Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina veterinaria

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale a ciclo unico
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8617
Classe di corso LM-42 - MEDICINA VETERINARIA
Anni Attivi Tutti (I, II, III, IV, V anno)
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero programmato
Sede didattica Ozzano dell' Emilia
Coordinatore del corso Gualtiero Gandini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I laureati nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria sono dotati delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio della professione medico-veterinaria ed in possesso delle basi metodologiche e culturali necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché dei fondamenti metodologici della ricerca scientifica. I laureati nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria possiedono, altresì, una conoscenza della lingua Inglese di livello B2. A tal fine possono essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici. Gli obiettivi formativi del corso di studio vengono raggiunti mediante corsi teorici ed attività pratica offerti secondo modalità certificata ed ottenuta, per ben due volte, dall'European Association of Establishments for Veterinary Education (EAEVE). Per la formazione pratica la Facoltà impiega laboratori didattici, l'ospedale didattico, la stalla sperimentale e il macello di Facoltà. La formazione pre-laurea può inoltre essere integrata dalla frequentazione dei laboratori per attività di ricerca e di diagnostica attivi presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DI BASE
Il laureato magistrale
- possiede le conoscenze teoriche e pratiche essenziali che derivano dalle scienze di base (fisica, chimica, biochimica, zoologia, genetica, parassitologia, microbiologia);
- possiede le conoscenze caratterizzanti che derivano dallo studio dell'anatomia, della fisiologia, dell'epidemiologia, degli agenti biologici di malattia, dell'immunologia, della genetica e della valutazione morfofunzionale;
- conosce il meccanismo d'azione, la cinetica e gli effetti di farmaci e tossici negli animali; la diagnosi e la terapia delle intossicazioni; gli aspetti legislativi connessi alla commercializzazione e all'uso dei farmaci.
-Possiede i fondamenti metodologici della ricerca scientifica


AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE CLINICHE
Il laureato magistrale
- conosce i metodi clinici per la diagnostica e gestione delle malattie di interesse medico, chirurgico ed ostetrico-ginecologico degli animali;
- conosce l’epidemiologia, l’eziologia, la patogenesi, il quadro anatomo-patologico, la profilassi, il controllo e la diagnosi delle malattie degli animali;
- possiede le conoscenze di base sull'organizzazione e sul funzionamento dell'apparato legislativo ed amministrativo e le conoscenze specialistiche sul diritto veterinario e sulle procedure regolamentari a livello internazionale, comunitario, nazionale e regionale nonché sul codice deontologico, sull'organizzazione degli ordini e sulla previdenza.


AREA DI APPRENDIMENTO: PRODUZIONI ANIMALI
Il laureato magistrale
- conosce i fondamenti della valutazione morfo-funzionale degli animali, le principali razze di interesse zootecnico e da affezione e gli aspetti della genetica applicata al miglioramento delle specie animali;
- conosce le materie prime e le tecnologie necessarie per la produzione e la valutazione dietetico-nutrizionale degli alimenti per gli animali;
- conosce le tecnologie di produzione nonché quelle sulla corretta valutazione sensoriale, nutrizionale e dietetica degli alimenti di origine animale.

AREA DI APPRENDIMENTO: IGIENE DEGLI ALIMENTI E SANITÀ PUBBLICA
Il laureato magistrale
- sa effettuare l’esame ispettivo ante e post mortem di animali destinati al consumo alimentare e sa verificare la qualità e la salubrità dei prodotti di origine animale
- conosce i metodi e gli obiettivi del controllo igienico-sanitario della produzione, trasformazione, conservazione, e commercializzazione, rischio di trasmissione di malattie attraverso gli alimenti nonché gli aspetti legislativi inerenti;
- conosce le reti informative ed i sistemi di sorveglianza epidemiologica delle malattie animali e delle zoonosi a livello nazionale ed internazionale, l'organizzazione sanitaria veterinaria e la legislazione veterinaria, possiede fondamenti di igiene veterinaria e conosce gli strumenti e le attività da adottare in caso di emergenze epidemiche.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE DI BASE
Il laureato magistrale
- sa valutare la condizione di normalità morfofunzionale e di benessere di un animale;
- sa applicare gli strumenti per la sorveglianza dell'uso inappropriato di farmaci e la presenza di tossici nelle matrici animali.


AREA DI APPRENDIMENTO: SCIENZE CLINICHE
Il laureato magistrale
- Sa applicare le conoscenze specifiche per rilevare e valutare criticamente lo stato di salute, di malattia e di benessere degli animali
- sa gestire l'approccio diagnostico e terapeutico, sull'animale singolo e sulla mandria, alle malattie degli organi e degli apparati partendo:
* dalla sintomatologia clinica, sulla base della quale pianifica un protocollo diagnostico diretto o indiretto, strumentale, chirurgico
* dai quadri lesivi anatomo-istopatologici;
- sa gestire l'approccio anestesiologico;
- sa impiegare i sistemi di controllo della fertilità mediante l'utilizzo dell'inseminazione artificiale, delle tecniche di riproduzione assistita, delle biotecnologie animali e della contraccezione;
- sa applicare gli strumenti per la sorveglianza e prevenzione delle malattie infettive e parassitarie degli animali domestici, esotici e selvatici nonché quelli da adottare in caso di emergenze epidemiche;
- sa applicare gli strumenti per la sorveglianza e prevenzione del rischio chimico e biologico nella filiera produttiva zootecnica.


AREA DI APPRENDIMENTO: PRODUZIONI ANIMALI
Il laureato magistrale
- sa influenzare positivamente l'efficienza e la qualità delle produzioni animali anche alla luce dei concetti di base dell'economia;
- sa formulare le diete e pianificare le razioni alimentari idonee;
- sa intervenire sulle frodi inerenti le materie prime, i trattamenti tecnologici e gli additivi impiegati nella preparazione dei mangimi per gli animali;
- è in grado di formulare un giudizio oggettivo riguardante il benessere animale e l’adeguatezza delle tecnologie applicate all’allevamento.


AREA DI APPRENDIMENTO: IGIENE DEGLI ALIMENTI E SANITÀ PUBBLICA
Il laureato magistrale
- Sa effettuare l’esame ispettivo ante e post mortem di animali destinati al consumo alimentare e sa verificare la qualità e la salubrità dei prodotti di origine animale
- sa applicare gli strumenti per la sorveglianza e prevenzione delle malattie trasmesse con i sottoprodotti e gli alimenti di origine animale;- sa applicare gli strumenti per la sorveglianza e prevenzione del rischio chimico e biologico nella filiera produttiva zootecnica.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale è in grado di:
- individuare autonomamente la diagnosi definitiva tra una serie di ipotesi diagnostiche differenziali;
- individuare l'approccio terapeutico più appropriato nonché l'eventuale protocollo di rianimazione o di terapia intensiva;
interpretare l'epicrisi;
- pianificare piani di razionamento per la prevenzione delle patologie alimentari e per controllare, per via nutrizionale ed alimentare, le caratteristiche qualitative degli alimenti di origine animale;
- interpretare i risultati forniti dagli strumenti impiegati per assolvere i compiti di sorveglianza e prevenzione;
- dare una interpretazione critica ed oggettiva nelle applicazioni professionali
- mantenere un comportamento professionalmente etico e sensibile al ruolo della professione del medico veterinario nella società.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di comunicare efficacemente in inglese, in forma scritta e orale, grazie ad una
competenza linguistica acquisita di livello B2;
- è capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, relazioni tecniche relative alla
propria attività professionale e interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori,
subalterni;
- è capace di comunicare risultati, commenti ed elementi di progettazione nel campo dello sviluppo,
della ricerca e della valutazione degli allevamenti e della trasformazione dei relativi prodotti;
- è in grado di comunicare con diverse figure professionali (tecnici di diverso
indirizzo/specializzazione, agronomi, medici, psicologi, biologi, biotecnologi, farmacisti) anche
attraverso l'utilizzo di un linguaggio tecnico, la stesura e l'interpretazione di elaborati e lo sviluppo di
una conoscenza operativa dei temi affrontati, individuando soluzioni organiche di intervento.

La conoscenza della lingua inglese di livello B2 è verificata tramite il superamento di una prova di idoneità. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici."


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale acquisisce un metodo di studio e di apprendimento adeguati:
- per mantenersi aggiornato sui metodi, tecniche, strumenti e normative inerenti la professione;
- per adeguarsi alle eventuali mutate funzioni assegnate al ruolo professionale;
- per sviluppare e/o applicare abilità commerciali, imprenditoriali, comunicative.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Prova finale

La prova finale consiste in una discussione di un elaborato scritto e originale, svolto dallo studente in modo autonomo, da cui possa trasparire il contenuto metodologico e l'efficacia espositiva.
Il corso di studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate in apposito Regolamento approvato dagli organi competenti.
La tesi di laurea magistrale è discussa dal laureando in sede di prova finale di fronte ad apposita Commissione in seduta pubblica. La Commissione è nominata dal Consiglio di corso di studio che può delegare tale nomina al Coordinatore o al Presidente della Scuola.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Medico veterinario impegnato nella cura e nella tutela del benessere degli animali d’affezione (previa abilitazione nazionale all’esercizio della professione).

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il medico veterinario impegnato nella cura e nella prevenzione delle patologie degli animali d’affezione effettua attività clinica ambulatoriale e a domicilio su animali d’affezione (incluso il cavallo sportivo e gli animali esotici) gestendo, con le competenze proprie delle discipline cliniche, le malattie negli aspetti della diagnosi, terapia e prevenzione.
Il profilo ha un vasto campo di applicazione che spesso porta il laureato a scegliere un ambito più ristretto di azione potendosi dedicare, grazie a percorsi formativi post-laurea, ad attività specialistiche. Questo profilo trova applicazione in cliniche ed ambulatori.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Il medico veterinario che esercita attività nel settore degli animali da affezione è in grado di:
• Raccogliere i dati anamnestici ed effettuare un esame fisico diretto
• Analizzare i dati anamnestici e i rilievi clinici diretti e sintetizzarli in una lista di ipotesi diagnostiche differenziali
• Impostare un adeguato protocollo diagnostico sulla base dell’elenco delle ipotesi diagnostico-differenziali
• Effettuare indagini diagnostiche collaterali
• Analizzare i risultati del protocollo diagnostico (indagini di laboratorio e di diagnostica per immagini) in modo da formulare, qualora possibile, una diagnosi definitiva, una terapia e una prognosi
• Somministrare farmaci e vaccini secondo modalità e dosaggi appropriati
• Prelevare, processare, conservare, trasportare ed inviare in modo adeguato i più comuni campioni biologici (quali sangue, feci, urine, raschiati cutanei)
• Effettuare una adeguata sedazione e anestesia
• Effettuare interventi chirurgici
• Effettuare autopsie
• Formulare corretti piani alimentari in base alle specifiche esigenze nutrizionali degli animali
• Adempiere correttamente alle disposizioni normative inerenti la professione
• Comprendere la complessità dei problemi economici legati all'avvio e alla gestione dell'attività professionale in un contesto competitivo
L’acquisizione di specifiche abilità specialistiche post-lauream può ampliare o approfondire l’elenco di competenze precedentemente riportate.

Abilità comuni.
Il medico veterinario possiede:
• capacità di ascolto e attitudine all’espressione in forma orale per comunicare informazioni e idee;
• capacità di analisi ;
• senso critico, capacità di utilizzare il ragionamento deduttivo nell’applicare regole generali a problemi particolari;
• capacità di risoluzione di problemi: sa raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
• organizzazione e gestione del tempo;
• capacità di interazione professionale con colleghi, utenti e altri professionisti
• capacità di lavorare in gruppo
• capacità di comunicare efficacemente

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

Previa abilitazione nazionale alla professione di Medico Veterinario, il laureato magistrale in Medicina Veterinaria può esercitare la professione di medico veterinario impegnato nella clinica degli animali d’affezione in un contesto di attività libero professionale, sia in proprio sia alle dipendenze di soggetti terzi.


PROFILO PROFESSIONALE:
Medico veterinario impegnato nella cura e nella tutela del benessere degli animali da reddito (previa abilitazione nazionale all’esercizio della professione).

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
In questo profilo rientra l’esercizio professionale rivolto agli animali allevati nelle comuni realtà delle produzioni zootecniche. Il veterinario per animali da reddito, oltre alle funzioni descritte per il profilo precedente, svolge attività indirizzate alla prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili, all’ottimizzazione delle produzioni inclusa la gestione dell’alimentazione, della riproduzione e dei sistemi di allevamento, alla attenzione sulle tecnologie di filiera e sul benessere animale. Questo profilo trova principale occupazione negli allevamenti zootecnici.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Il medico veterinario che esercita questa attività è in grado di:
• Valutare le condizioni generali dell’ambiente, della gestione dell’allevamento nonché del benessere degli animali
• Raccogliere appropriati dati anamnestici utili a effettuare un esame individuale fisico diretto
• Analizzare i dati anamnestici e i rilievi clinici diretti e sintetizzarli in una lista di ipotesi diagnostiche differenziali
• Impostare un adeguato protocollo diagnostico sulla base dell’elenco delle ipotesi diagnostico-differenziali
• Effettuare indagini diagnostiche collaterali
• Analizzare i risultati del protocollo diagnostico (indagini di laboratorio e di diagnostica per immagini) in modo da formulare, qualora possibile, una diagnosi definitiva, una terapia e una prognosi
• Somministrare farmaci e vaccini secondo modalità e dosaggi appropriati tenendo anche conto dell’impatto che questi hanno sull’economicità dell’impresa di allevamento
• Prelevare, processare, conservare, trasportare ed inviare in modo adeguato i più comuni campioni biologici (sangue, feci, urine, latte, raschiati cutanei, ecc.)
• Effettuare una adeguata sedazione e anestesia
• Effettuare interventi chirurgici
• Effettuare interventi di mascalcia e pareggio funzionale del piede
• Effettuare autopsie
• Analizzare la correttezza di svolgimento delle comuni attività pratiche di allevamento, anche in riferimento alla normativa sul benessere e sulla tutela ambientale.
• Adempiere correttamente alle disposizioni normative inerenti la professione
• Comprendere i problemi economici tipici del contesto produttivo nel quale espleta le sue funzioni
L’acquisizione di specifiche abilità specialistiche post-lauream può ampliare o approfondire l’elenco di competenze precedentemente riportate.

Abilità comuni.
Il medico veterinario possiede:
• capacità di ascolto e attitudine all’espressione in forma orale per comunicare informazioni e idee anche in contesti zootecnici industriali e rurali;
• capacità di analisi ;
• senso critico, capacità di utilizzare il ragionamento deduttivo nell’applicare regole generali a problemi particolari;
• capacità di risoluzione di problemi: sa raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
• organizzazione e gestione del tempo;
• capacità di interazione professionale con colleghi, utenti e altri professionisti
• capacità di lavorare in gruppo
• capacità di comunicare efficacemente

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:

Previa abilitazione nazionale alla professione di Medico Veterinario, il laureato magistrale in Medicina Veterinaria può esercitare la professione di medico veterinario impegnato nella clinica degli animali da reddito in un contesto di attività libero professionale, sia in proprio sia alle dipendenze di soggetti terzi.


PROFILO PROFESSIONALE:
Medico veterinario impegnato nelle filiere zootecniche (previa abilitazione nazionale all’esercizio della professione)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il laureato in medicina veterinaria indirizzato verso questo profilo si occupa dei vari aspetti legati al miglioramento genetico, all’alimentazione e all’allevamento degli animali, con gli obiettivi di ottimizzare le produzioni zootecniche nel rispetto dello stato di salute e del benessere degli animali da reddito nonché di migliorare la qualità dei prodotti di origine animale preservandone le caratteristiche di sicurezza e salubrità. Questo profilo trova applicazione in industrie mangimistiche, integratoristiche e farmaceutiche e negli allevamenti zootecnici

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il medico veterinario impegnato nelle filiere zootecniche, oltre a specifiche competenze cliniche, ha affinato le conoscenze relative a:
• Valutazione delle condizioni generali dell’ambiente e di gestione dell’allevamento e di benessere individuale e di gruppo degli animali
• Gestione degli aspetti relativi alle pratiche sanitarie e zootecniche più comuni in allevamento
• Gestione dell’igiene di un allevamento
• Monitoraggio dati per un efficiente controllo di allevamento
• Valutazione delle caratteristiche qualitative degli alimenti zootecnici per rispondere alle esigenze nutrizionali degli animali e preservare la sicurezza e la salubrità degli alimenti di origine animale (latte, carni, pesce, uova, miele) e dei loro derivati
• Analisi della correttezza dello svolgimento delle comuni attività pratiche di allevamento, anche in riferimento alla normativa sul benessere.
• Formulazione di corretti piani alimentari in base alle specifiche esigenze nutrizionali degli animali e agli obiettivi quanti-qualitativi ed economici delle loro produzioni,
• Comprensione dei problemi economici caratteristici della gestione aziendale in relazione all'espletamento delle sue funzioni
L’acquisizione di specifiche abilità specialistiche post-lauream può ampliare o approfondire l’elenco di competenze precedentemente riportate.

Abilità comuni.
Il medico veterinario possiede:
• capacità di ascolto e attitudine all’espressione in forma orale per comunicare informazioni e idee;
• capacità di analisi ;
• senso critico, capacità di utilizzare il ragionamento deduttivo nell’applicare regole generali a problemi particolari;
• capacità di risoluzione di problemi: sa raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
• organizzazione e gestione del tempo;
• capacità di interazione professionale con colleghi, utenti e altri professionisti
• capacità di lavorare in gruppo
• capacità di comunicare efficacemente

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Previa abilitazione nazionale alla professione di Medico Veterinario, il laureato magistrale in Medicina Veterinaria può svolgere tale professione in attività libero professionale o alle dipendenze di attività produttive della filiera.
Previo superamento di adeguato percorso formativo specifico post-lauream: attività nell'ambito di enti valutatori dei percorsi di qualità e di certificazione, assicuratore di qualità negli stabilimenti di trasformazione degli alimenti di origine animale.


PROFILO PROFESSIONALE:
Medico veterinario impegnato nel controllo della salubrità degli alimenti e nella sicurezza alimentare (previa abilitazione nazionale all’esercizio della professione)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
In questo profilo il medico veterinario svolge la funzione di garantire la salubrità delle derrate alimentari applicando le proprie competenze negli stabilimenti di macellazione e nelle industrie di trasformazione. In questo profilo trova applicazione anche l’attività svolta dal veterinario pubblico nei piani di controllo dei residui nei prodotti di origine animale. Questo profilo trova applicazione in settori privati (macelli, industrie di trasformazione) o pubblici (AUSL, IZS).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il medico veterinario impegnato nel controllo della salubrità degli alimenti e nella sicurezza alimentare, ha particolarmente affinato competenze relative a:
• effettuazione dell’ispezione ante- e post-mortem al macello per le principali specie animali nonché dell’ispezione degli alimenti di origine animale, incluse le specie ittiche;
• effettuazione dell’attività di controllo ufficiale presso gli impianti di macellazione, i laboratori di sezionamento carni, nonché sulla produzione, trasformazione, deposito e distribuzione dei prodotti di origine animale,
• applicazione dei requisiti della normativa europea e nazionale agli impianti/stabilimenti di produzione e agli alimenti di origine animale;
L’acquisizione di specifiche abilità specialistiche post-lauream può ampliare o approfondire l’elenco di competenze precedentemente riportate.

Abilità comuni.
Il medico veterinario possiede:
• capacità di ascolto e attitudine all’espressione in forma orale per comunicare informazioni e idee;
• capacità di analisi ;
• senso critico, capacità di utilizzare il ragionamento deduttivo nell’applicare regole generali a problemi particolari;
• capacità di risoluzione di problemi: sa raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
• organizzazione e gestione del tempo;
• capacità di interazione professionale con colleghi, utenti e altri professionisti
• capacità di lavorare in gruppo
• capacità di comunicare efficacemente

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Previa abilitazione nazionale alla professione di Medico Veterinario, il laureato magistrale può svolgere tale professione in attività libero professionale, presso il Servizio Sanitario Nazionale (Veterinari delle AUSL), presso altri enti pubblici nazionali e dell'Unione Europea.
Previo superamento di adeguato percorso formativo specifico post-lauream: attività nell'ambito di enti valutatori dei percorsi di qualità e di certificazione, assicuratore di qualità negli stabilimenti di trasformazione degli alimenti di origine animale.


PROFILO PROFESSIONALE:
Medico veterinario impegnato nelle attività di prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili e di igiene urbana veterinaria (previa abilitazione nazionale all’esercizio della professione)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Rientrano in questo profilo le attività inerenti la prevenzione, il controllo della diffusione, l’eradicazione delle malattie trasmissibili degli animali con particolare riferimento alle zoonosi, nonché quelle relative alla gestione delle popolazioni animali in ambito urbano. Il profilo, pur avendo aree di sovrapposizione con gli altri, trova applicazione preminente in strutture pubbliche ed al servizio dello stato (AUSL, IZS, Regioni, Ministero della Salute).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Il medico veterinario impegnato nelle attività di prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili e di igiene urbana, oltre a diverse competenze precedentemente descritte per gli altri profili, ha particolarmente affinato competenze relative a:
• conoscenza e applicazione della normativa relativa alle attività di prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili (con particolare riferimento alle zoonosi);
• conoscenza dell’igiene urbana veterinaria;
• valutazione e gestione completa dei rischi sanitari ambientali, incluse le emergenze sanitarie e non sanitarie;
• applicazione dei concetti di epidemiologia veterinaria per la valutazione del rischio;
• elaborazione di piani di profilassi e controllo necessari al raggiungimento degli standard di salute e benessere animale e sanità pubblica
L’acquisizione di specifiche abilità specialistiche post-lauream può ampliare o approfondire l’elenco di competenze precedentemente riportate.

Abilità comuni.
Il medico veterinario possiede:
• capacità di ascolto e attitudine all’espressione in forma orale per comunicare informazioni e idee;
• capacità di analisi ;
• senso critico, capacità di utilizzare il ragionamento deduttivo nell’applicare regole generali a problemi particolari;
• capacità di risoluzione di problemi: sa raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
• organizzazione e gestione del tempo;
• capacità di interazione professionale con colleghi, utenti e altri professionisti
• capacità di lavorare in gruppo
• capacità di comunicare efficacemente

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Previa abilitazione nazionale alla professione di Medico Veterinario, il laureato magistrale in Medicina Veterinaria può svolgere tale professione presso il Servizio Sanitario Nazionale (Veterinari delle AUSL, IZS, PIF, UVAC), presso altri enti pubblici nazionali (Regione, Provincia, ISS, Ministeri, comprensivi delle Forze Armate) e dell'Unione Europea.
Previo superamento di adeguato percorso formativo specifico post-lauream: attività nell'ambito di enti valutatori dei percorsi di qualità e di certificazione, assicuratore di qualità negli stabilimenti di trasformazione degli alimenti di origine animale.


PROFILO PROFESSIONALE:
Medico veterinario impegnato nelle attività di ricerca.

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il laureato magistrale in Medicina Veterinaria possiede solide basi scientifiche per partecipare attivamente alla pianificazione e realizzazione di attività di ricerca. Le sedi in cui tale profilo ha possibilità di applicazione sono quelle che hanno gli animali come oggetto di studio e per i quali sono necessarie competenze medico veterinarie. Questo profilo può trovare applicazione in strutture pubbliche (Dipartimenti universitari, IZS) o private (ditte farmaceutiche).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il medico veterinario impegnato nelle attività di ricerca possiede:
• capacità di valutare e garantire lo stato di benessere dell’animale da esperimento, anche ai sensi della vigente normativa
• capacità di ascolto e attitudine all’espressione in forma orale per comunicare informazioni e idee;
• capacità di analisi ;
• senso critico, capacità di utilizzare il ragionamento deduttivo nell’applicare regole generali a problemi particolari;
• capacità di risoluzione di problemi: sa raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare cause ed effetti ed assumere decisioni;
• organizzazione e gestione del tempo;
• capacità di interazione professionale con colleghi, utenti e altri professionisti del settore
• capacità di lavorare in gruppo
• capacità di comunicare efficacemente

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il laureato magistrale in Medicina Veterinaria può svolgere tale professione in attività libero professionale presso enti pubblici nazionali (Regione, Provincia, IZS, ISS, Ministeri, comprensivi delle Forze Armate) e dell'Unione Europea, oltre che in strutture private di ricerca (es. industria mangimistica e ditte farmaceutiche).


Parere delle parti sociali

ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione con le organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni sono state curate dal gruppo di lavoro per la Quality Assurance istituito presso la ex Facoltà di Medicina Veterinaria e composto da cinque docenti.

ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
L'elenco di parti sociali consultate si può considerare ampiamente comprensivo delle realtà professionali e del bacino territoriale di utenza del CdS in Medicina Veterinaria di Bologna. Sono stati consultati: tutti gli ordini provinciali dei Medici Veterinari della Regione Emilia Romagna e ulteriori ordini provinciali sul territorio nazionale, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Regione Emilia Romagna, la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, l'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, l'Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Veterinari, il Ministero della Sanità, Regione Emilia Romagna e varie società scientifiche. L'EAEVE a livello europeo rappresenta l'organizzazione di riferimento per la definizione degli standard dell'insegnamento in medicina veterinaria, quindi si può considerare come la parte sociale europea che il CdS in Medicina Veterinaria di Bologna ha avuto come riferimento dal quadriennio di istituzione del CdS.

MODALITA' DELLA CONSULTAZIONE
Per il CdS in Medicina Veterinaria nel biennio 2007-2008 è stato realizzato il processo di consultazione delle parti sociali che ha visto il CdS scaturito partire con l'AA 2008-2009. Poiché il CdS in Medicina Veterinaria è quinquennale, il primo quinquennio si concluderà nell'AA 2012-2013. Pertanto ad oggi non è ancora stata pianificata una nuova attività di consultazione sul contenuto dell'offerta formativa. La consultazione si è svolta da ottobre 2007 a settembre 2008 mediante la redazione e l'invio alle parti sociali individuate di un questionario. Attraverso il questionario è stato proposto alle parti consultate un confronto:
1) sul ruolo professionale e sulla continuazione degli studi;
2) sulle principali funzioni e competenze necessarie per il ruolo professionale;
3) sul quadro generale delle attività formative, richiedendo di valutarne l'importanza nel bagaglio culturale necessario per gli sbocchi professionali.
Le risposte ai questionari sono state analizzate in termini qualitativi e quantitativi da parte del gruppo di lavoro, che ha integrato nel progetto formativo le indicazioni e i suggerimenti utili emersi. Inoltre, il gruppo di lavoro ha organizzato una tavola rotonda con lo scopo di stimolare la discussione sulla formazione del laureato in Medicina Veterinaria, a cui sono stati invitati relatori rappresentativi delle realtà professionali. La tavola rotonda, dal titolo "La Formazione del Medico Veterinario verso il Terzo Millennio", si è svolta il 12.11.2007, in occasione dell'inaugurazione in Facoltà dell'anno accademico 2007-2008. Le parti sociali consultate hanno valutato positivamente il quadro generale delle attività formative formulate nella proposta, ritenendole quindi tutte necessarie per l'acquisizione delle competenze utili ai ruoli professionali. Su suggerimento delle parti sociali, sono stati inoltre previsti negli sbocchi occupazionali i ruoli che il laureato in Medicina Veterinaria può rivestire al servizio di enti certificatori o come dipendente aziendale, in qualità di valutatore o assicuratore qualità. E' stata inoltre potenziata l'offerta formativa indirizzata allo sviluppo di abilità trasversali, tra cui la conoscenza dell'informatica e degli elementi di practice-management. Nel corso di questi anni si sono mantenuti contatti con alcune organizzazioni consultate che frequentemente sono state coinvolte in seminari e tavole rotonde organizzate in Facoltà: • "La didattica pratica nelle Facoltà di Medicina Veterinaria: ruolo e problematiche degli Ospedali Didattici", svoltasi il 23 novembre 2009. • "L'Agricoltura Europea e le nuove sfide globali", svoltasi il 29 Novembre 2010 • "La Professione Veterinaria: E.N.P.A.V. e Ordini Professionali", svoltasi il 21 maggio 2012

DOCUMENTAZIONE La documentazione completa è disponibile presso la Vicepresidenza della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria. Inoltre un report dettagliato sulla consultazione è riportato all'indirizzo http://www2.vet.unibo.it/qa/
(accessibile ad utenti Unibo autorizzati).

Contatti e recapiti utili

Prof. Gualtiero Gandini (Coordinatore del CdS)

Ufficio Segreteria studenti
Via Tolara di Sopra, 50
40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
Telefono +39 051 2097980/1/2 Fax +39 051 2086115
e-mail: segvet@unibo.it
web: http://www.agrariaveterinaria.unibo.it/it/scuola/uffici/segreteria-studenti-medicina-veterinaria

Ufficio Didattico
Via Tolara di Sopra, 50
40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
e-mail: didattica.vet@unibo.it

Ufficio Tirocini e Internazionalizzazione
Via Tolara di Sopra, 50
40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
Telefono +39 051 2097979
e-mail Internazionalizzazione: esteri.vet@unibo.it
e-mail Tirocini esterni: tirocinio.vet@unibo.it
web: http://www.agrariaveterinaria.unibo.it/it/scuola/uffici/ufficio-tirocini-e-internazionalizzazione