più generali.
iii) relativamente alla necessità di migliorare l'integrazione delle competenze lungo la filiera produttiva, si decide di inserire un insegnamento dal titolo "Production chain management" da affiancare al corso di post-harvest chain management.
iv) relativamente alla problematica legata alla difesa delle colture dalle avversità, si ritiene che l'acquisizione di queste conoscenze possa essere rafforzata incrementando l'offerta di corsi a libera scelta e/o organizzando attività seminariali, congiunte con altri corsi di laurea, tenute anche da esperti del settore privato.
v) L'Academic Basecamp verrà organizzato per mettere in contatto le parti sociali con gli studenti e i docenti. Questa attività faciliterà l'auspicato rafforzamento del rapporto tra mondo accademico e parti sociali. Inoltre, l'Academic Basecamp includerà anche le tematiche specifiche proposte dalle parti sociali. Durante questa attività gli studenti potranno confrontarsi con le parti sociali e così sviluppare le capacità comunicative necessarie per la futura professione
vi) relativamente alle conoscenze riguardanti la selezione di nuove varietà ortofrutticole con una maggiore adattabilità all'ambiente, si ritiene che tali conoscenze possano essere acquisite con i corsi presenti nel piano didattico. In particolare, il corso integrato di "Crop biotechnology" contiene sia aspetti di selezione assistita delle varietà, sia aspetti di microbiologia applicata. Queste conoscenze complementari consentono allo studente di affrontare le problematiche dell'adattabilità della pianta ai cambiamenti ambientali e della sostenibilità con un visione omnicomprensiva in cui la pianta non è vista come un'entità a sé stante, ma in relazione agli altri organismi ad essa associati (olobionte). Si decide, in fase di stesura del programma del corso, di porre particolare enfasi sui tali aspetti.
vii) riguardo all'acquisizione di competenze relative al tema "quality system management and assurance", si decide di ampliare l'argomento dei sistemi di qualità, degli schemi di certificazione pubblici e privati (es. GlobalGAP), già trattato in misura limitata nell'insegnamento di "Agrifood marketing", inserendolo con maggiore enfasi nel programma del corso "Horticultural economics".


DOCUMENTAZIONE

Schema del corso oggetto della discussione con le parti sociali
Singoli verbali firmati. Copia firmata e scansionata dei singoli verbali è stata inviata per email al coordinatore e/o ai membri della commissione qualità che hanno effettuato le consultazioni.

Ulteriori informazioni

E' stata stipulata una convenzione tra l'Ateneo di Bologna e la Università Budapesti Corvinus Egyetem finalizzata al rilascio di titolo multiplo.

Contatti e recapiti utili

Coordinatore della Laurea Magistrale

Dott. Francesco Spinelli - francesco.spinelli3@unibo.it

Referenti accademici:
Dott. Francesco Spinelli - francesco.spinelli3@unibo.it

Prof. Massimo Tagliavini – massimo.tagliavini@unibz.it

Dott. Carlo Andreotti –carlo.andreotti@unibz.it
Prof. Guglielmo Costa - guglielmo.costa@nibo.it
Prof. Maurizio Canavari - maurizio.canavari@unibo.it
Dott. Irene Donati - i.donati@unibo.it

IMAHS Office (cdl.imahs@unibo.it) :

Dott. Umberto Santagata ( umberto.santagata2@unibo.it ) – Coordinatore Amministrativo

Victoria Angerer ( victoria.angerer@unibz.it ) – Coordinatore Amministrativo UNIBZ

Segreteria studenti

Tutor del corso

Ufficio Tirocini e Internazionalizzazione