Laurea Magistrale in Sicurezza e qualita' delle produzioni animali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8521
Classe di corso LM-86 - SCIENZE ZOOTECNICHE E TECNOLOGIE ANIMALI
Anni Attivi

Tutti (I e II anno)

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Ozzano dell' Emilia
Coordinatore del corso Giovanna Martelli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di Laurea in Sicurezza e Qualità delle Produzioni Animali ha lo scopo di formare una figura professionale che opera su tutti gli aspetti della produzione zootecnica, quali la gestione tecnica, igienica ed economica delle imprese agrozootecniche, nonché di quelle fornitrici di mezzi tecnici e di servizi e di quelle che operano nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti di origine animale, anche attraverso l'esercizio della libera professione di Agronomi (figura professionale riconosciuta a livello Europeo). Il corso di studi prepara figure tecniche capaci di formulare e gestire proposte progettuali, tenendo conto delle risorse del sistema aziendale in cui operano.
Il progetto formativo è strutturato su due aree della conoscenza:

AREA DELLE PRODUZIONI ZOOTECNICHE. Si tratta di conoscenze che permettono al laureato di individuare i punti critici nelle interazioni di filiera, applicare le conoscenze relative al benessere animale ed al miglioramento genetico al fine di migliorare efficienza e qualità delle produzioni, di sorvegliare e prevenire le malattie diffusive degli animali domestici e degli animali d'affezione.

AREA AGRO-ALIMENTARE. Si tratta di conoscenze che permettono al laureato di effettuare il controllo di qualità, la progettazione tecnologica e il miglioramento dei processi produttivi per l'ottenimento di prodotti sicuri per il consumatore;

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopra elencate avviene mediante lezioni frontali ed una rilevante parte pratica (visite aziendali, attività di laboratorio, tirocinio curriculare).

La didattica è fortemente incentrata sull'apprendimento dell'attività pratica e si fonda sull'esperienza e sul lavoro congiunto tra docente e studente e tutor studente. A tale scopo sono previste visite didattiche presso allevamenti ma anche laboratori strumentali polivalenti utili allo svolgimento di attività pratiche di nutrizione e alimentazione, microbiologia e parassitologia valutazione igienica, qualitativa e organolettica delle derrate alimentari.
Nel complesso gli studenti potranno apprendere, oltre al ‘sapere', anche il ‘saper fare'. La formazione pre-laurea può inoltre essere integrata dalla frequentazione dei laboratori per attività di ricerca e di diagnostica attivi presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie.
Le verifiche del conseguimento di capacità di applicare conoscenza e comprensione si basano su esami orali e scritti, nonché sulla valutazione di elaborati personali, in cui lo studente risulti in grado di dimostrare la padronanza degli strumenti e metodologie che vengono forniti nel corso degli studi.

Il corso di laurea pone tra i suoi obiettivi prioritari lo svolgimento del tirocinio curriculare presso Aziende ed Associazioni del settore. Ciò allo scopo di offrire offre agli studenti l'occasione per un primo approccio con il mondo del lavoro in vista di future scelte occupazionali.
Presenta quindi sia una finalità orientativa (far conoscere la realtà del mondo del lavoro tramite contatto diretto) sia una finalità formativa (approfondire, verificare ed ampliare l'apprendimento ricevuto dal corso di laurea).
Per l'Università è un'occasione per verificare la congruenza tra i percorsi formativi dei corsi di laurea e gli sbocchi potenziali cui gli studenti aspirano.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE PRODUZIONI ZOOTECNICHE
Il laureato magistrale:
• Conosce le principali tipologie costruttive e le tecniche di meccanizzazione applicate al settore zootecnico, ittico e agroindustriale.
• Conosce le interazioni di filiera e le forme di coordinamento orizzontale e verticale
• Conosce i fondamenti generali del comportamento animale ed i fattori che condizionano il benessere degli stessi.
• Conosce in maniera approfondita gli aspetti del miglioramento genetico delle specie animali (ivi comprese le specie ittiche);
• Conosce i sistemi di controllo della fertilità delle specie di interesse zootecnico, ivi compresa l'acquacoltura;
• Conosce le nozioni fondamentali di epidemiologia ed igiene.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA AGRO-ALIMENTARE
Il laureato magistrale:
• Conosce le tecnologie di produzione, trasformazione e conservazione della carne, del latte, delle uova e dei prodotti ittici nonché le modalità di valutazione delle caratteristiche qualitative microbiologiche e sensoriali;

• Conosce le problematiche derivanti dagli stabilimenti di macellazione e trasformazione e dall'industria alimentare sull'ambiente ed anche i criteri e le procedure per assicurare l'applicazione professionale dell'audit.

• Conosce la legislazione relativa all'uso del farmaco; i processi cinetici che condizionano la persistenza residuale di farmaci e tossici e le problematiche derivanti dalla presenza di residui di xenobiotici e di biotossine algali nei prodotti di origine animale con riferimento anche alle specie ittiche.

• La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, nonché la valutazione di elaborati personali richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DELLE PRODUZIONI ZOOTECNICHE
Il laureato magistrale:

• è in grado di individuare i punti critici in merito alle interazioni di filiera e le forme di coordinamento orizzontale e verticale, suggerendone possibili soluzioni;
• Analizza gli andamenti dei mercati di riferimento ed è in grado di impostare opportune strategie aziendali, tramite l'uso di tecniche gestionali e di marketing.
• E' in grado di applicare le conoscenze acquisite, relative al comportamento animale, all'allevamento anche al fine di migliorare la produttività e la qualità dei prodotti di origine animale
• È in grado di applicare le conoscenze relative agli aspetti del miglioramento genetico delle specie animali per aumentare l'efficienza e la qualità delle produzioni
• è in grado di applicare in allevamento o presso i centri di riproduzione le conoscenze relative al controllo della fertilità delle specie animali
• È in grado di formulare correttamente razioni alimentari per le specie animali da reddito e d'affezione.
• È in grado di sorvegliare e prevenire le malattie diffusive degli animali domestici e delle specie ittiche.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA AGRO-ALIMENTARE
Il laureato magistrale è in grado di:

• effettuare il controllo di qualità, la progettazione tecnologica e il miglioramento dei processi produttivi per l'ottenimento di prodotti sicuri per il consumatore;

• sviluppare metodologie per il perseguimento della qualità e la certificazione di processo nelle diverse filiere agro-alimentari;

• individuare le metodologie per la messa a punto di processi produttivi innovativi per l'ottenimento di prodotti alimentari.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
• è capace di effettuare una ricerca su un tema prestabilito e avere una conoscenza operativa dei temi affrontati;
• possiede capacità di valutazione critica su tematiche inerenti l'attività professionale ed è in grado di formulare circostanziati giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare mediante esercitazioni e attività di laboratorio, attività formative svolte in gruppo e l'elaborazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, e la valutazione degli elaborati personali richiesti allo studente.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
• è in grado di utilizzare adeguatamente la lingua inglese nell' ambito di specifiche competenze per lo scambio di informazioni generali e per la lettura di testi scientifici.
• ha capacità di comunicare con i mezzi più moderni e efficaci informazioni, idee, problematiche e di prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non.
• è in grado di esprimere per iscritto e di discutere un argomento di proprio interesse su tematiche inerenti al corso di laurea, con adeguate proprietà di linguaggio e capacità di sintesi, nei contesti lavorativi in cui è chiamato ad operare.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate nella redazione della prova finale e nella presentazione e discussione della stessa.
La lingua inglese (livello B2) viene appresa tramite attività didattiche in aula e attività formative in e-learning e viene verificata tramite il superamento di una prova di idoneità. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
L'acquisizione delle abilità comunicative scritte ed orali viene verificata in occasione degli esami orali e della valutazione degli elaborati scritti richiesti allo studente.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale
• ha capacità di selezionare e interpretare dati e informazioni
• ha capacità di apprendimento necessarie ad intraprendere studi successivi (dottorato, master, scuola di specializzazione) con elevato grado di autonomia.
• è in grado di applicare le abilità di relazione acquisite nei contesti sociali e lavorativi.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività esercitazionali e seminariali, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Il tirocinio può essere svolto sotto la diretta supervisione di personale docente responsabile presso le numerose strutture sperimentali (impianti per l'allevamento delle diverse specie animali e laboratori) facenti capo al Dipartimento/Scuola di appartenenza del referente.
Gli studenti possono inoltre contare su una rete di accordi con aziende convenzionate disponibili ad accoglierli per lo svolgimento delle attività pratiche e professionali.

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di una tesi, di carattere sperimentale, elaborata dal candidato in modo originale su un argomento attinente alla sicurezza e qualità delle produzioni animali.
La prova finale verifica la capacità del laureando di eseguire il progetto di ricerca di natura sperimentale in modo autonomo, su un tema specifico, e di descrivere, esporre e discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati del progetto stesso.
Il Consiglio di corso di studio (o per delega al Coordinatore del corso di studio), nell’ambito delle proprie prerogative di cui al co.5 dell’art. 18 del Regolamento Didattico di Ateneo, e visto co.6 dell’art. 18 del Regolamento Didattico di Ateneo, in ragione delle particolari esigenze di collaborazione interdisciplinare che caratterizzano il corso stesso, può autorizzare l’individuazione di relatori di tesi responsabili di attività formative nei settori scientifico disciplinari di seguito indicati, anche se non presenti come specifiche attività formative nel piano didattico del corso di studio:
AGR01/09/10/12/15/16/17/18/19/20, BIO/12, VET02/04/05/06/07/08/10, a condizione che l’attività di ricerca proposta sia coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
La coerenza è valutata dal Consiglio di Corso di Studio o dal Coordinatore su delega del Consiglio stesso.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Tecnico specialista in Sicurezza e qualità delle produzioni animali

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Tecnico Specialista in Sicurezza e qualità delle produzioni animali:

• Gestisce gli aspetti produttivi ed economici delle imprese agro-zootecniche e dell'acquacoltura.
• Gestisce gli aspetti produttivi ed economici di industrie connesse alle produzioni animali (mangimifici, macelli, stabilimenti di trasformazione degli alimenti di origine animale)
• Progetta e realizza ricoveri ed impianti agro zootecnici, compresi quelli destinati all'acquacoltura
• Appronta interventi per la prevenzione ed il controllo delle malattie diffusive.
• Opera nel settore della nutrizione e alimentazione animale, nel campo del miglioramento genetico e dell'allevamento animale e sull'impatto ambientale delle produzioni zootecniche compresa l'acquacoltura.
• Svolge funzione di controllo e di sorveglianza della qualità dei prodotti di origine animale ivi compresi i prodotti ittici.
• Svolge funzione di pianificazione, vigilanza, assistenza e verifica negli stabilimenti di produzione, conservazione e trasformazione dei prodotti di origine animale.
• Si occupa degli acquisti per conto di: macelli, aziende di trasformazione, la grande distribuzione organizzata dei prodotti di origine animale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico nell’ambito della Sicurezza Alimentare.
Oltre alle necessarie competenze tecniche pertinenti l’ambito specifico della qualità e della sicurezza degli alimenti di origine animale, la figura professionale deve possedere le seguenti competenze trasversali:
- senso critico e capacità di utilizzare il ragionamento deduttivo nell’applicare regole generali a problemi particolari; tale capacità deve essere anche applicata alla valutazione dei dati
- capacità di risoluzione di problemi: sa raccogliere le informazioni utili a valutare le possibili opzioni, identificare le cause e valutarne gli effetti;
- capacità di applicare il metodo scientifico e di redigere rapporti tecnico-scientifici sia in italiano sia in inglese
- competenze trasversali di tipo organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato in relazione ai principali interlocutori (colleghi, altre figure professionali e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Libero professionista o responsabile tecnico presso:
• aziende agro-zootecniche comprese quelle del settore dell'acquacoltura
• industrie (mangimifici, macelli, stabilimenti di trasformazione degli alimenti di origine animale)
• centri di miglioramento genetico e riproduzione
• laboratori per il controllo di alimenti zootecnici e prodotti di origine animale
• strutture di macellazione, trasformazione e GDO.
• Enti pubblici nazionali (ARA, APA, etc..) e internazionali (FAO, etc..) nel settore delle produzioni animali.
• Università e enti di ricerca
• In base alla normativa vigente, il Corso di Studio, in rapporto alle specifiche competenze acquisite prepara a affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Commissione Quality Assurance del Corso di studio:
Prof. Luca Sardi
Prof.ssa Marialetizia Fioravanti
Prof. Luigi Grazia

La precedente consultazione delle parti sociali del 2007 era stata condotta dal
Presidente del Corso di Studio in Sanità e Qualità dei Prodotti di Origine Animale: prof. Giuliano Zaghini, coadiuvato per le attività di Quality Assurance e di consultazione delle parti sociali interessate dal prof. Luca Sardi.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nella consultazione delle parti sociali avvenuta nei mesi di ottobre/novembre 2013 sono state interpellate le seguenti organizzazioni.

GRANLATTE SOCIETA' COOPERATIVA AGRICOLA A R.L.
CONSORZIO PARMIGIANO REGGIANO
CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE MALATTIE DEI PESCI – IZS DELLE VENEZIE
MARR SPA
ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI DLLE CARNI E DEI SALUMI
NIC-AL (LABORATORIO DI MICROBIOLOGIA ALIMENTARE)
SALCHIM SCRL (ANALISI E CONSULENZE AGROALIMENTARI)

Nella precedente consultazione del 2007 sono state consultate le seguenti parti sociali:
• ANAS – Associazione Nazionale Allevatori Suini
• Centro Ricerche Marine
• CIA – Confederazione Italiana Agricoltori
• CONAD
• Consorzio Parmigiano Reggiano
• Consorzio Prosciutto di Parma
• Coop Italia
• Federcoopesca
• Inalca
• Metro
• Ordine Provinciale Dottori Agronomi Reggio Emilia
• Semenitaly


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Nei mesi di ottobre e novembre 2013 sono state consultate mediante interviste e questionari le parti sociali sopra elencate.
Attraverso le attività di consultazione illustrate è stato proposto un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative nel loro complesso, in particolare di quelle che maggiormente caratterizzano il Corso e delle caratteristiche della prova finale.
Dalla consultazione è emerso che:

In generale la denominazione del corso di studio risulta chiara (86% delle parti sociali consultate).
La figura professionale individuata risulta rispondente alle esigenze del settore (100%).
Le funzioni lavorative della figura professionale sono congruenti alle attività svolte presso le parti sociali consultate (100%).

Per quanto attiene all'importanza delle abilità e competenze nelle diverse aree di apprendimento si osservano delle logiche differenze in funzione dell'area di attività della parte sociale intervistata.
La sezione relativa a livello di raggiungimento delle conoscenze/competenze/abilità da parte dello studente durante il tirocinio risulta compilata d oltre il 71% delle parti sociali consultate. Il risultato è complessivamente buono (per le relative aree di interesse punteggio minimo di 3 su scala di 4 pti). Tutte le parti interessate hanno espresso parere favorevole relativamente al profilo professionale dei nostri laureati.

In conclusione, il progetto di Corso di studio in Sicurezza e Qualità delle Produzioni Animali, così come proposto, è stato ritenuto coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.

Nell'ambito consultazione delle parti sociali svolta nell'anno 2007, sono state realizzate attraverso questionari proposti alle parti consultate rispetto alla denominazione del corso, agli sbocchi occupazionali, ai fabbisogni formativi e agli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative con riferimento ai settori scientifico disciplinari nel loro complesso e in particolare a quelli che maggiormente caratterizzano il Corso, oltre alle caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio. Le principali osservazioni emerse e recepite hanno riguardato il perfezionamento delle funzioni e competenze del laureato magistrale nel settore direttivo del controllo di filiera e del contenuto della prova finale nell'ambito della sicurezza e qualità delle produzioni animali.


DOCUMENTAZIONE
Le consultazioni svolte nei mesi di ottobre e novembre 2013 sono state realizzate attraverso la somministrazione di questionari via email o in presenza di un rappresentante della commisione qualità. La documentazione è reperibile presso la Vicepresidenza di Medicina Veterinaria della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria, Via Tolara di Sopra, 50, Ozzano dell'Emilia.
La documentazione relativa alle consultazioni svolte nel 2007 è conservata presso la medesima sede.


Contatti e recapiti utili

Prof.ssa Giovanna Martelli (Coordinatore del CdS)
giovanna.martelli@unibo.it

Ufficio Segreteria studenti
Via Tolara di Sopra, 50
40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
Telefono +39 051 2097980/1/2 Fax +39 051 2086115
e-mail: segvet@unibo.it
web: http://www.agrariaveterinaria.unibo.it/it/scuola/uffici/segreteria-studenti-medicina-veterinaria

Ufficio Didattico
Via Tolara di Sopra, 50
40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
e-mail: didattica.vet@unibo.it

Ufficio Tirocini e Internazionalizzazione
Via Tolara di Sopra, 50
40064 Ozzano dell'Emilia (BO)
Telefono +39 051 2097979
e-mail Internazionalizzazione: esteri.vet@unibo.it
e-mail Tirocini esterni: tirocinio.vet@unibo.it
web: http://www.agrariaveterinaria.unibo.it/it/scuola/uffici/ufficio-tirocini-e-internazionalizzazione