Laurea in Scienze del territorio e dell'ambiente agro-forestale

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2012/2013
Ordinamento D.M. 270
Codice 8525
Classe di corso L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
Anni Attivi I,II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Rino Ghelfi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

il Corso di Laurea fornisce le competenze necessarie per affrontare in modo costruttivo i problemi emergenti nei settori della tutela, della valorizzazione e della pianificazione del territorio agro-forestale relativamente ai fenomeni di dissesto idrogeologico, di erosione, stabilità e sistemazione dei versanti, dell'inquinamento e del depauperamento della fertilità dei suoli anche in relazione alle attività agro-forestali. Il corso fornisce altresì competenze nella pianificazione, gestione degli interventi agro-forestali, nella descrizione e rappresentazione delle componenti strutturali e infrastrutturali del territorio agro-forestale, nonchè competenze nella valutazione delle risorse agro-territoriali. Tali competenze potranno essere espletate in un mercato di riferimento costituito da enti territoriali, pubblici o privati, nazionali ed internazionali, ovvero di imprese specialistiche nel settore della gestione delle risorse agro-forestali comprese quelle idriche, con particolare riferimento alla descrizione, rappresentazione, progettazione e gestione delle componenti del territorio agro-forestale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:Il laureato

- conosce gli aspetti teorici, ed è in grado di applicare gli strumenti tecnici, di matematica, statistica, informatica e fisica nella descrizione e rappresentazione fenomenologica di base inerente i biosistemi agrari e le loro interazioni nei fenomeni fisici di natura diversa;
- conosce e analizza criticamente i fenomeni chimico-fisici che sono alla base delle modificazioni dei suoli e delle acque nei sistemi naturali, con particolare attenzione per l'ecosfera agro-ambientale;
- conosce le basi teoriche èd è in grado di utilizzare gli strumenti di valutazione e analisi dei fenomeni che regolano l'organizzazione e lo sviluppo degli organismi viventi e le loro interazioni nel contesto agro-forestale;
- conosce e identifica le esigenze nutritive ed idriche per le principali specie vegetali che gli consentono di programmare e gestire gli interventi colturali fino alla raccolta e contribuire al risanamento ambientale del territorio per gli aspetti chimico-fisici ed agronomici;
- conosce e sa descrivere le principali caratteristiche mineralogiche dei substrati pedogenetici;
- conosce ed è in grado di descrivere e rappresentare tutte le componenti strutturali ed infrastrutturali del territorio, nelle attività di recupero, difesa e conservazione del territorio e nella gestione dei sistemi idraulici;
- conosce le fonti di diritto e le problematiche relative all'analisi, stima, valutazione e gestione economica dei sistemi produttivi e delle risorse agricole e forestali.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, allo studio personale guidato e allo studio individuale, relative alle attività formative programmate nel Corso di Laurea. La verifica del raggiungimento di tali risultati può svolgersi in forma orale, scritta o pratica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:Il laureato
- è in grado di pianificare e realizzare interventi di gestione forestale a scala locale, analizzare e pianificare la gestione del territorio, del paesaggio e delle risorse agro-forestali, utilizzare gli strumenti di lettura e di analisi dell'ecosistema agro-forestale con particolare riferimento agli strumenti cartografici e da telerilevamento aereo e/o satellitare;
- è in grado di definire piani di meccanizzazione agro-forestale, scegliere le relative macchine e la loro combinazione in relazione ai vincoli tecnologici, colturali, strutturali, ambientali, economici;
- è in grado di svolgere attività catastali, topografiche, cartografiche;
- è in grado di valutare il ruolo dei microorganismi in campo agro-forestale ed utilizzare le specie vegetali come indicatori delle condizioni ambientali del territorio agro-forestale a differenti livelli di scala;
- è in grado di effettuare interventi agronomici per l'utilizzazione del suolo, modificare gli ordinamenti colturali anche in relazione ai fattori ambientali e normativi, correggere la struttura del suolo a livello chimico fisico e gli effetti sfavorevoli delle piante coltivate e della flora spontanea, programmare interventi di bonifica e sistemazioni idriche agronomiche del suolo anche in ambienti montano e collinare;
- è in grado di misurare, gestire ed elaborare i dati metereologici, quelli chimico fisici del suolo, dei fertilizzanti e quelli relativi all'uso dei suoli;
- è in grado di gestire la pianificazione ecologica del territorio forestale ivi inclusi i parchi e le aree protette;
- è in grado di affrontare le principali problematiche relative agli agenti patogeni e agli insetti nocivi per le produzioni
- è capace di affrontare le problematiche connesse all'interazione tra le attività zootecniche e il loro impatto ambientale sul territorio per il mantenimento degli equilibri negli ecosistemi agricoli e forestali;
- è in grado di affrontare le problematiche relative all'analisi, stima, valutazione e gestione economica dei sistemi produttivi e delle risorse agricole e forestali.
I risultati di apprendimento sono conseguiti attraverso la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dall'attività in aula, lo svolgimento di esercitazioni pratiche di laboratorio, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo, nel corso dell'attività di tirocinio e della preparazione alla prova finale. La verifiche del raggiungimento di tali risultati può svolgersi in forma orale, scritta o pratica e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie ed autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica viene effettuata sulla base di una relazione scritta.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:Il laureato ha la capacità di raccogliere e interpretare dati e informazioni per formulare giudizi autonomi e riflessioni per risolvere specifici problemi nei diversi ambiti delle sue competenze e funzioni. Tali competenze vengono sviluppate nell'ambito di insegnamenti nei quali viene dato spazio a forme didattiche centrate sull'analisi critica di fenomeni, problemi, aspetti teorici ed applicativi di natura diversa. Le ulteriori attività formative che offrono allo studente importanti occasioni per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio riguardano il tirocinio e la preparazione della prova finale. Tale autonomia viene verificata attraverso la valutazione delle attività previste in alcuni insegnamenti nell'ambito della preparazione della prova finale e nel corso del tirocinio.
ABILITÀ COMUNICATIVE:Il laureato
- ha la capacità di comunicare, in forma orale, scritta e grafica, informazioni, idee, problematiche e prospettare soluzioni a interlocutori specialisti e non;
- è in grado di utilizzare almeno una lingua (livello B1), di norma l'inglese, nell'ambito di specifiche competenze per lo scambio di informazioni generali e per la traduzione di testi;
- è capace di esprimere per iscritto e discutere un argomento di proprio interesse inerente le tematiche del corso di laurea e possiede capacità di sintesi sull'argomento trattato.
Le abilità comunicative sopra indicate sono sviluppate nell'ambito di specifici insegnamenti che prevedono la partecipazione degli studenti attraverso la discussione di argomenti specifici o generali.
La preparazione e la discussione della tesi, oltre alla relazione del tirocinio, offrono allo studente occasioni per sviluppare tali capacità e per verificarne i risultati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:Il laureato
- è in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e di applicare i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze negli ambiti delle tecnologie e dell'ingegneria agraria e forestale ed ambientale;
- è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali;
- è in grado di integrare le competenze teoriche con quelle pratiche, attraverso un proficuo contatto con il mondo del lavoro.
Tali capacità sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso con riguardo in particolare allo studio individuale, alle attività in aula ed in laboratorio, alla preparazione della tesi e alle attività di tirocinio. La relativa valutazione viene effettuata attraverso le prove di verifica delle attività previste.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Tirocinio

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof.ssa Paola Rossi - paola.rossi@unibo.it

Ufficio esteri/Erasmus office - Plesso di Agraria

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica di fronte ad una commissione di docenti, di una relazione scritta inerente le attività programmate.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

Il laureato può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
dott.Agronomo e Forestale sez. B - dottori agronomi e forestali juniores
Funzioni:
- progetta sistemi semplici e collabora alla progettazione di sistemi complessi in lavori di gruppo anche interdisciplinari nel settore agro-forestale e ambientale;
- svolge interventi nella lotta al dissesto idrogeologico, all'erosione e alla stabilità dei versanti;
- svolge attività di difesa e di recupero territoriale degli ecosistemi agrari e forestali, ivi compresa la rinaturalizzazione delle aree collinari e montane, dei parchi e delle aree protette;
- svolge interventi nella conservazione e valorizzazione della biodiversità vegetale, animale e dei microrganismi;
- svolge interventi sulle principali tipologie di opere di ripristino e conservazione del territorio rurale comprese le sue infrastrutture;
- utilizza e gestisce le risorse agro-forestali anche ai fini della pianificazione e tutela del territorio e delle foreste;
- definisce, utilizza e gestisce i sistemi idraulici e meccanici nelle fasi produttive, nella conservazione e protezione del territorio agro-forestale;
- svolge attività catastali, cartografiche e fotogrammetriche;
- valuta le risorse agro-territoriali e forestali, stima i mezzi tecnici, gli impianti e i prodotti di interesse agrario e forestale;
- applica le nozioni giuridiche nella gestione delle imprese agro-forestali e nei rapporti con privati, società ed enti.

Sbocchi occupazionali:
libero professionista o dipendente di
• Enti pubblici territoriali (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane, Autorità di bacino, Consorzi di bonifica, Enti Parchi Nazionali e Regionali),
• imprese e associazioni di categoria, con competenze in ambito agro-forestale.

Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Corso di Laurea in SCIENZE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE AGRO-FORESTALE


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
- Confagricoltura – Direttore Regionale
- Consorzio Agrario Emilia – Responsabile Tecnico
- Consorzio Agrario Ravenna – Dirigente Area Ricerca e Sviluppo
- Ordine Dottori Agronomi e Forestali- Presidente
- Assosementi – Segretario
- Regione Emilia Romagna – Direzione Generale Agricoltura Sviluppo Rurale
- Regione Emilia Romagna – Dirigente Ass. Agricoltura Servizio Ricerca Innovazione
- Regione Emilia Romagna – Dirigente Ass. Agricoltura Programmazione Politiche Agricole
- Regione Emilia Romagna – Direzione generale Ambiente e Difesa Suolo e Costa
- Federunacoma – Consigliere
- Provincia di Bologna – Assessore Agricoltura
- Provincia di Bologna – Responsabile Settore Ambiente
- Consorzio Bonifica Renana – Dirigente
- Consorzio Bonifica Burana – Responsabile Area Territorio e Comunicazione
- Coldiretti – Responsabile Settore Ambiente
- Centro AgroAlimentare Bologna – Responsabile Qualità
- Centro Sperimentale Vivaismo Pistoia – Direttore
- Assofertilizzanti - Segretario


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
I lavori hanno avuto come punto di partenza l'esame della sintesi dei risultati emersi dalla precedente consultazione effettuata tra settembre e ottobre 2007.
Da quella discussione emerse che:
− si osservava una sostanziale condivisione dello schema progettuale del Corso di Laurea
− l'elenco delle "Principali funzioni o pre-requisiti", con particolare riferimento a quelli attinenti il settore forestale, apparivano alquanto ambiziosi;
− il loro raggiungimento sarebbe stato possibile solo se supportato da corsi e seminari su argomenti specifici tenuti da esperti del settore.
Le organizzazioni consultate sono state contattate in periodo compreso tra la fine di settembre ed inizio ottobre 2013. Contestualmente è stato loro inviato materiale informativo relativo al CdS nel quale si riportavano informazioni relative agli obiettivi formativi, le figure professionali formate/sbocchi occupazionali ed il piano didattico del Corso. Le organizzazioni sono state convocate il giorno 18/10/2013 presso la vicepresidenza della scuola, sede di Bologna. Nell'occasione è stato distribuito un questionario formato da 6 domande a rappresentare una base comune di discussione.
Le domande erano le seguenti:
1) Pensate che la denominazione comunichi chiaramente le finalità del corso?
2) Ritiene che le figure professionali individuate siano rispondenti alle esigenze del settore/ambito professionale?
3) Quali tra le figure professionali individuate ritiene possano maggiormente rispondere alle esigenze della sua organizzazione?
4) Ci sono funzioni professionali che andrebbero aggiunte alla proposta? Se si, quali?
5) Secondo lei, i risultati di apprendimento attesi sono rispondenti al percorso formativo offerto?
6) Secondo lei i risultati di apprendimento attesi sono rispondenti alle competenze richieste alle figure professionali di riferimento?
L'incontro proseguiva con gli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni presenti. Interventi di cui si da conto nel verbale della consultazione. Alcune organizzazioni, che pur avendo aderito all'iniziativa, non sono potute essere presenti all'incontro, hanno tuttavia fatto pervenire a mezzo posta le loro opinioni. Il verbale dell'incontro e le schede questionario raccolte, sono state oggetto di analisi della commissione QA del CdS il 21 ottobre 2013.
La consultazione ha messo in evidenza i punti di seguito sinteticamente riportati.
- La denominazione del CdS comunica chiaramente le finalità del corso.
- Le figure professionali individuate sono in larga misura rispondenti alle esigenze del settore. Particolarmente importanti sono stati giudicati i profili professionali connessi alla conservazione e alla tutela degli ecosistemi, soprattutto in aree collinari e montane
- La quasi totalità degli interpellati ritiene almeno una delle figure professionali proposte di alto o altissimo interesse per la propria organizzazione. Ci sono naturalmente differenze in funzione della natura dell'organizzazione consultata.
- E' stata sottolineata l'importanza di formare in ogni caso laureati dotati di una solida preparazione di base, che servirà a rendere più agevole l'adattamento alle diverse problematiche da affrontare nelle dinamiche del mondo del lavoro.
- E' stata inoltre evidenziata l'importanza delle funzioni legate alla difesa ambientale, alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, ai sistemi informativi territoriali, alle relazioni di filiera, alla bonifica.
- Le conoscenze del diritto e delle normative di riferimento, in tema di ambiente a di sviluppo rurale, costituiscono un importante bagaglio professionale. E' stato suggerito di valutare l'opportunità di prevedere un inquadramento normativo nelle diverse discipline di insegnamento.
- Il tirocinio è un importante strumento per favorire il legame tra i laureandi e il mondo del lavoro. E' auspicabile legare l'attività di tirocinio con quella di esecuzione dell'elaborato finale.
- La realizzazione di un consistente numero di seminari tenuti da relatori che vengano dal mondo del lavoro e delle professioni. costituirebbe una buona integrazione delle attività didattiche. Molti dei presenti hanno dato al disponibilità delle proprie organizzazioni allo svolgimento di queste attività.


DOCUMENTAZIONE
Sono depositati presso la Vice-presidenza della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria (sede di Bologna) i questionari distribuiti alle associazioni consultate nell'incontro organizzato il 18/10/2013 presso al sede della suddetta Vice-presidenza. Parte delle associazioni consultate non potendo essere presenti all'incontro hanno inoltrato i loro pareri via e-mail. Anche in questo caso trattasi di risposte a quesiti preventivamente posti.
-Presso la vice-presidenza della scuola sono poi depositati anche altri documenti quali:
-tabella di sintesi della consultazione;
-verbale delle attività svolte;
-verbale della consultazione avvenuta il giorno 18/10/2013.

Ulteriori informazioni

Il corso di laurea in Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-forestale condivide con gli altri corsi di laurea della sede di Bologna (classe L-25) 60 CFU tra attività formative di base e caratterizzanti. Le attività formative del corso di laurea sono inoltre coerenti con le indicazioni del “Tavolo di coordinamento didattico” per le Scienze Forestali e Ambientali, promosso dalla Conferenza Preside delle Facoltà di Agraria.

Contatti e recapiti utili

Dott.ssa Patrizia Lorenzelli
Ufficio didattico

Tutor del Corso di Studio

Segreteria studenti