Laurea in Economia e marketing nel sistema agro-industriale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2012/2013
Ordinamento D.M. 270
Codice 8526
Classe di corso L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
Anni Attivi I,II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Carlo Pirazzoli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Studio offre la possibilità di diventare un esperto nei settori della gestione aziendale, della commercializzazione e del marketing dei prodotti agricoli ed agro-industriali, con un approccio orientato alla sostenibilità delle produzioni e alla valorizzazione della qualità.
L'obiettivo del corso è quello di fornire ai laureati conoscenze approfondite nel campo della gestione e del marketing aziendali e della commercializzazione dei prodotti con riferimento specifico al settore agricolo ed agro-industriale, secondo un approccio di filiera, orientato alla valorizzazione della qualità e della sostenibilità delle produzioni.
In particolare, i laureati devono:
- conoscere le metodiche disciplinari di indagine ed essere in grado di partecipare alla ricerca e alla sperimentazione, nonché a finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi gestionali, normativi, commerciali e di applicazione delle tecniche di marketing nelle imprese agrarie ed agro-industriali;
- possedere competenze operative nei settori specifici della gestione degli aspetti qualitativi delle produzioni agro-alimentari, delle strategie e delle tecniche di marketing e commerciali, della stima dei beni fondiari, della gestione d'impresa su tutta la filiera agro-industriale (produzione, conservazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti) e dell'applicazione delle politiche del settore;
- essere in grado di svolgere consulenza aziendale ed assistenza tecnica in ambito agrario e agro-industriale, in particolare nelle funzioni gestionali, commerciali e di controllo della qualità.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:Il laureato
- ha conoscenze di base sull'analisi delle funzioni elementari delle discipline scientifiche di riferimento, sugli elementi di probabilità e statistica e su quelli di informatica applicata;
- conosce le principali tipologie costruttive e le tecniche di irrigazione e di meccanizzazione applicate al settore agricolo e agroindustriale;
- conosce i sistemi produttivi agroindustriali e l'applicazione delle politiche agricole comunitarie e nazionali. Analizza le ricadute delle azioni politiche sulle diverse filiere e sulle imprese agricole e agroindustriali coinvolte;
- conosce le funzioni gestionali e di controllo, mediante l'uso appropriato di strumenti di analisi di bilancio;
- conosce le interazioni di filiera e le forme di coordinamento orizzontale e verticale ed è in grado di individuarne i punti critici, suggerendone possibili soluzioni
- conosce i mercati di riferimento nazionali ed internazionali e i fattori che ne condizionano l'andamento, sia congiunturale, sia tendenziale;
- possiede le conoscenze giuridiche di base e una conoscenza istituzionale inerenti il sistema agrario e agroindustriale;
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, allo studio personale guidato e allo studio indipendente/individuale previsti dalle attività formative programmate nel corso di studio. Il rigore logico delle lezioni di teoria, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio, e gli eventuali elaborati personali richiesti nell'ambito degli insegnamenti forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze e per affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso gli esami orali e scritti, test didattici ed esposizioni orali.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Il laureato
- è in grado di applicare le tecniche dei principali cicli biologici e le moderne metodiche di difesa e di analisi della qualità dei prodotti agricoli e agroindustriali;
- è in grado di applicare le tecniche di allevamento delle principali specie e i caratteri delle produzioni zootecniche in un'ottica di tracciabilità dei processi e di definizione di standard qualitativi riconoscibili dal consumatore finale;
- è in grado di compilare, leggere e analizzare un bilancio di esercizio di imprese operanti nel sistema agroindustriale
- è in grado di impostare opportune strategie aziendali, tramite l'uso di tecniche gestionali e di marketing;
- è in grado di predisporre un piano di marketing per prodotti agricoli e agroindustriali con le tecniche più appropriate in relazione ai contesti sociali e ai mercati di riferimento;
- è in grado di applicare le procedure di stima e di valutazione dei beni e delle risorse agricole, anche in un'ottica di impatto ambientale.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche di laboratorio e/o informatiche, la ricerca bibliografica, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo previsti nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico, oltre che in occasione del tirocinio e della preparazione della prova finale.
Le verifiche effettuate tramite esami scritti e orali, relazioni ed esercitazioni prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente al docente di riferimento.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato
- ha capacità di selezionare e interpretare dati e informazioni ed è in grado di formulare circostanziati giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi attinenti la propria attività professionale.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite le attività di esercitazioni in aula, i seminari organizzati, la preparazione di elaborati nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico del corso di studio, oltre che in occasione dell'attività di tirocinio e dell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE:Il laureato:
- ha capacità di comunicare con i mezzi più moderni e efficaci informazioni, idee, problematiche e di prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non
- è in grado di utilizzare adeguatamente una lingua straniera, a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, nell'ambito di specifiche competenze per lo scambio di informazioni generali e per la lettura di testi scientifici di autori stranieri.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari organizzati, nonché dalle attività formative in aula che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. Nelle attività di esercitazioni e di seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. L'acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione dello svolgimento del tirocinio e della relazione conclusiva, nonché nel momento della redazione e della discussione della prova finale. Le abilità comunicative per la lingua straniera sono verificate tramite la prova idoneativa.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Il laureato:
- possiede capacità di valutazione critica su tematiche inerenti l'attività professionale e applica le abilità di relazione acquisite nei contesti sociali e lavorativi;
- è in grado di esprimere per iscritto e di discutere un argomento di proprio interesse su tematiche inerenti al corso di laurea, con adeguate proprietà di linguaggio e capacità di sintesi, nei contesti lavorativi in cui è chiamato ad operare.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di elaborati individuali, all'attività svolta per la preparazione della prova finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso diverse forme di verifica per le quali assumono grande rilievo l'attività tutoriale allo studio individuale, le iniziative di supporto alla capacità di programmazione e organizzazione del tempo di studio, l'attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, l'attività di confronto seminariale, la correzione degli elaborati e la riscrittura. La suddivisione delle ore di lavoro complessive, che attribuisce un forte rilievo a quelle dedicate allo studio personale, offre allo studente la possibilità di verificare e di migliorare continuamente la propria capacità di apprendimento. Anche l'elaborato per la prova finale contribuisce al raggiungimento di questa abilità, prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Gli studenti svolgono un tirocinio presso aziende convenzionate con l'Università di Bologna

Il piano di studi prevede un'esperienza di tirocinio formativo da svolgere presso aziende convenzionate. Trattasi di imprese, enti pubblici o organizzazioni no profit, in Italia o anche all'estero. La sede per il tirocinio può essere scelta direttamente dallo studente, anche su suggerimento dei docenti o su consiglio dell'Ufficio Tirocinio della Facoltà. Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro. Per gli studenti lavoratori o per coloro che hanno svolto il servizio civile vi è la possibilità che queste attività siano riconosciute come tirocinio.

Tirocinio

Attività extra curriculari

Durante l'anno si organizzano conferenze di argomento più o meno specifico a seconda degli SSD promotori, seminari dedicati alle linee direzionali del cdl (marketing, economia agraria, etc.) tenuti da liberi professionisti, rappresentanti di aziende leader del comparto agroindustriale, docenti ed esperti delle materie, italiani e stranieri.

Sono previste visite in loco presso aziende o realtà rappresentative; si organizzano esercitazioni su attrezzature informatiche.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof.ssa Paola Rossi - paola.rossi@unibo.it

Ufficio esteri/Erasmus office - Plesso di Agraria

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica di fronte ad una commissione di docenti, di una relazione scritta inerente le attività programmate.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

Il laureato può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
- Dottore Agronomo
- Dottore Forestale (sezione B "agronomi e forestali juniores")
Funzioni:
- dirige e amministra imprese agricole ed agro-industriali;
- responsabile marketing in imprese agricole ed agro-industriali;
- responsabile commerciale in imprese agricole ed agro-industriali che operano sui mercati nazionali e internazionali;
- organizza le linee di produzione;
- controlla e gestisce li processi di qualità;
- controlla e gestisce gli acquisti e la vendita di beni agroindustriali a diversi livelli di filiera
- consulente di direzione, di marketing, di controllo e gestione dei sistemi agro-industriali;
- controllo e qualificazione nell'approvvigionamento di prodotti agro-alimentari nell'industria e nella grande distribuzione;
- consulente di imprese sulle pratiche di adesione alle politiche di intervento promosse da enti pubblici;
- consulente nella stima e curatela delle imprese agrarie, dei beni fondiari, impianti, mezzi tecnici, prodotti e dei danni nel settore agrario e agro-industriale, utilizzabili per esigenze di privati, enti pubblici, società di assicurazione e finanziarie;
- collabora nella definizione, monitoraggio e valutazione degli impatti delle politiche economiche nel settore agricolo e nel comparto agro-industriale;
- applica le nozioni giuridiche della gestione delle imprese agricole e agroindustriali e rapporti con privati, società ed enti.

Sbocchi occupazionali:
- Enti pubblici, con particolare riferimento al campo della programmazione del settore primario;
- Imprese e/o organismi privati dell'agroindustria, con particolare interesse nel campo della pianificazione strategica, del marketing, del commercio, nonché della gestione di sistemi economici orientati al mercato


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Per la consultazione svolta nell’anno 2013: Coordinatore del CdS (Prof. Carlo Pirazzoli) e Commissione di Gestione dell’Assicurazione Qualità (Carlo Pirazzoli, Maurizio Canavari, Roberta Spadoni)
Per la consultazione svolta nel 2007: Coordinatore del Corso di Laurea Prof. Carlo Pirazzoli


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nella consultazione del 2013 sono stati analizzati i documenti o studi di settore effettuati dai seguenti enti/:
- ISMEA
- Miur
- Unioncamere Banca dati Excelsior
- Commissione europea per l’occupazione- Rapporti vari
- Italia Orienta
- ISFOL
- Coldiretti /SGW
- Cia
- Indagini Panorama
- Regione Emilia-Romagna
- Alma Laurea
- Federalimentare
Nella consultazione del 2013 sono stati consultati 29 soggetti appartenenti a tutte le fasi della filiera agroalimentare (10 produttori e trasformatori, singoli o associati; 2 organizzazioni professionali; 1 ristorazione organizzata; 2 Grande Distribuzione, 1 ente istituzionale; 1 ordine professionale) e dei servizi connessi (12 soggetti), e delle principali aree produttive (ortofrutta, cereali/pasta, vino, carni, ecc.). Sono stati individuati pensando di comprendere grandi e piccole aziende, ubicazione/azione dell’impresa locale e nazionale e in alcuni casi internazionale, forma societaria e rappresentanza. Alcuni di tali soggetti (18 su 29) sono sede di tirocinio per gli studenti del CdS. L’elenco dei soggetti è il seguente:
1- AGER Borsa merci Bologna- Direttore
2- APOFRUIT – Direttore commerciale
3- Babbi s.r.l- Responsabile Divisione Dolciaria
4- Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese Soc. Coop- Presidente
5- Barilla – Responsabile acquisti grano duro
6- CAMST Soc. Coop a.r.l- Responsabile Selezione e sviluppo Risorse Umane
7- Check Fruit s.r.l.- Responsabile Commerciale
8- Coldiretti Emilia-Romagna- Funzionario
9- CONFAGRICOLTURA – Presidente
10- Conserve Italia - Presidente
11- Consorzio Vini Colli Bolognesi- Direttore
12- Consorzio Agrario dell’Emilia- Responsabile Ricerca e Sviluppo ed Assistenza Tecnica
13- Eataly/CoopItalia – Responsabile nazionale prodotti tipici
14- Coop Italia Società Cooperativa- Responsabile Sostenibilità, Innovazione e valori
15- CPR System scarl- Direttore Generale
16- CSO - Direttore
17- FQC Italia scarl- Presidente del Consiglio di Amministrazione
18- GUABER – Marketing manager
19- Pastificio Attilio Mastromauro GRANORO- Amministratore Delegato
20- Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Bologna- Presidente
21- Infomercati Consorzio – Responsabile tecnico
22- KAMUT ENTERPRISES OF EUROPE BVBA – Regional Director promotion
23- Martini alimentare – Direttore commerciale
24- Mutti - Responsabile marketing
25- PIZZOLI – Direttore generale
26- PROBER - Presidente
27- ICEA/Qualitas – Responsabile sede Moldavia e Libero professionista
28- Regione Emilia-Romagna- Direttore generale della Direzione generale agricoltura, economia ittica, attività faunistico venatorie
29- SG Marketing – Amministratore unico

Nella consultazione del 2007 sono state consultate le seguenti figure:
• REGIONE EMILIA-ROMAGNA – Direttore generale dell’Assessorato Regionale Agricoltura
• ORDINE DOTTORI AGRONOMI e DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA – Il Presidente
• ORDINE DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA FEDERAZIONE REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA – Il Direttore
• Società Cooperativa Coop Italia – il Category manager
• Coldiretti di Bologna – Il Direttore generale
• Società Cooperativa CONSERVE ITALIA – Il Direttore produzione e servizi agricoltura
• AGER – Borsa merci Bologna – Il Direttore
• Consorzio Infomercati – Bologna – Il Direttore
• Consorzio Parmigiano-Reggiano - Dirigente


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
La consultazione 2013 ha preso avvio con la ricerca e raccolta, soprattutto tramite internet di pubblicazioni, indagini e dati relativi alle figure professionali, all’occupazione nei diversi settori potenzialmente interessati alle competenze fornite dal CdS, al ruolo dell’agroalimentare nel sistema Paese e alle richieste del mondo del lavoro. Ciò è avvenuto nei mesi di luglio-agosto. Dall’analisi dei documenti è emerso che: in Italia l’occupazione giovanile in agricoltura è l’unica che mostra un segno positivo ed è significativo l’interesse dei giovani per tale settore; sono infatti in aumento gli iscritti alle scuole tecniche e professionali per l’agricoltura e ai corsi universitari di Agraria; anche le imprese dell’industria agroalimentare mostrano una buona tendenza ad assumere addetti, ed in particolare (escluso il reparto produzione) in funzioni che richiedono competenze di tipo economico-gestionale; l’agroalimentare a livello europeo ed internazione appare un settore importante dove si creeranno nuove aziende e spazio per nuove professioni.
Accanto all’analisi dei documenti la consultazione tramite questionari è avvenuta con la seguente modalità:
- definizione del questionario sulla base della consultazione precedente e delle Linee Guida per la consultazione con le organizzazioni rappresentative dell’Ateneo
- determinazione dell’elenco dei soggetti da contattare
- contatto diretto telefonico con le persone individuate
- invio questionari tramite mail
- predisposizione di un database per l’analisi delle risposte
- inserimento dati
- discussione e analisi dati all’interno della Commissione e con il Consiglio di CdS
- redazione documenti di sintesi
- invio lettera di ringraziamento
La tempistica seguita: Organizzazione e predisposizione indagine nei primi 15 giorni di luglio; Invio questionari dal 17 luglio 2013 al 30 agosto 2013; Raccolta questionari dal 18 luglio 2013 al 20 ottobre 2013; Analisi dei dati, discussione e predisposizione report dal 25 agosto al 22 ottobre 2013.
Dall’analisi risulta che:
• I ruoli occupazionali e gli sbocchi professionali a cui il CdS prepara gli studenti sono sostanzialmente coerenti e adeguati alle esigenze del mercato, anche se si sono individuati sbocchi non esplicitati o sono stati specificati meglio alcuni ruoli. In particolare si è suggerito di evidenziare la possibilità di sbocchi negli organismi di rappresentanza delle imprese e per le loro organizzazioni professionali, in imprese di servizi (logistica, collocazione commerciale, formazione, comunicazione e media) enti di ricerca e sviluppo dell’innovazione. Di particolare rilevanza è il richiamo a occupazioni che abbiano un respiro internazionale (trading, collocazione commerciale del prodotto, analisi dei mercati, valorizzazione su mercati esteri).
• In termini di funzioni e competenze si sono confermati gli elementi evidenziati negli sbocchi occupazionali chiedendo che il corso fornisca, oltre a ciò che è stato indicato, competenze in termini di internazionalizzazione, flessibilità e capacità di gestire cambiamenti e innovazioni, governare l’utilizzazione delle risorse (in un’ottica di sostenibilità), conoscere e utilizzare strumenti finanziari, conoscere le esigenze dei consumatori e le norme relative alla commercializzazione e alla contrattazione dei beni.
• Le abilità e competenze (specifiche e generali) previste nel CdS sono state valutate con un punteggio relativo all’importanza che ogni rispondente gli attribuiva (scala da 0 a 3). E’ emerso che la capacità di reperire e gestire i dati, di conoscere e analizzare il mercato, conoscere e applicare le tecniche del marketing nella pianificazione, sono elementi imprescindibili e di notevole importanza; come di fondamentale importanza sono tutte le competenze trasversali compreso anche quella di effettuare ricerche e conoscere bene la lingua inglese. Sono ritenute necessarie le competenze fornite dai "tipici" insegnamenti di un corso di Agraria (materie di base, coltivazioni e allevamenti (anche ittici), politiche, struttura della filiera, gestione dell’impresa, materie per la professione), mentre di scarso interesse sono le competenze relative alle tipologie costruttive, irrigazione e meccanizzazione e alle procedure di stima.
• Le discipline indicate sono sostanzialmente valide, ad esse si suggerisce di aggiungere discipline della logistica e della distribuzione/commercializzazione, del diritto, discipline sociali e di comunicazione. Si consiglia inoltre di collegare la prova finale con il tirocinio perché sia un’esperienza operativa in contatto con le imprese.
• E’ considerevole l’interesse per un percorso magistrale che completi la preparazione fornita con la laurea triennale.

Nel 2007 si era seguita la sola modalità di invio e analisi di questionari. Nella maggior parte dei casi, i contatti con i soggetti intervistati sono stati mantenuti in modo continuativo fino al 2013, anno della nuova consultazione.


DOCUMENTAZIONE
Per la consultazione si sono utilizzati e sono stati predisposti i seguenti documenti:
- Linee guida Ateneo e materiale Anvur
- Report ISMEA: Outlook, vari anni; Chech-up agroalimentare del 2012
- Miur: dati sulle iscrizioni alle scuole secondarie di I grado
- Unioncamere: http://excelsior.unioncamere.net/
- Commissione europea: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=822&langId=it http://www.cedefop.europa.eu/EN/about-cedefop/networks/skillsnet/index.aspx
- Italia orienta: http://www.italiaorienta.it/cms/studio-cosa-divento-chi/
- ISFOL: documenti vari http://www.isfol.it/
- Coldiretti: documenti vari; Coldiretti/SGW indagine "i giovani e la crisi" del 2013
- CIA: documenti vari
- PANORAMA: indagine del giornale sui lavori del futuro
- Regione Emilia-Romagna: http://fesr.regione.emilia-romagna.it/eventi-/2013/eventoS3_4luglio
- Alma Laurea: http://www.almalaurea.it/universita/occupazione
- Federalimentare: http://www.federalimentare.it/GruppoGiovani/IX%20Forum%20GIF/interventi/2011-128zv2012IItrimR03Studio.pdf
- Questionario utilizzato: modello e questionari compilati
- Lettera di trasmissione e di ringraziamento
- Schema riassuntivo delle organizzazioni consultate, con riferimenti e tempistica di invio e ricevimento questionari;
- Report finale secondo l’allegato 4 delle linee guida di Ateneo
- Verbali dei Consigli di CdS in cui si è posto all’ordine del giorno tale argomento;
- Materiale e sintesi della consultazione 2007

Tutta la documentazione è reperibile presso l’Ufficio del Coordinatore del Corso di Studio

Contatti e recapiti utili

Dott.ssa Patrizia Lorenzelli
Ufficio didattico

Coordinatore del corso di Laurea:
Prof. Carlo Pirazzoli - carlo.pirazzoli@unibo.it

Tutor del corso

Segreteria studenti