Laurea in Verde ornamentale e tutela del paesaggio

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8523
Classe di corso L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
Anni Attivi I,II,III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Sede didattica Imola
Coordinatore del corso Daniele Torreggiani
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso impartisce una formazione multidisciplinare in campo agronomico, botanico, paesaggistico, progettuale ed economico, attraverso un percorso di studio articolato in otto ambiti di apprendimento:
 DISCIPLINE MATEMATICO-FISICO-CHIMICO-BIOLOGICHE: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento il laureato conosce gli elementi di base della matematica, della statistica, della fisica, della chimica e della biologia, ed è in grado di elaborare dati ed interpretare fenomeni relativi ai processi naturali, alla biosfera ambientale ed alle specie vegetali.
 DISCIPLINE AGRONOMICHE E DEL SUOLO: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento il laureato possiede conoscenze in campo agronomico, agroambientale, di chimica agraria e pedologia, e sa analizzare le funzionalità degli agro-ecosistemi, sa effettuare una corretta gestione agronomica dei terreni ed analizzare i fabbisogni delle specie di interesse ornamentale e paesaggistico.
 DISCIPLINE FORESTALI E DELLA PRODUZIONE VEGETALE: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento Il laureato possiede conoscenze nei settori della ecologia forestale e selvicoltura, della fisiologia vegetale ed arboricoltura ornamentale, e delle piante ornamentali e florovivaismo. Il laureato sa applicare le tecniche per una gestione forestale sostenibile, per la coltivazione e gestione delle specie arboree ornamentali e la produzione di materiale vivaistico, e sa scegliere le piante per la progettazione delle aree verdi.
 DISCIPLINE PER LA ANALISI E PIANIFICAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento il laureato possiede conoscenze in campo cartografico e topografico, di storia dei giardini e del paesaggio, e di pianificazione territoriale e paesaggistica, e sa applicare tali conoscenze per la progettazione e gestione del territorio e degli spazi verdi.
 DISCIPLINE PER LA PROGETTAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento il laureato conosce le tecniche di disegno e di progettazione, gestione e realizzazione delle aree verdi, e sa impostare un progetto ed un piano di gestione del verde eseguendone la rappresentazione grafica.
 DISCIPLINE PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento il laureato possiede conoscenze nel settore della patologia e dell'entomologia delle piante ornamentali, dell'irrigazione e del drenaggio e della difesa del suolo, e delle macchine per la gestione del verde. Il laureato sa applicare le tecniche di difesa fitosanitaria sia al verde urbano pubblico e privato che alle aziende florovivaistiche, sa impostare piani di campionamento e azioni di contenimento degli insetti dannosi, e progettare e gestire gli impianti irrigui e di drenaggio e scegliere le macchine per il mantenimento e il ripristino del verde.
 DISCIPLINE PER LA TUTELA AMBIENTALE: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento Il laureato possiede conoscenze nei settori della biodiversità vegetale ed animale, dell'ecologia del paesaggio e delle infrastrutture per la tutela ambientale, e sa riconoscere le principali specie di interesse ornamentale e paesaggistico e individuare soluzioni per il trattamento di reflui e la fitodepurazione.
 DISCIPLINE ECONOMICO-ESTIMATIVE E GESTIONALI: al termine delle attività formative di questo ambito di apprendimento Il laureato conosce i concetti di base delle discipline economiche e per la gestione delle imprese e delle commesse di progetti del verde, ed è in grado di impostare la stima dei costi di gestione di un processo produttivo del settore florovivaistico e di una realizzazione a verde e sa formulare elaborati di preventivazione e consuntivazione relativi a progetti di opere a verde.

Tali ambiti di apprendimento corrispondono a 18 attività formative obbligatorie programmate nell'arco del triennio.

Attraverso le attività pratico-applicative assistite condotte nell'ambito di tali insegnamenti e le attività di studio ed approfondimento individuale, attraverso la prova finale, nonché attraverso attività formative a libera scelta ed attività pratico-esperienziali (in alternativa tra tirocinio, practicum, attività seminariali), il corso consente inoltre lo sviluppo delle dimensioni relative alla autonomia di giudizio, alle abilità comunicative ed alle capacità di apprendimento, con particolare riferimento ad abilità e competenze trasversali per l'interazione e il lavoro in equipe anche interdisciplinari, il progressivo sviluppo di una consapevolezza progettuale e professionale, la valorizzazione delle proprie capacità di sintesi ed approfondimento specifico, e l'implementazione di percorsi autonomi di sviluppo delle proprie conoscenze nel mondo del lavoro in vari contesti operativi.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE MATEMATICO-FISICO-CHIMICO-BIOLOGICHE
Il laureato:
- conosce gli strumenti e i metodi matematici di base e gli elementi di base della fisica
- conosce le basi della struttura della materia e dei principi che ne regolano la trasformazione e le relazioni tra struttura, proprietà e reattività delle molecole organiche
- conosce le basi dell’evoluzione degli organismi vegetali, della cellula vegetale, della struttura e delle funzioni delle piante e del loro ruolo nell'ecosistema

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE AGRONOMICHE E DEL SUOLO
Il laureato:
- possiede le conoscenze per una gestione agronomica delle aree verdi e per la progettazione, realizzazione e manutenzione dei tappeti erbosi
- conosce le principali grandezze meteorologiche e i concetti di interazione tra gli organismi vegetali negli agro-ecosistemi
- possiede le conoscenze di base della chimica e della biochimica del sistema suolo-pianta e della pedogenesi e distribuzione geografica dei suoli

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE FORESTALI E DELLA PRODUZIONE VEGETALE
Il laureato:
- conosce le basi dell'ecologia forestale, della dendrometria e della selvicoltura generale
- conosce l'organografia delle piante arboree, i meccanismi di funzionamento degli ormoni vegetali e di assorbimento, traslocazione e utilizzazione di acqua, carbonio, nutrienti, e le interazioni piante/luce
- possiede le conoscenze per la scelta delle strutture di protezione e dei sistemi di coltivazione in relazione alle esigenze delle principali colture florovivaistiche e al contesto economico

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA ANALISI E PIANIFICAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO
Il laureato:
- conosce la cartografia e le tecniche di analisi e rilievo territoriale
- possiede le nozioni fondamentali della storia dei giardini e del paesaggio e i riferimenti teorici relativi al concetto di paesaggio ed alla sua analisi, diagnosi e progettazione
- conosce i principali strumenti della pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica, e dei processi di pianificazione partecipata.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA PROGETTAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO
Il laureato:
- conosce le tecniche di rappresentazione e gli strumenti informatici di disegno per la progettazione delle aree verdi
- possiede le nozioni per una progettazione delle aree verdi a bassa manutenzione, conosce le tecniche di progettazione puntuale e per l’impiego delle specie vegetali idonee
- conosce i principali strumenti della progettazione paesaggistica degli spazi verdi inerenti alla cultura e alle modalità di definizione tecnica del progetto e gli elementi di organizzazione e gestione del cantiere.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO
Il laureato:
- possiede conoscenze di base sulle principali malattie delle piante ornamentali, sulla profilassi e la difesa fitosanitaria
- conosce la morfologia, la fisiologia e le dinamiche di popolazione degli insetti, e la biologia e l’ecologia degli insetti più dannosi per le diverse specie di piante
- possiede le conoscenze per la progettazione delle componenti degli impianti irrigui e la gestione tecnico-economica dell'irrigazione e del drenaggio e la difesa del suolo, in particolare per quanto riguarda le opere di ingegneria naturalistica, e conosce le principali macchine agricole e il loro impiego nella gestione del verde.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA TUTELA AMBIENTALE
Il laureato:
- conosce i principali gruppi di viventi autotrofi, le normative per la tutela della biodiversità e del paesaggio, ed i principi dell'ecologia del paesaggio
- possiede le conoscenze di base sulla fauna ed i metodi per la gestione in diversi contesti paesaggistici e sulle infrastrutture ecologiche integrate in zone urbane e suburbane, atte a garantire un’adeguata tutela ambientale.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE ECONOMICO-ESTIMATIVE E GESTIONALI
Il laureato:
- conosce i concetti di base delle discipline economiche e le principali politiche che orientano lo sviluppo del sistema produttivo, ed i principali riferimenti di diritto agroambientale
- conosce gli strumenti per la gestione economica delle imprese e delle commesse di progetti del verde, la valutazione dei beni economici ambientali e la valutazione preventiva degli impatti


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE MATEMATICO-FISICO-CHIMICO-BIOLOGICHE
Il laureato:
- è in grado di impostare e risolvere problemi ed elaborare autonomamente dati statistici
- sa interpretare i principali fenomeni fisici necessari alla comprensione dei processi naturali e tecnologici ed è in grado di risolvere semplici casi applicativi
- è in grado di comprendere le reazioni chimiche che avvengono nella biosfera ambientale
- sa eseguire preparati da piante e identificare il tipo di pianta, lo stadio di crescita, i suoi adattamenti ambientali, e le funzioni degli organi esaminati

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE AGRONOMICHE E DEL SUOLO
Il laureato:
- sa gestire il terreno allo scopo di mantenerne e/o migliorarne l'abitabilità, gestire le specie vegetali e la flora spontanea, e sa operare nel settore dei tappeti erbosi
- sa effettuare ed elaborare misure agrometeorologiche, calcolare bilanci idrici e il fabbisogno idrico delle principali specie di interesse ornamentale e paesaggistico
- sa comprendere i meccanismi che regolano l'attività delle superfici del suolo, la funzionalità degli agroecosistemi, e le conversioni energetiche nei sistemi biologici, e sa riconoscere le tipologie di suolo, valutarne le fasi di evoluzione, interpretarne le relazioni con il paesaggio

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE FORESTALI E DELLA PRODUZIONE VEGETALE
Il laureato:
- sa analizzare una stazione forestale, evidenziare problematiche tecniche ed ecologiche e definire interventi selvicolturali per una gestione sostenibile del bosco
- è in grado di applicare le principali tecniche di propagazione/riproduzione, potatura, allevamento e coltivazione delle specie arboree ornamentali
- sa effettuare una corretta scelta varietale in fase di progettazione delle aree verdi, nel rispetto dell’ambiente e minimizzando i costi di gestione, e sa utilizzare informazioni per la produzione di materiale vivaistico

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA ANALISI E PIANIFICAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO
Il laureato:
- sa utilizzare i dati per la gestione e progettazione del territorio e degli spazi aperti ed è in grado di pianificare, eseguire e restituire un rilievo territoriale
- sa riconoscere i principali stili di giardini storici e identificare gli elementi di base per la lettura del paesaggio.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA PROGETTAZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO
Il laureato:
- sa eseguire la rappresentazione grafica in scala di elementi naturali ed antropici del paesaggio, sia a mano che con CAD
- è in grado di impostare la progettazione e la gestone di aree verdi
- sa valutare le funzioni, gli orientamenti progettuali e i criteri compositivi per la progettazione degli spazi verdi, anche nell’ambito di processi di progettazione partecipata.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DEL VERDE E DEL PAESAGGIO
Il laureato:
- sa valutare la pericolosità delle malattie delle piante, sa considerare la difesa fitosanitaria sia nel verde urbano (pubblico e privato) che nelle aziende florovivaistiche
- è in grado di riconoscere gli insetti dannosi, sa impostare piani di campionamento e gestire autonomamente i metodi di contenimento
- sa progettare e scegliere i più idonei impianti irrigui e di drenaggio e la loro gestione, anche nel settore del verde, e le opere di sistemazione idraulico-forestali e di ingegneria naturalistica per la difesa del suolo, e sa scegliere le macchine e le tecniche più idonee per il mantenimento e il ripristino del verde.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE PER LA TUTELA AMBIENTALE
Il laureato:
- è in grado di riconoscere alcune famiglie di spermatofite di rilevante interesse ornamentale e paesaggistico e di riconoscere le più diffuse specie legnose
- sa valutare gli effetti delle condizioni ambientali e antropiche sulla conservazione della biodiversità animale, riconoscere le principali specie che popolano parchi naturali e urbani, porre in atto misure per la conservazione e gestione della fauna.
- sa individuare, in sicurezza, le soluzioni meno impattanti riguardo il trattamento di reflui, la fitodepurazione e le biopiscine.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE ECONOMICO-ESTIMATIVE E GESTIONALI
Il laureato:
- è in grado di interpretare il funzionamento del sistema agroambientale sotto il profilo economico, di impostare la stima dei costi di gestione di un processo produttivo del settore florovivaistico e di una realizzazione a verde
- sa applicare i modelli di supporto alle decisioni imprenditoriali e i principali metodi di valutazione per l’estimo rurale, civile, catastale e legale, e sa formulare elaborati di preventivazione e consuntivazione relativi a progetti di opere a verde.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è in grado di analizzare e desumere autonomamente gli elementi utili alla pianificazione e progettazione degli spazi verdi e degli interventi sul paesaggio e sul territorio
- sa elaborare una propria opinione sulle attuali problematiche ambientali di interesse agrario (cambiamento climatico, inquinamento, ecc.)
- conosce la normativa e la deontologia professionale inerenti alle tematiche del settore
- è capace di maturare, sia autonomamente che interagendo con altre figure professionali, una propria consapevolezza progettuale, nonché abilità nella gestione operativa dei progetti e delle relative fasi realizzative.

L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite le attività di esercitazione, i seminari organizzati, e la preparazione di elaborati nell’ambito degli insegnamenti obbligatori inseriti nel piano didattico del corso di studio, oltre che in occasione dell’attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l’attività assegnata in preparazione della prova finale.

Anche attraverso attività pratico-esperienziali (tirocinio/practicum), seminariali e laboratoriali opzionabili in alternativa tra loro (Attività art. 10, comma 5 lett. d), nonché attraverso attività formative a libera scelta, lo studente ha inoltre la possibilità di sviluppare capacità di integrazione interdisciplinare delle conoscenze e competenze di analisi e progetto degli spazi verdi e del paesaggio, e competenze nell’impostare, condurre e monitorare una attività progettuale interdisciplinare, con un approccio e strumenti professionali. Tali conoscenze e competenze sono verificate attraverso la valutazione di report ed elaborati, ovvero attraverso momenti di valutazione di profitto.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- sa comunicare e relazionarsi con i principali interlocutori del contesto lavorativo (colleghi, altri professionisti, clienti pubblici e/o privati)
- è in grado di comunicare e lavorare in équipe con figure professionali diverse (ingegneri, architetti, pianificatori, paesaggisti, urbanisti, geografi, ecologi del paesaggio, geologi, ecc.)
- sa esprimere e sintetizzare, sia in forma scritta che orale, tematiche inerenti alle specifiche discipline del corso di laurea
- sa esprimersi in forma orale e scritta in almeno una lingua straniera dell'Unione Europea, nell'ambito delle discipline specifiche del corso

Le abilità comunicative indicate sono in particolar modo sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari organizzati, nonché nell'ambito di attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. Nelle attività di esercitazione e nei seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. L’acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione della redazione e della discussione della prova finale. Le abilità comunicative per la lingua straniera sono verificate tramite prova idoneativa (volta ad accertare il livello B1): potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.

Lo studente ha inoltre la possibilità di sviluppare le suddette conoscenze e competenze attraverso attività pratico-esperienziali (tirocinio/practicum), seminariali e laboratoriali opzionabili in alternativa tra loro (Attività art. 10, comma 5 lett. d), nonché attraverso attività formative a libera scelta. Tali conoscenze e competenze sono verificate attraverso la valutazione di report ed elaborati, ovvero attraverso momenti di valutazione di profitto.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- sa assimilare nuovi concetti dall'esperienza e dalle conoscenze precedenti
- sa comprendere e redigere autonomamente tutti i tipi di elaborato grafico che costituiscono il progetto del verde
- possiede gli strumenti per effettuare autonomamente un aggiornamento permanente delle proprie conoscenze in materia

Tali capacità sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso con riguardo in particolare allo studio individuale, alle attività in aula ed in laboratorio, alle attività di preparazione di elaborati individuali e dell’elaborato per la prova finale. La relativa valutazione viene effettuata attraverso le prove di verifica delle attività previste.

Anche attraverso attività pratico-esperienziali (tirocinio/practicum), seminariali e laboratoriali opzionabili in alternativa tra loro (Attività art. 10, comma 5 lett. d), nonché attraverso attività formative a libera scelta, lo studente ha inoltre la possibilità di sviluppare la capacità di applicare e integrare le conoscenze teoriche e le competenze pratiche in funzione del contesto produttivo e socioeconomico ed in particolare in situazioni reali ad elevata complessità ed interdisciplinarietà, di impiegare tecniche di reporting e di autovalutazione del lavoro svolto, nonché competenze di imprenditorialità. Tali conoscenze e competenze sono verificate attraverso la valutazione di report ed elaborati, ovvero attraverso momenti di valutazione di profitto.

Attività tirocinio

Tirocinio

Attività extra curriculari

Si organizzano cicli di conferenze e seminari presso le sedi didattiche del corso di laurea (Plesso Scarabelli e Plesso Vespignani). Tra i temi affrontati si citano:

  • il nuovo ruolo del verde nel progetto sostenibile
  • la progettazione del verde pensile
  • il verde verticale
  • i regolamenti del verde di ultima generazione
  • la realizzazione del progetto del verde: l'organizzazione dei cantieri e la direzione esecutiva degli interventi
  • le biopiscine
  • la fitodepurazione
  • le metodologie per la valutazione della condizioni strutturali degli alberi
  • l'entomologia del verde ornamentale e del paesaggio
  • la progettazione multidisciplinare degli spazi verdi e del paesaggio

Sono altresì previsti viaggi e visite di istruzione e partecipazioni a convegni e manifestazioni culturali e scientifiche, nonché attività pratico-applicative di progettazione, realizzazione e gestione di spazi verdi e paesaggio multidisciplinari, anche in gruppo.

Sono altresì previsti stage e attività di approfondimento presso enti pubblici e privati.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Referenti per la mobilità studentesca internazionale

Ufficio Tirocini e Internazionalizzazione

Prova finale

La prova finale consiste nella predisposizione di un elaborato scritto, redatto sotto la supervisione di un docente relatore e di eventuali correlatori, con successiva discussione pubblica di fronte ad una commissione allo scopo nominata.
La prova finale è valutata con votazione in centodecimi.
Il procedimento si conclude con l’assegnazione del voto da parte della Commissione di laurea e con la comunicazione diretta dell’esito della prova finale al candidato.
La prova finale è finalizzata a verificare, oltre alle conoscenze e competenze acquisite dal laureando relativamente agli ambiti disciplinari principalmente coinvolti nell’elaborato svolto, anche le abilità comunicative ed il livello di autonomia di giudizio maturato.
Le Commissioni per la prova finale di laurea sono composte da almeno 3 membri tra professori di ruolo e ricercatori di cui almeno due professori di ruolo fatti salvi i casi altrimenti disciplinati dalla normativa vigente. La Commissione è nominata dal Consiglio di Corso di Studio, che può delegare tale nomina al Coordinatore.

Il Consiglio di Corso di studio può autorizzare, in particolari casi motivati, la redazione della tesi di laurea magistrale o lo svolgimento della prova finale di laurea in lingua straniera, ferma restando la richiesta di assolvere congiuntamente i seguenti obblighi:
- redazione della tesi/svolgimento della prova finale solamente nelle seguenti lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo;
- accompagnamento della tesi da un sommario in lingua italiana;
- acquisizione da parte dello studente del consenso del relatore, il quale si fa garante della qualità anche linguistica dell’elaborato.

Il Consiglio di Corso di studio può autorizzare lo svolgimento della prova finale di laurea utilizzando lo strumento della teleconferenza, per gli studenti che si trovino nelle seguenti condizioni: grave patologia o disabilità che limita fortemente la deambulazione e gli spostamenti; regime di detenzione; permanenza all’estero per motivi di studio, familiari o di lavoro.
Lo svolgimento della prova finale con tale modalità farà riferimento alle linee guida di Ateneo ed alle linee generali di indirizzo approvate dal Senato accademico in materia.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico degli spazi verdi e del paesaggio

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il tecnico degli spazi verdi e del paesaggio è un professionista che opera nel settore florovivaistico e nella progettazione e gestione delle aree verdi. Il tecnico degli spazi verdi e del paesaggio:
- opera interventi di analisi, pianificazione, progettazione, riqualificazione, realizzazione, valutazione e gestione di parchi e giardini, verde pubblico e privato, verde stradale e sportivo, inerbimenti tecnici, verde architettonico, aree di interesse naturalistico e ambientale, risorse agroforestali, elementi del paesaggio e del territorio rurale;
- pianifica, gestisce e conduce le attività di produzione e commercializzazione del settore florovivaistico;
- opera la diagnosi e programma e mette in atto la difesa fitosanitaria di ecosistemi urbani, agrari e forestali.
Svolge inoltre consulenza in materia di:
- studi di settore per la valutazione di impatto ambientale e paesaggistico;
- progettazione e gestione di programmi di valorizzazione paesaggistica e naturalistica;
- pianificazione urbanistico-territoriale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il tecnico degli spazi verdi e del paesaggio:
- cura la progettazione e gestione delle aree verdi dalle fasi compositive e di scelta delle essenze, a quelle della realizzazione e manutenzione, in ambito sia urbano che extraurbano, perseguendo la qualità e la sostenibilità economica ed ambientale degli interventi;
- applica conoscenze e competenze di tipo specialistico orientate alla qualità, all’efficienza ed alla sostenibilità economica ed ambientale delle produzioni florovivaistiche (valutazioni tecnico-economiche, gestionali ed organizzative);
- effettua valutazioni specifiche e mirate ed adotta strategie integrate per la manutenzione e la difesa del verde;
- mette in atto prassi di auto-apprendimento e aggiornamento continuo, e competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, nonché capacità di collaborazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate ed in funzione dei principali interlocutori nel contesto lavorativo (colleghi, altri professionisti, clienti pubblici e/o privati).
Il tecnico degli spazi verdi e del paesaggio è in grado di lavorare in autonomia esprimendo capacità di sintesi o sfruttando le proprie competenze specifiche, ma ha anche una spiccata attitudine al lavoro di gruppo interdisciplinare, possedendo gli strumenti di raccordo tra la figura dell’agronomo e quella del paesaggista.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il tecnico degli spazi verdi e del paesaggio è in grado di svolgere attività di libera professione in forma singola o associata e di lavorare come dipendente presso enti pubblici o privati, aziende ed imprese, in Italia o all’estero, nei settori del florovivaismo e della pianificazione, progettazione e gestione del verde, degli spazi aperti e del paesaggio urbano, rurale, naturale. Previo superamento dell’esame di stato il laureato può iscriversi all’ordine professionale dei dottori agronomi e forestali nella sezione B-agronomi e forestali juniores.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consultazione Settembre-novembre 2013: Coordinatore Corso di Studio
Consultazione 20/11/2013: Coordinatore Corso di Studio
Consultazione maggio 2013: Coordinatore Corso di Studio
Consultazione 18/02/2011: Coordinatore Corso di Studio
Consultazione settembre 2007: Presidente Corso di Studio


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione Settembre-novembre 2013
ASSOCIAZIONE ITALIANA ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO (presidente nazionale)
Agridea (titolare), AR.ES. SAS DI GASPERINI STEFANIA & C. (titolare), Arte e giardini (titolare), CASFOGI Soc. Coop. Manutenzione tappeti erbosi (Superintendent responsabile della manutenzione del percoroso da golf: Adriatic Golf Club Cervia), Vivai Ricci s.s. soc. agr. (titolare/socio), Consorzio di bonifica Romagna Occidentale (Direttore tecnico), Compagnia del verde (tecnico), Comune di faenza Servizio Ambiente – Giardini (Istruttore Tecnico Direttivo), Comune di Imola (Assessore), Comune Reggio Emilia ufficio ambiente e verde pubblico (collaboratore), Daives (titolare), Floricoltura La Serra Snc (Socio – Responsabile Acquisti – Coltivazioni e Giardinaggio), Natura e giardini soc. coop. Agricola (progettista), LAND Milano Srl (Project manager e Responsabile selezione stagisti e tirocinanti), Poliflor soc.agr.s.s. (titolare), Corpo Forestale dello stato com. prov. RE (funzionario addetto), Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna (Funzionario responsabile applicazione normative fitosanitarie in ambito urbano, ornamentale e forestale), studioGPT (progettista), Studio Paesaggistico Roberto Malagoli (titolare), Az. Agr. Piante Mati (cotitolare), Giorgio Tesi Vivai (responsabile ufficio acquisti e fitosantiario), architetto Adriano Zuppel (titolare), Fito-Consult (agronomo dipendente), Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia- Romagna (funzionario responsabile dell’Ufficio Paesaggio), Fondazione Cassa Riparmio Imola (vicepresidente), Consorzio della bonifica Burana (direttore)

Consultazione 20/11/2013
Rappresentante degli Studenti, studenti del CdS

Consultazione maggio 2013
Comitato scientifico e partecipanti al Convegno internazionale "Landscape & Imagination: towards a new baseline for education in a changing world" organizzato da Uniscape e Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Paris-La Villette

Consultazione 18/02/2011
Partecipanti al convegno "Verde e paesaggio nella didattica universitaria - Esperienze e riflessioni delle Facoltà di Agraria a confronto" organizzato dal CdS (enti e organismi internazionali, aziende del settore, docenti di università italiane, studenti, rappresentanza OCSE e Uniscape)

Consultazione settembre 2007
ASSOVERDE (Segretario generale), COMUNE DI IMOLA (Vicesindaco), REGIONE EMILIA-ROMAGNA (Responsabile Servizio valorizzazione e tutela del paesaggio e insediamenti storici), REGIONE EMILIA ROMAGNA (responsabile Servizio turismo e qualità aree turistiche), COMPAGNIA DEL VERDE (titolare), ORDINE DOTTORI AGRONOMI (presidente ordine prov. BO), LAUREATI, ASSOCIAZIONE ITALIANA DI ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO, STUDENTI/LAUREANDI, VIVAI COOP ANSALONI (legale rappresentante), FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI IMOLA (Vicepresidente), CONSORZIO BONIFICA RENO- PALATA (Direttore), CORPO FORESTALE DELLO STATO (Comandante provinciale), NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE (Presidente, Dirigente Ufficio di Piano Federato)


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Consultazione settembre-novembre 2013
Consultazione attraverso questionari di enti e aziende e laureati del CdS. Settembre-novembre 2013: predisposizione versione preliminare della scheda progetto del CdS, predisposizione questionario, invio questionari alle parti sociali, predisposizione documenti di sintesi relativi agli esiti della consultazione, 21/11/2013: discussione esiti consultazione gruppo AQ CdS, predisposizione bozza modifiche scheda progetto CdS, con il coinvolgimento dei docenti dei settori interessati, 28/11/2013: discussione degli esiti della consultazione in consiglio CdS: approvazione delle modifiche da apportare alla tabella preliminare di progettazione del corso, 30/11/2013: comunicazione esiti della consultazione alle parti sociali.
Sintesi degli esiti: il progetto di corso è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno. Si conferma il piano didattico del CdS. Ricalibrazione dei risultati di apprendimento attesi (soprattutto delle discipline economico-estimative e gestionali, e in misura minore delle discipline per la tutela ambientale, la gestione e manutenzione del verde e del paesaggio, la analisi e pianificazione del verde e del paesaggio, e la progettazione del verde e del paesaggio); cambiamento di ciclo didattico di alcuni insegnamenti al fine di ottimizzare la propedeuticità e riequilibrare il carico didattico tra primo e secondo ciclo.

Consultazione 20/11/2013
interviste a studenti del CdS in occasione di assemblea convocata dal coordinatore, alla presenza di Tutor del CdS, Tutor Orientamento del Dipartimento di riferimento del CdS, membri del Gruppo AQ del CdS.
Sintesi degli esiti: Emergono input relativi a possibili miglioramenti sul piano organizzativo (logistica, orario) e opinioni circa l’opportunità di migliorare le modalità di erogazione della didattica in alcuni casi specifici e circa l’opportunità di implementare ulteriori esperienze pratiche specifiche. Non emergono necessità di modifiche al progetto del CdS né in termini di figura professionale, né di obiettivi formativi e articolazione in insegnamenti.

Consultazione maggio 2013
partecipazione al comitato scientifico ed al convegno. Presentazione di una memoria.
Sintesi degli esiti: analisi del progetto formativo in relazione a approcci e modelli didattici innovativi sperimentati sul piano internazionale, aumento internazionalizzazione del CdS.

Consultazione 18/02/2011
organizzazione del convegno da parte del CdS, discussione.
Sintesi degli esiti: Redazione di un documento di sintesi, istituzione di un tavolo tecnico di coordinamento dei CdS di Agraria sul tema Aree verdi e Paesaggio. Conferma della coerenza del progetto formativo con i fabbisogni espressi da società e mondo del lavoro; esigenza di continuare a profondere impegno verso lo sviluppo e la sperimentazione di modalità di erogazione della didattica innovative e di esperienze interdisciplinari basate sulle sinergie nei contenuti delle attività pratico-applicative. Gli input pervenuti dal continuo dialogo con il sistema socioeconomico e gli studenti hanno portato all’inserimento di ulteriori attività pratico-applicative e laboratoriali e di attività seminariali volte all’apprendimento di competenze trasversali, oltre che all’introduzione del percorso lungo.

Consultazione settembre 2007
Somministrazione questionari dal 7/09/2007 al 18/09/2007 per posta elettronica.
Sintesi degli esiti: la consultazione delle parti sociali ha costituito l'occasione per analizzare ex-post l'esperienza dell'offerta formativa del corso di laurea sin qui vigente e per proporne una riprogettazione alla luce delle opportunità offerte dal mondo del lavoro. A seguito ed in funzione dell'accurata ridefinizione dei ruoli e delle funzioni professionali per cui si intende preparare il laureato e dunque dei risultati di apprendimento attesi, i suggerimenti e le proposte delle parti sociali consultate circa il livello di importanza delle diverse competenze specifiche e trasversali già fornite dal corso e la segnalazione di altre in cui lo stesso si dimostrava carente hanno consentito di analizzare la rispondenza alle reali necessità del mercato del lavoro della previgente offerta formativa e di riformulare la struttura del corso di laurea. Ne sono derivate una ricalibrazione mirata in termini di articolazione ed integrazione degli insegnamenti e dei relativi contenuti, e l'introduzione di moduli didattici volti a fornire talune competenze specifiche ritenute insufficienti nel previgente ordinamento didattico del corso.


DOCUMENTAZIONE
Consultazione Settembre-novembre 2013
questionario inviato alle parti sociali, documento di sintesi relativo agli esiti della consultazione delle parti sociali, scheda progetto del CdS post-consultazione, lettera di trasmissione alle parti sociali degli esiti della consultazione, verbale della consultazione (discussione in seno al gruppo AQ del CdS 21/11/13).

Consultazione 20/11/2013
sintesi della consultazione degli studenti – rif. verbale della consultazione (discussione in seno al gruppo AQ del CdS 21/11/2013)

Consultazione maggio 2013
Documento di sintesi dei principali esiti – allegato al verbale della consultazione (discussione in seno al gruppo AQ del CdS 21/11/2013)

Consultazione 18/02/2011
Documento di sintesi dei principali esiti – allegato al verbale della consultazione (discussione in seno al gruppo AQ del CdS 21/11/2013)

Consultazione settembre 2007
Estratto del verbale del consiglio di Corso di Laurea del 09/10/2007, versione preliminare della tabella di progettazione del corso, questionario inviato alle parti sociali, documenti di sintesi relativi agli esiti della consultazione delle parti sociali, schema definitivo di progettazione del corso, lettera di trasmissione alle parti sociali degli esiti della consultazione e delle relative discussioni del consiglio di corso di studio.

Reperibilità documenti
Ufficio del Coordinatore di CdS, Direzione del dipartimento di riferimento del CdS.

Ulteriori informazioni

Gli studenti con particolari esigenze lavorative o personali possono fare domanda per iscriversi al “percorso lungo”, che permette loro di svolgere la carriera universitaria in un tempo superiore a quello previsto senza andare fuori corso, seguendo un piano didattico che prevede una scansione temporale degli esami specificamente pensata per studenti frequentanti a tempo parziale. Tale piano didattico è pubblicato sul portale di Ateneo.

Tra le attività formative a scelta autonoma dello studente dall'a.a. 2013/14 sono attivati due Laboratori di sintesi, che vedono il contributo di docenti di varie discipline e prevedono un approccio pratico-applicativo, consentendo allo studente di effettuare una esperienza interdisciplinare di progettazione delle aree verdi e del paesaggio.

La didattica del corso si svolge in due sedi didattiche nella città di Imola. Una è ubicata nel centro storico, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria in un prestigioso palazzo storico di recente ristrutturato (Plesso Palazzo Vespignani, via Garibaldi 24, Imola).
L'altra si trova nel Plesso Scarabelli, in via Ascari 15 nella prima periferia della città di Imola, e comprende le moderne strutture serricole didattico-sperimentali a supporto delle attività didattiche del corso di laurea.

Il Plesso didattico Vespignani si è di recente arricchito di nuove strutture laboratoriali ad elevata tecnologia, in uso a tutti i corsi di laurea insediati in Imola.

Ciascuna sede didattica dispone di un proprio laboratorio informatico e di una propria biblioteca con sala lettura.

È prevista l'attivazione di:

  • iniziative a sostegno degli studenti meritevoli del Corso di laurea e contributi per viaggi di istruzione o attività di approfondimento;
  • attività di sostegno agli studenti e ai laureati del corso nell'inserimento nel mondo del lavoro.

Presso le sedi didattiche del Plesso Imolese sono attivi convenzioni e accordi per l'accesso ai servizi di alloggio e ristorazione a condizioni agevolate da parte degli studenti.

Il Corso di Laurea ha aderito ad Uniscape, la Rete europea di Università per l'attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio ( www.uniscape.eu )