Laurea in Economia e marketing nel sistema agro-industriale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8526
Classe di corso L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
Anni Attivi I,II,III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Carlo Pirazzoli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti di accesso

Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.

Numero programmato

Il corso di laurea può adottare un numero programmato a livello locale (ex art. 2 L. 264/99) in relazione alle risorse disponibili.
Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.

Conoscenze richieste

È' necessario altresì il possesso di:
- capacità logiche e di ragionamento;
- capacità di lettura, comprensione e interpretazione di testi e documenti in lingua italiana;
- nozioni di base di cultura scientifica.

Verifica delle conoscenze

Le conoscenze richieste per l'accesso sono verificate mediante la votazione conseguita nella prova di selezione per l'accesso al corso a numero programmato (agli studenti ammessi al corso ai sensi delle sopraccitate modalità di selezione regolate annualmente tramite bando che abbiano riportato una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima verrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo) ovvero - in caso di accesso libero al corso di studio - mediante prova di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso secondo le modalità pubblicate sul portale di Ateneo.

Esonero dalla verifica delle conoscenze

Il Consiglio di Corso di studio valuta la possibilità di esonero dalla verifica delle conoscenze nei casi di:
- rinuncia
- decadenza
- presentazione di istanza di opzione dai previgenti ordinamenti
- possesso di un titolo accademico o di sostenimento di attività formative in università estere
- passaggio da altro corso di studio dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
- trasferimento da altro Ateneo.
La valutazione avviene sulla base di criteri riportati nel bando di concorso che regola l'accesso al corso di laurea reso pubblico annualmente.
In caso di accoglimento di domanda di trasferimento o passaggio oltre i termini ordinari, allo studente non esonerato dal superamento della prova sono attribuiti direttamente gli obblighi formativi aggiuntivi.

Obblighi formativi aggiuntivi

Gli obblighi formativi aggiuntivi consistono in attività individuali definite dal Consiglio di Corso di studio e rese note tramite il portale di Ateneo. L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende assolto con il superamento di uno o più esami o altra modalità che saranno resi noti sul portale di Ateneo. Il mancato soddisfacimento dell'obbligo entro la data deliberata dagli Organi Accademici e pubblicata sul Portale dì Ateneo comporta la ripetizione dell'iscrizione al medesimo anno.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Studio fornisce conoscenze e competenze approfondite nel campo innovativo del marketing e della gestione economica e commerciale al settore agricolo e dell'agribusiness. L'approccio seguito è quello di filiera, orientato alla valorizzazione della qualità e della sostenibilità economico-sociale ed ambientale delle produzioni.
Il Corso offre la possibilità di applicare le conoscenze tecniche, tipiche del settore primario, al contesto socio-economico di riferimento. Fornisce le competenze necessarie ad indagare ed analizzare le dinamiche politico-economiche che reggono i mercati nazionali ed internazionali del settore primario e dell'agribusiness. Fornisce le abilità necessarie al governo delle imprese e alla definizione delle strategie di pianificazione coerenti con le mission delle stesse e con le dinamiche del comportamento dei consumatori. Tali conoscenze permetteranno di:
- conoscere ed applicare le moderne tecniche di produzione per le principali attività agricole e agroindustriali;
- conoscere ed utilizzare gli strumenti di diagnostica delle principali avversità che colpiscono i prodotti originali nonché quelli soggetti a trasformazione;
- conoscere i principali strumenti di analisi della qualità delle produzioni agroindustriali;
-applicare le metodiche disciplinari di indagine ed essere in grado di partecipare alla ricerca e alla sperimentazione, nonché a finalizzare le conoscenze acquisite alla soluzione dei molteplici problemi normativi, organizzativi, gestionali e commerciali nelle imprese agrarie ed agro-industriali;
- interpretare le dinamiche del mercato dei prodotti agroindustriali sia in campo nazionale sia in quello internazionale;
- utilizzare l'approccio di marketing rispettando la specificità del settore agroalimentare;
- ad esaminare la struttura e l'organizzazione delle diverse filiere agro-industriali;
- svolgere attività di consulenza professionale ed assistenza tecnica in ambito agrario e agro-industriale, in particolare nelle funzioni gestionali, commerciali e di valorizzazione della qualità.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGICHE E DI BASE
Il laureato:

• Conosce ed utilizza i concetti di base e la terminologia utilizzata nelle discipline scientifiche alla base dei processi produttivi agrari.
• Comprende gli strumenti tecnici matematici e i principali metodi di base per lo studio quantitativo dei fenomeni collettivi.
• Comprende gli aspetti di base della biologia vegetale e dei principali lineamenti di sistematica; conoscere l'organizzazione anatomica delle piante, i principali elementi della loro fisiologia e delle interazioni tra pianta e ambiente colturale.
• Conosce le basi della genetica mendeliana, quantitativa e di popolazione, delle principali applicazioni biotecnologiche e dei più importanti metodi di selezione per qualità e quantità della produzione.
• Comprende la struttura della materia e dei principi termodinamici e cinetici che regolano la sua trasformazione; conoscere le proprietà strutturali e funzionali di molecole coinvolte nei cicli degli elementi nella biosfera agro-ambientale
• Conosce le proprietà chimiche, fisiche e biologiche del suolo, con particolare riferimento agli aspetti relativi al sistema suolo/pianta.
• Conosce gli interventi agronomici che possono modificare i fattori determinanti la produzione vegetale agraria.
• Comprende i principali metodi di propagazione delle piante, i cicli biologici e le relazioni fra attività vegetativa e riproduttiva delle piante coltivate.
• Conosce i principali parametri climatici.

AREA DI APPRENDIMENTO: SISTEMI E TECNOLOGIE PRODUTTIVE
Il laureato:

• conosce le principali colture erbacee. Comprende le loro caratteristiche e problematiche intrinseche e le relazioni con i sistemi agricoli, con l'ambiente e con i settori di impiego, alla luce delle recenti tendenze di mercato.
• conosce gli elementi di base del ciclo vegeto-produttivo delle principali colture arboree da frutto e delle tecniche agronomiche di gestione ecocompatibili degli impianti.
• Conosce le principali specie arboree da frutto principalmente per la sistematica della specie, i fenogrammi di fioritura e maturazione delle principali cv, l'evoluzione dello standard varietale, le esigenze pedoclimatiche, i portinnesti più utilizzati, le forme di allevamento tradizionali e innovative, le diverse tecniche di potatura di allevamento e di produzione, le differenti tecniche di concimazione e irrigazione.
• conosce i principali aspetti della qualità degli alimenti e le interazioni fra processi tecnologici e conservazione, nell’ambito della filiera di produzione, utili alla sua classificazione commerciale.
• possiede gli elementi essenziali per effettuare una corretta scelta delle macchine agricole, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello economico, in funzione delle diverse operazioni colturali e condizioni aziendali.
• conosce i criteri per la scelta e per la progettazione dei sistemi di drenaggio aziendale, i criteri per la scelta degli impianti irrigui e la scelta e il calcolo dei parametri funzionali. Inoltre, apprende le problematiche della distribuzione collettiva dell'acqua irrigua per sfruttarne e calcolarne l'aspetto economico.
• conosce i sistemi produttivi adottati nei principali allevamenti zootecnici. E’ informato sul livello di integrazione fra i diversi settori del sistema produttivo, sulle relazioni fra le metodologie di allevamento e sul benessere animale, sulle influenze esercitate dalla genetica, dall'alimentazione e dalle tecniche di allevamento sugli aspetti quali-quantitativi delle produzioni. Inoltre, conosce i principi di miglioramento genetico e selezione in funzione degli obiettivi produttivi, oltre che dei fabbisogni nutritivi e dei piani alimentari in rapporto alle fasi fisiologiche e alle destinazioni produttive.
• conosce gli insetti di maggiore importanza per l'agricoltura, ed è in grado di gestire le specie più dannose in base al concetto di soglia economica.
• conosce le principali malattie delle piante in ambiente agrario, forestale e urbano, valutandone la gravità e i danni causati. Viene anche a conoscenza delle principali malattie causate da funghi con sintomatologia, descrizione dei patogeni e principi di difesa.
• conosce criteri di base per la progettazione degli edifici rurali, con particolare riferimento alle esigenze funzionali e alle tecnologie edilizie, nonché gli elementi relativi ai principali strumenti di pianificazione territoriale per la progettazione degli interventi negli ambiti extraurbani.

AREA DI APPRENDIMENTO: SISTEMI ECONOMICO-GESTIONALI NELL’AGRIBUSINESS
Il laureato:

• conosce e sa utilizzare i concetti di base e il linguaggio scientifico proprio delle discipline economiche;
• conosce gli strumenti matematici e statistici di base per la rilevazione, la misura e l'analisi quantitativa dei fenomeni socio-economici;
• conosce le basi della microeconomia e della macroeconomia come strumento per prendere decisioni e, più in generale, per comprendere il funzionamento dell'economia moderna;
• conosce le nozioni giuridiche fondamentali e i principali istituti inerenti al diritto agrario e agroindustriale;
• Conosce le tecniche di analisi di bilancio e dei piani economico-finanziari;
• Conosce i principali concetti, schemi di analisi e tecniche atti alla definizione e comprensione della struttura organizzativa e della strategia dell'impresa;
• comprende le caratteristiche e il funzionamento del mercato agroindustriale, le figure economiche coinvolte, il loro ruolo e le loro relazioni.
• comprende le nozioni di base del marketing concept, del marketing strategico ed operativo, e del marketing management.
• Comprende gli elementi di sistema di gestione della qualità
• comprende ed è in grado di analizzare la politica agraria a livello comunitario e nazionale, la sua evoluzione ed i diversi strumenti utilizzati.
• conosce gli elementi essenziali dell'estimo, i criteri di stima ed è in grado di affrontare i casi di stima più comuni dell'estimo rurale.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGICHE E DI BASE
Il laureato:

• E' grado di impostare e risolvere problemi e di assimilare nuovi concetti dall'esperienza e dalle conoscenze precedenti.
• E’ in grado di operare il riconoscimento e la corretta descrizione delle strutture sia vegetative sia riproduttive delle piante superiori e di applicare semplici tecniche di preparazione di campioni vegetali.
• E’ capace di adottare misure idonee per evitare stress alle coltivazioni da eventi climatici.
• E’ in grado di valutare criticamente gli aspetti genetici di maggiore rilevanza economica e gestionale al fine di promuovere un esercizio agricolo corretto e la fruizione sostenibile dei prodotti.
• E’ capace di interpretare la natura dei principali processi che stanno alla base del funzionamento del sistema suolo e di valutare gli aspetti relativi al sistema suolo/pianta.
• E’ capace di adottare misure idonee ad incrementare la fertilità chimica, fisica e biologica del suolo, nonché di valutare la sostenibilità delle pratiche agronomiche dal punto di vista economico, sociale e ambientale.
• E' capace di stabilire le esigenze nutritive ed idriche per le principali specie coltivate, di realizzare impianti, di conoscere tecniche di coltivazione e le forme di allevamento

AREA DI APPRENDIMENTO: SISTEMI E TECNOLOGIE PRODUTTIVE
Il laureato:

• È in grado di effettuare scelte operative relative alla conduzione delle coltivazioni erbacee con coscienza e professionalità
• E’ in grado di valutare la dinamica degli standard varietali e qualitativi delle produzioni in relazione al mercato e all’evoluzione delle abitudini alimentari
• è in grado di affrontare la valutazione della qualità di un prodotto agroalimentare, sulla base delle conoscenze acquisite in relazione a tecnologie e conservazioni ad esso correlate.
• è in grado di distinguere fra qualità, genuinità e tipicità dei prodotti alimentari.
• È in grado anche di sfruttare le conoscenze sugli effetti dei trattamenti termici, della conservazione, del livello di maturazione, oltre che delle interazioni fra i componenti degli alimenti.
• È in grado di sfruttare le conoscenze sull’evoluzione della meccanizzazione agricola, sulle funzioni e tipologie delle macchine agricole e sui livelli di meccanizzazione.
• È in grado di valutare le principali macchine operatrici agricole per: lavorazione del terreno; semina e trapianto; cura e protezione delle piante; raccolta dei foraggi, raccolta dei cereali e dei prodotti in granella; raccolta delle colture industriali ed ortofrutticole e operazioni post-raccolta.
• È nelle condizioni di intervenire sulla gestione dell’irrigazione: tipologie e calcolo parametri; costi d'impianto e d'esercizio dei metodi irrigui.
• E' in grado di applicare adeguate tecniche di valutazione della qualità dei prodotti di origine animale, in funzione della loro destinazione.
• sa diagnosticare l'agente eziologico mediante tecniche di analisi tradizionali, molecolari e sierologiche ed è capace di individuare le migliori strategie di difesa (biologica, chimica od integrazione di entrambe).
• È ‘n grado di riconoscere i principali gruppi di insetti e porre in relazione gli insetti e l’ambiente.
• È in grado di proporre la difesa delle piante dagli insetti sulla base della conoscenza dei principali mezzi di lotta, nel quadro di un’agricoltura sostenibile.
• è in grado di identificare le relazioni tra la pianificazione territoriale e la progettazione degli interventi edilizi e di definire l'iter progettuale di un’opera di edilizia rurale, considerando tutti gli elementi in esso coinvolti, sino alla realizzazione del progetto di massima.

AREA DI APPRENDIMENTO: SISTEMI ECONOMICO-GESTIONALI NELL’AGRIBUSINESS
Il laureato:
• utilizza le principali tecniche statistiche per elaborare dati ed informazioni ;
• analizza criticamente le principali fonti statistiche del settore primario ed agroindustriale, dai censimenti alle statistiche correnti annuali;
• è in grado di sviluppare capacità di apprendimento autonomo di ulteriori nozioni giuridiche e di aggiornamento;
• è capace di valutare criticamente il funzionamento dei mercati agroindustriali e interpretare e partecipa a governare le relazioni intercorrenti tra i soggetti interessati al sistema;
• progetta e gestisce azioni e piani di tipo commerciale ed organizzativo;
• analizza e controlla l'andamento economico finanziario delle aziende;
• è in grado di leggere e interpretare un bilancio di esercizio di imprese operanti nel sistema agroindustriale e di redigere rapporti;
• collabora all'attività di pianificazione strategica e di controllo di gestione nelle imprese agro-industriali, tramite l'uso di tecniche gestionali e di marketing;
• è in grado di impostare un piano di marketing per prodotti agricoli e agroindustriali con le tecniche più appropriate in relazione ai contesti sociali e ai mercati di riferimento;
• è in grado di analizzare il comportamento del cliente/consumatore;
• considera le ricadute delle azioni politiche sulle diverse filiere e sulle imprese agricole e agroindustriali coinvolte ed è in grado di prendere decisioni in merito
• analizza in modo integrato gli aspetti essenziali del sistema agro-alimentare con la domanda e l'offerta globale, con i problemi della sicurezza alimentare, con il mercato mondiale, con l'ambiente naturale e con il sistema degli aiuti allo sviluppo
• applica le procedure di stima e di valutazione dei beni e delle imprese.
• è capace di lavorare in gruppo ed eseguire ricerche su tematiche prestabilite.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:

- ha capacità di selezionare e interpretare dati e informazioni ed è in grado di formulare circostanziati giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi attinenti la propria attività professionale.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite il coinvolgimento critico nelle ore di didattica frontale, nelle attività di esercitazioni in aula, nei seminari organizzati, nella preparazione di elaborati nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico del corso di studio, oltre che in occasione dell'attività di tirocinio e dell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata nei singoli insegnamenti e in preparazione del tirocinio e della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:

- ha capacità di comunicare applicando le metodologie comunicative tipiche del marketing agroindustriale efficaci informazioni, idee, problematiche e di prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non;
- è in grado di utilizzare internet e i principali social network (face book e twitter) per comunicare e reperire informazioni necessarie alle attività da svolgere;
- è in grado di utilizzare adeguatamente una lingua straniera, a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, nell'ambito di specifiche competenze per lo scambio di informazioni generali e per la lettura di testi scientifici di autori stranieri.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari organizzati, nonché dalle attività formative in aula che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. Durante le lezioni frontali e nelle attività di esercitazioni e di seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. L'acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione dello svolgimento del tirocinio e della relazione conclusiva, nonché nel momento della redazione e della discussione della prova finale. Le abilità comunicative per la lingua straniera sono verificate tramite la prova idoneativa che attesta il raggiungimento del libello B1. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:

- possiede capacità di valutazione critica su tematiche inerenti l'attività professionale e applica le abilità di relazione acquisite nei contesti sociali e lavorativi;
- è in grado di esprimere per iscritto e di discutere un argomento di proprio interesse su tematiche inerenti al corso di laurea, con adeguate proprietà di linguaggio e capacità di sintesi, nei contesti lavorativi in cui è chiamato ad operare.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di elaborati individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso diverse forme di verifica per le quali assumono grande rilievo l'attività tutoriale allo studio individuale, le iniziative di supporto alla capacità di programmazione e organizzazione del tempo di studio, l'attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, l'attività di confronto seminariale, la correzione degli elaborati e la riscrittura. La suddivisione delle ore di lavoro complessive, che attribuisce un forte rilievo a quelle dedicate allo studio personale, offre allo studente la possibilità di verificare e di migliorare continuamente la propria capacità di apprendimento. Anche l'elaborato per la prova finale contribuisce al raggiungimento di questa abilità, prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore.

Attività tirocinio

Tirocinio

Attività extra curriculari

Durante l'anno si organizzano conferenze di argomento diverso a seconda degli SSD promotori, seminari dedicati alle linee direzionali del cdl (marketing, economia agraria, etc.) tenuti da liberi professionisti, rappresentanti di aziende leader del comparto agroindustriale, docenti ed esperti delle materie, italiani e stranieri e da rappresentanti della pubblica amministrazione.

Sono previste visite in loco presso aziende o realtà rappresentative; si organizzano esercitazioni su attrezzature informatiche.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Referentiper la mobilità studentesca internazionale

Ufficio Tirocini e Internazionalizzazione

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica di fronte ad una commissione di docenti, di una relazione scritta inerente le attività programmate.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
TECNICO ECONOMICO-GESTIONALE NEL SETTORE AGROINDUSTRIALE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1 Il tecnico economico-gestionale nel settore agroindustriale può ricoprire diversi ruoli in ambito aziendale, tra i quali ad esempio :
Tecnico degli acquisti-approvvigionamenti
Tecnico nella programmazione della produzione
Tecnico addetto al controllo della produzione
Tecnici della vendita e della distribuzione
Tecnici del marketing

2 La figura professionale a seconda del ruolo ricoperto, ha le seguenti funzioni:
- gestisce i fornitori (richiedono e analizzano preventivi stipula contratti, curano i rapporti, creano e aggiornano la banca dati, emettono ordini di acquisto, controllo documenti fiscali);
- gestisce i clienti (forniscono assistenza e curano i rapporti, curano la trattativa commerciale, gestiscono gli ordinativi, individuano le esigenze dei clienti;
- controlla o recepisce i reclami sulla qualità e conformità delle merci acquistate/vendute;
- ricerca e/o acquista le materie prime;
- esegue riscontri tra giacenze e standard di deposito di magazzino;
- collabora alla redazione di rapporti sugli acquisti/vendite e all’archiviazione di dati o documenti;
- mette in atto strategie ed azioni di marketing;
- collabora con gli altri settori (area produttiva, amministrazione, logistica, ecc.);
- fornisce consulenza;
- esegue semplici adempimenti amministrativi;
- partecipa all’organizzazione di fiere, meeting, eventi;
- seleziona e diffonde materiale pubblicistico o informativo;
- partecipa ai processi di gestione della qualità.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Conoscenza delle materie di base (matematica, chimica, biologia);
- Conoscenze tecniche sulle caratteristiche proprie e sulla produzione dei prodotti trattati;
- Conoscenza dei principali indicatori di gestione aziendale;
- Conoscenze delle principali dinamiche di mercato;
- Conoscenze delle regole fondamentali che governano le relazioni tra i soggetti della filiera;
- Capacità relazionali;
- Capacità organizzative;
- Capacità di analisi di dati elementari;
- Capacità di svolgere in autonomia i compiti o i ruoli affidati.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Imprese agro-alimentari (aziende agricole, grossisti, imprese di trasformazione)
- Cooperative e consorzi
- Associazioni di categoria
- Grande distribuzione
- Imprese di servizi per l’agroindustria


PROFILO PROFESSIONALE:
ADDETTO/RESPONSABILE DI DIVISIONE/REPARTO IN AZIENDE COMPLESSE

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1 Addetto della divisione produzione
Addetto della divisione acquisti
Addetto della divisione vendite
Addetto di reparto
Category manager nella GDO
Incaricato alla predisposizione di progetti in enti pubblici e privati
Auditor di sistemi qualità e certificazioni (previo superamento corsi specifici e relativa iscrizione all’albo degli Auditor)

2 Le figure professionali:
- coadiuva l’organizzazione delle linee di produzione;
- analizza e valuta, su basi statistiche, i dati che provengono dal mercato (prezzi, quantitativi, sbocchi, andamenti, concorrenza, ecc.);
- controlla e qualifica l’approvvigionamento dei prodotti;
- coadiuva la stipula dei contratti di acquisto e di vendita;
- coadiuva alle attività di vendita e alla gestione della rete e delle strategie commerciali;
- collabora alla pianificazione del lavoro e dei processi produttivi;
- collabora all’organizzare la formazione del personale;
- collabora alla definizione dei budget di vendita, di marketing, ecc.
- è membro attivo nella predisposizione di azioni coerenti con le strategie di marketing;
- coadiuva all’organizzazione di eventi espositivi;
- collabora all’ideazione e al lancio di nuovi servizi o prodotti;
- addetto alle ricerche di mercato e alle azioni di marketing;
- addetto ai rapporti con i clienti, con i mezzi di informazione, con tecnici e specialisti
- concorre a coordinare le risorse umane
- addetto ai processi di qualità;
- consulente di marketing, di controllo e gestione dei sistemi agro-industriali, nonché sulle pratiche di adesione alle politiche di intervento promosse da enti pubblici (previa iscrizione ad albi professionali);
- concorre ad applicare le nozioni giuridiche sulla gestione delle imprese agricole e agroindustriali e rapporti con privati, società ed enti;
- partecipa a progetti in ambito pubblico e privato;
- partecipa ad attività di audit (per questa funzione è necessario partecipare a corsi di perfezionamento su tecniche e standard specifici)

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Conoscenza delle materie di base (matematica, chimica, biologia);
- Conoscenze tecniche sulle caratteristiche proprie e sulla produzione dei prodotti trattati;
- Conoscenza degli indicatori di gestione aziendale;
- Conoscenze approfondita delle dinamiche di mercato;
- Conoscenze delle regole fondamentali che governano le relazioni tra i soggetti della filiera;
- Capacità relazionali e di gestione delle risorse umane;
- Capacità organizzative e di gestione di gruppi di lavoro;
- Capacità di analisi dei dati;
- Capacità di svolgere in autonomia i compiti o i ruoli affidati;
- Conoscenza adeguata della lingua inglese.
- Conoscenza del sistema agroalimentare e dei principali strumenti per la sua analisi;
- Conoscenza delle materie di base e delle nozioni tecniche specifiche;

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Imprese agro-alimentari (aziende agricole, di commercio, imprese di trasformazione, ecc.)
- Cooperative e consorzi
- Associazioni di categoria
- Grande distribuzione
- Imprese di servizi per l’agroalimentare
- Enti pubblici e di formazione


PROFILO PROFESSIONALE:
AMMINISTRATORE DI IMPRESE AGROALIMENTARI E COMMERCIALI

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1
Amministratore di imprese agricole
Amministratore di piccole strutture commerciali in ambito agroindustriale
Amministratore di piccole imprese di condizionamento e trasformazione nell’agroindustria.
Amministratore di imprese di servizi connessi all’agroindustria

2
- pianifica le attività dalla produzione, alla vendita/fornitura servizio, comprese quelle di comunicazione;
- è responsabile amministrativo, contabile e finanziario;
- cura i rapporti con enti o soggetti esterni;
- è responsabile della sicurezza degli ambienti di lavoro;
- promuove ed orienta le strategie aziendali e l'innovazione;
- è responsabile del reclutamento del personale;
- tiene rapporti con consulenti, commercialisti, istituti bancari.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Conoscenza delle materie di base (matematica, chimica, biologia);
- Conoscenze tecniche sulle caratteristiche proprie e sulla produzione dei prodotti trattati;
- Conoscenza degli indici di gestione aziendale;
- Conoscenze approfondita delle dinamiche di mercato;
- Conoscenze delle regole fondamentali che governano le relazioni tra i soggetti della filiera;
- Conoscenza della normativa;
- Capacità relazionali e di gestione delle risorse umane;
- Capacità organizzative e di gestione di gruppi di lavoro;
- Capacità di analisi dei dati;
- Capacità direzionali e di assumersi responsabilità.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Imprese agroindustriali: aziende agricole, di commercio, imprese di trasformazione e condizionamento ed imprese di servizi.


PROFILO PROFESSIONALE:
AGRONOMO JUNIOR; PERITO AGRARIO LAUREATO; AGROTECNICO LAUREATO

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1
Consulente/libero professionista
2
Secondo la normativa vigente (L. 3/76 e modificata con il DPR 328/01, art 11) le funzioni che un Agronomo Junior può svolgere sono le seguenti:
- progettazione di sistemi agricoli, agroalimentari, zootecnici e forestali
- consulenza nei settori delle produzioni vegetali, animali, silvocolturali e delle relative industrie, della difesa dell’ambiente, della pianificazione del territorio, del verde pubblico e del paesaggio
- collaborazione alla progettazione di sistemi complessi, agricoli, agroalimentari, zootecnici, forestali ed ambientali
- attività estimative
- assistenza tecnica, contabile e fiscale alle aziende agricole, zootecniche, forestali
- attività catastali e topografiche
- certificazione di qualità e analisi delle produzioni vegetali, animali e forestali, primarie e trasformate, nonché ambientale
- difesa e recupero dell’ambiente
Le funzioni riportate sono quelle indicate anche dalla L. 28 marzo 1968, n. 434, modificata nella L.21 febbraio 1991, n. 54 riferita ai periti agrari laureati
Ciò vale anche per gli Agrotecnici laureati (L. 251 del 1986 modificata dal D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
- Conoscenza delle materie di base (matematica, chimica, biologia);
- Conoscenze tecniche sulle caratteristiche proprie e sulla produzione dei prodotti trattati;
- Conoscenza dei principali indicatori di gestione aziendale;
- Conoscenze delle principali dinamiche di mercato e delle strategie di marketing;
- Conoscenze delle regole fondamentali che governano le relazioni tra i soggetti della filiera;
- Capacità relazionali;
- Capacità di analisi di dati;
- Conoscenza delle normative
- Capacità organizzative
- Autonomia e spiccata predisposizione al lavoro autonomo

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Libera professione in qualsiasi contesto sia prevista la figura professionale
Per ottenere le qualifiche indicate è necessario superare l’esame di abilitazione alla professione


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Per la consultazione svolta nell’anno 2013: Coordinatore del CdS (Prof. Carlo Pirazzoli) e Commissione di Gestione dell’Assicurazione Qualità (Carlo Pirazzoli, Maurizio Canavari, Roberta Spadoni)
Per la consultazione svolta nel 2007: Coordinatore del Corso di Laurea Prof. Carlo Pirazzoli


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nella consultazione del 2013 sono stati analizzati i documenti o studi di settore effettuati dai seguenti enti/:
- ISMEA
- Miur
- Unioncamere Banca dati Excelsior
- Commissione europea per l’occupazione- Rapporti vari
- Italia Orienta
- ISFOL
- Coldiretti /SGW
- Cia
- Indagini Panorama
- Regione Emilia-Romagna
- Alma Laurea
- Federalimentare
Nella consultazione del 2013 sono stati consultati 29 soggetti appartenenti a tutte le fasi della filiera agroalimentare (10 produttori e trasformatori, singoli o associati; 2 organizzazioni professionali; 1 ristorazione organizzata; 2 Grande Distribuzione, 1 ente istituzionale; 1 ordine professionale) e dei servizi connessi (12 soggetti), e delle principali aree produttive (ortofrutta, cereali/pasta, vino, carni, ecc.). Sono stati individuati pensando di comprendere grandi e piccole aziende, ubicazione/azione dell’impresa locale e nazionale e in alcuni casi internazionale, forma societaria e rappresentanza. Alcuni di tali soggetti (18 su 29) sono sede di tirocinio per gli studenti del CdS. L’elenco dei soggetti è il seguente:
1- AGER Borsa merci Bologna- Direttore
2- APOFRUIT – Direttore commerciale
3- Babbi s.r.l- Responsabile Divisione Dolciaria
4- Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese Soc. Coop- Presidente
5- Barilla – Responsabile acquisti grano duro
6- CAMST Soc. Coop a.r.l- Responsabile Selezione e sviluppo Risorse Umane
7- Check Fruit s.r.l.- Responsabile Commerciale
8- Coldiretti Emilia-Romagna- Funzionario
9- CONFAGRICOLTURA – Presidente
10- Conserve Italia - Presidente
11- Consorzio Vini Colli Bolognesi- Direttore
12- Consorzio Agrario dell’Emilia- Responsabile Ricerca e Sviluppo ed Assistenza Tecnica
13- Eataly/CoopItalia – Responsabile nazionale prodotti tipici
14- Coop Italia Società Cooperativa- Responsabile Sostenibilità, Innovazione e valori
15- CPR System scarl- Direttore Generale
16- CSO - Direttore
17- FQC Italia scarl- Presidente del Consiglio di Amministrazione
18- GUABER – Marketing manager
19- Pastificio Attilio Mastromauro GRANORO- Amministratore Delegato
20- Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Bologna- Presidente
21- Infomercati Consorzio – Responsabile tecnico
22- KAMUT ENTERPRISES OF EUROPE BVBA – Regional Director promotion
23- Martini alimentare – Direttore commerciale
24- Mutti - Responsabile marketing
25- PIZZOLI – Direttore generale
26- PROBER - Presidente
27- ICEA/Qualitas – Responsabile sede Moldavia e Libero professionista
28- Regione Emilia-Romagna- Direttore generale della Direzione generale agricoltura, economia ittica, attività faunistico venatorie
29- SG Marketing – Amministratore unico

Nella consultazione del 2007 sono state consultate le seguenti figure:
• REGIONE EMILIA-ROMAGNA – Direttore generale dell’Assessorato Regionale Agricoltura
• ORDINE DOTTORI AGRONOMI e DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA – Il Presidente
• ORDINE DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA FEDERAZIONE REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA – Il Direttore
• Società Cooperativa Coop Italia – il Category manager
• Coldiretti di Bologna – Il Direttore generale
• Società Cooperativa CONSERVE ITALIA – Il Direttore produzione e servizi agricoltura
• AGER – Borsa merci Bologna – Il Direttore
• Consorzio Infomercati – Bologna – Il Direttore
• Consorzio Parmigiano-Reggiano - Dirigente


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
La consultazione 2013 ha preso avvio con la ricerca e raccolta, soprattutto tramite internet di pubblicazioni, indagini e dati relativi alle figure professionali, all’occupazione nei diversi settori potenzialmente interessati alle competenze fornite dal CdS, al ruolo dell’agroalimentare nel sistema Paese e alle richieste del mondo del lavoro. Ciò è avvenuto nei mesi di luglio-agosto. Dall’analisi dei documenti è emerso che: in Italia l’occupazione giovanile in agricoltura è l’unica che mostra un segno positivo ed è significativo l’interesse dei giovani per tale settore; sono infatti in aumento gli iscritti alle scuole tecniche e professionali per l’agricoltura e ai corsi universitari di Agraria; anche le imprese dell’industria agroalimentare mostrano una buona tendenza ad assumere addetti, ed in particolare (escluso il reparto produzione) in funzioni che richiedono competenze di tipo economico-gestionale; l’agroalimentare a livello europeo ed internazione appare un settore importante dove si creeranno nuove aziende e spazio per nuove professioni.
Accanto all’analisi dei documenti la consultazione tramite questionari è avvenuta con la seguente modalità:
- definizione del questionario sulla base della consultazione precedente e delle Linee Guida per la consultazione con le organizzazioni rappresentative dell’Ateneo
- determinazione dell’elenco dei soggetti da contattare
- contatto diretto telefonico con le persone individuate
- invio questionari tramite mail
- predisposizione di un database per l’analisi delle risposte
- inserimento dati
- discussione e analisi dati all’interno della Commissione e con il Consiglio di CdS
- redazione documenti di sintesi
- invio lettera di ringraziamento
La tempistica seguita: Organizzazione e predisposizione indagine nei primi 15 giorni di luglio; Invio questionari dal 17 luglio 2013 al 30 agosto 2013; Raccolta questionari dal 18 luglio 2013 al 20 ottobre 2013; Analisi dei dati, discussione e predisposizione report dal 25 agosto al 22 ottobre 2013.
Dall’analisi risulta che:
• I ruoli occupazionali e gli sbocchi professionali a cui il CdS prepara gli studenti sono sostanzialmente coerenti e adeguati alle esigenze del mercato, anche se si sono individuati sbocchi non esplicitati o sono stati specificati meglio alcuni ruoli. In particolare si è suggerito di evidenziare la possibilità di sbocchi negli organismi di rappresentanza delle imprese e per le loro organizzazioni professionali, in imprese di servizi (logistica, collocazione commerciale, formazione, comunicazione e media) enti di ricerca e sviluppo dell’innovazione. Di particolare rilevanza è il richiamo a occupazioni che abbiano un respiro internazionale (trading, collocazione commerciale del prodotto, analisi dei mercati, valorizzazione su mercati esteri).
• In termini di funzioni e competenze si sono confermati gli elementi evidenziati negli sbocchi occupazionali chiedendo che il corso fornisca, oltre a ciò che è stato indicato, competenze in termini di internazionalizzazione, flessibilità e capacità di gestire cambiamenti e innovazioni, governare l’utilizzazione delle risorse (in un’ottica di sostenibilità), conoscere e utilizzare strumenti finanziari, conoscere le esigenze dei consumatori e le norme relative alla commercializzazione e alla contrattazione dei beni.
• Le abilità e competenze (specifiche e generali) previste nel CdS sono state valutate con un punteggio relativo all’importanza che ogni rispondente gli attribuiva (scala da 0 a 3). E’ emerso che la capacità di reperire e gestire i dati, di conoscere e analizzare il mercato, conoscere e applicare le tecniche del marketing nella pianificazione, sono elementi imprescindibili e di notevole importanza; come di fondamentale importanza sono tutte le competenze trasversali compreso anche quella di effettuare ricerche e conoscere bene la lingua inglese. Sono ritenute necessarie le competenze fornite dai "tipici" insegnamenti di un corso di Agraria (materie di base, coltivazioni e allevamenti (anche ittici), politiche, struttura della filiera, gestione dell’impresa, materie per la professione), mentre di scarso interesse sono le competenze relative alle tipologie costruttive, irrigazione e meccanizzazione e alle procedure di stima.
• Le discipline indicate sono sostanzialmente valide, ad esse si suggerisce di aggiungere discipline della logistica e della distribuzione/commercializzazione, del diritto, discipline sociali e di comunicazione. Si consiglia inoltre di collegare la prova finale con il tirocinio perché sia un’esperienza operativa in contatto con le imprese.
• E’ considerevole l’interesse per un percorso magistrale che completi la preparazione fornita con la laurea triennale.

Nel 2007 si era seguita la sola modalità di invio e analisi di questionari. Nella maggior parte dei casi, i contatti con i soggetti intervistati sono stati mantenuti in modo continuativo fino al 2013, anno della nuova consultazione.


DOCUMENTAZIONE
Per la consultazione si sono utilizzati e sono stati predisposti i seguenti documenti:
- Linee guida Ateneo e materiale Anvur
- Report ISMEA: Outlook, vari anni; Chech-up agroalimentare del 2012
- Miur: dati sulle iscrizioni alle scuole secondarie di I grado
- Unioncamere: http://excelsior.unioncamere.net/
- Commissione europea: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=822&langId=it http://www.cedefop.europa.eu/EN/about-cedefop/networks/skillsnet/index.aspx
- Italia orienta: http://www.italiaorienta.it/cms/studio-cosa-divento-chi/
- ISFOL: documenti vari http://www.isfol.it/
- Coldiretti: documenti vari; Coldiretti/SGW indagine "i giovani e la crisi" del 2013
- CIA: documenti vari
- PANORAMA: indagine del giornale sui lavori del futuro
- Regione Emilia-Romagna: http://fesr.regione.emilia-romagna.it/eventi-/2013/eventoS3_4luglio
- Alma Laurea: http://www.almalaurea.it/universita/occupazione
- Federalimentare: http://www.federalimentare.it/GruppoGiovani/IX%20Forum%20GIF/interventi/2011-128zv2012IItrimR03Studio.pdf
- Questionario utilizzato: modello e questionari compilati
- Lettera di trasmissione e di ringraziamento
- Schema riassuntivo delle organizzazioni consultate, con riferimenti e tempistica di invio e ricevimento questionari;
- Report finale secondo l’allegato 4 delle linee guida di Ateneo
- Verbali dei Consigli di CdS in cui si è posto all’ordine del giorno tale argomento;
- Materiale e sintesi della consultazione 2007

Tutta la documentazione è reperibile presso l’Ufficio del Coordinatore del Corso di Studio

Contatti e recapiti utili

Coordinatore del corso di Laurea:
Prof. Carlo Pirazzoli - carlo.pirazzoli@unibo.it

Tutor del corso

Segreteria Studenti

Ufficio Tirocini e Internazionalizzazione

Redazione Web CdS