Laurea in Tecnologie agrarie

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2012/2013
Ordinamento D.M. 270
Codice 0869
Classe di corso L-25 - SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
Anni Attivi

III anno

Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Libero con verifica delle conoscenze
Curricula

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Claudio Marzadori
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo


Il corso di laurea in Tecnologie agrarie di nuova concezione si prefigge di formare un professionista che abbia conoscenze approfondite nei settori della produzione e protezione vegetale, della chimica agraria e dell'economia, integrati da conoscenze di genio rurale (meccanizzazione agraria, irrigazione delle colture, elementi di costruzioni) e della zootecnia. Pertanto il laureato dovrà- conoscere i fattori biotici ed abiotici che regolano i processi dei sistemi produttivi agrari alimentari e non alimentari e il loro impatto sull'ambiente e sulla qualità del prodotto. Dovrà inoltre riconoscere gli agenti patogenici e parassitari e le relative tecniche di difesa. Costituirà parte integrante del curriculum del laureato la conoscenza delle discipline fondamentali per la preparazione all'esame di abilitazione all'esercizio della professione di agronomo junior.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
Il laureato
- conosce la struttura dell'azienda agraria e le relative tecniche di gestione;
- conosce i fattori biotici ed abiotici che influenzano la produzione, la difesa e la fertilità del suolo;
- conosce i sistemi produttivi agrari e il loro impatto sull'ambiente, sulla qualità del prodotto e sulla salute dei consumatori;
- conosce la genetica e il miglioramento genetico;
- riconosce gli agenti patogeni, i parassiti e le relative strategie di difesa;
- conosce le malerbe in rapporto alla produzione vegetale.
Le conoscenze e le capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, lo studio personale guidato, e lo studio individuale previsti dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, test didattici ed esposizioni orali.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Il laureato
- è in grado di applicare le conoscenze e le tecniche di gestione per garantire il corretto funzionamento dell'azienda agrarie;
- è in grado di trasferire nella pratica le competenze acquisite relative alla produzione, la difesa e la fertilità del suolo;
- è capace di tradurre in programmi di agricoltura sostenibile basati sulla conoscenza di sistemi produttivi agrari, considerando l'impatto ambientale e la qualità dei prodotti e il riflesso sulla salute dei consumatori;
- ha la capacità di formulare programmi di miglioramento genetico delle colture;
- è in grado di effettuare diagnosi e programmi di lotta integrata contro gli agenti patogeni ed è in grado di programmare azioni mirate di diserbo ecocompatibile.
Il raggiungimento delle capacità di applicazione delle conoscenze avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione mostrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni pratiche di laboratorio, in campo, la ricerca bibliografica, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo previsti nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico, oltre che in occasione del tirocinio e della preparazione della prova finale.
Le verifiche effettuate tramite esami scritti e orali, relazioni ed esercitazioni prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente al docente di riferimento.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il laureato
- nel rispetto delle conoscenze acquisite è in grado di esprimere giudizi in piena autonomia su problemi inerenti la gestione complessiva dell'azienda agraria ed attinenti la propria attività professionale;
- possiede capacità di valutazione critica su tematiche inerenti l'attività professionale ed in particolare è in grado di stabilire le più opportune strategie di produzione e di difesa nel rispetto dell'ambiente.
L'autonomia di giudizio è sviluppata tramite le attività di esercitazione, i seminari organizzati, la preparazione di elaborati nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e degli insegnamenti opzionali inseriti nel piano didattico del corso di studio, oltre che in occasione dell'attività di tirocinio e dell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del piano di studio e del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale.

ABILITÀ COMUNICATIVE:
Il laureato
- ha la capacità di usare i mezzi di comunicazione più moderni ed efficaci per divulgare le ricerche svolte e le analisi relative alle problematiche dell'azienda agraria;
- è in grado di confrontarsi con le realta produttive e di interagire con le figure di settore e settori affini.
Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate in occasione delle esercitazioni, dei seminari organizzati, nonché nell'ambito di attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
Nelle attività di esercitazione e nei seminari gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. L'acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento delle abilità comunicative sono altresì previste in occasione dello svolgimento del tirocinio e della relazione conclusiva, nonché nel momento della redazione e della discussione della prova finale.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il laureato
- ha conoscenze di base e di metodo che gli consentono di approfondire ed aggiornarsi sulle normative, nuove tecnologie e nuove ricerche relative alla produzione e alla difesa delle colture;
- è in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare e approfondire i contenuti studiati, anche in contesti professionali e per intraprendere studi successivi.
Tali capacità sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale, alle attività in aula ed in laboratorio, alle attività di tirocinio e alla preparazione di elaborati individuali e della tesi. La relativa valutazione viene effettuata attraverso le prove di verifica delle attività previste.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

Tirocinio formativo e di orientamento.
Il piano di studi prevede un'esperienza della durata complessiva di 225 ore (9 cfu) da svolgere presso imprese o enti pubblici sia in in Italia che all'estero convenzionate con l'Università di Bologna. L'attività di tirocinio sarà concordata con l'Ente ospitante ed il tutor (docente o ricercatore). Il tirocinio rappresenta un'importante possibilità di confronto con il mondo del lavoro. Nell'ambito del programma di scambio ERASMUS è possibile effettuare il tirocinio all'Per gli studenti lavoratori vi è la possibilità che la loro attività sia riconosciuta come tirocinio.

Presidente della Commissione per il tirocinio:
Prof.ssa Assunta Bertaccini - assunta.bertaccini@unibo.it

Segretario della Commissione per il tirocinio:
Prof. Giulio Malorgio - giulio.malorgio@unibo.it

Commissione tirocinio

Tirocinio

Attività extra curriculari

Per gli studenti sono organizzati incontri di addestramento all'uso delle risorse informatiche in collaborazione con ALTAIR.

Per i laureandi sono previsti due seminari, relativi alla elaborazione dei dati e alla stesura della tesi di laurea, svolti in collaborazione con la Scuola di Dottorato:

- introduzione alle reti neurali- modelli, pacchetti software, applicazioni statistiche, agroindustriali e di ricerca.

- impostazione della stesura di una pubblicazione scientifica

Per il superamento dell'esame relativo all'iscrizione all'albo dei Dottori Agronomi è previsto un corso di addestramento, svolto in collaborazione con altri corsi Laurea, dal titolo: Laboratorio di CAD per la progettazione.

I Dipartimenti che concorrono alla attività didattica del corso organizzano cicli annuali di seminari su temi di rilievo ed attualità, relativi alle varie discipline.

Mobilità internazionale

Sono disponibili possibilità di scambio tramite accordi con diverse Università nell'ambito del programma Erasmus e altre convenzioni. Gli studenti possono anche scegliere di fare parte della prova finale o del tirocinio all'estero.

Referente per la mobilità studentesca internazionale
Prof.ssa Paola Rossi - paola.rossi@unibo.it

Ufficio esteri di facoltà

Prova finale


La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica di fronte ad una commissione di docenti, di una relazione scritta inerente le attività programmate.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali


Il laureato può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:
- Imprenditore agricolo
- Agronomo junior

Funzioni:
- conduce aziende agricole;
- svolge attività di consulenza per tutti gli aspetti tecnici relativi alla produzione ed alla difesa delle coltivazioni arboree ed erbacee
- svolge attività di tecnico presso associazioni, consorzi, cooperative, strutture commerciali, enti e strutture pubbliche;
- svolge attività di tecnico per l'attuazione di pratiche per la realizzazione dell'agricoltura sostenibile e biologica;
- svolge attività di assistenza tecnica alle imprese agricole in ambito aziendale e territoriale;
- gestisce e monitora la qualità delle produzioni biologiche ed integrate;.
- effettua il controllo fitosanitario delle produzioni vivaistiche (direttive UE, regionali, ecc.) e sementiere;

Sbocchi occupazionali:
- Assessorati agricoltura Regionale e/o Provinciali
- Consorzi agrari
- Ordine professionale dottori agronomi e forestali
- Associazioni produttori
- Grande distribuzione ortofrutticola
- Industrie chimiche di prodotti per l'agricoltura
- Organismi di controllo qualità

Parere delle parti sociali


CONSULTAZIONE DELLE PARTI SOCIALI VERBALE DEL CDL del 19 Ottobre 2007
I presidenti propongono all’assemblea l’istituzione di un nuovo corso di laurea: “Tecnologie agrarie” di cui illustrano l’ordinamento predisposto seguendo quanto emerso dalle parti consultate. L’assemblea approva. I principali elementi emersi da tutte le consultazioni fatte si possono sintetizzare come segue: I laureati risultano possedere una preparazione complessivamente adeguata rispetto ai ruoli in cui sono inseriti. In particolare emerge una richiesta di una migliore conoscenza dell’andamento dei mercati globali e delle esigenze dei consumatori,la necessità di conoscere meglio la gestione post-raccolta dei prodotti, le aziende richiedono un maggiore spazio per una formazione “sul campo” sulle problematiche legate alla coltivazione e alla applicazione dei disciplinari di difesa integrata e non sono d’accordo con uno snello elaborato finale.
Di tali suggerimenti si è tenuto conto nel formulare il progetto per il nuovo corso. Le categorie produttive/ordini professionali sono state consultate in data 11.10.2007 e sono:Assess. agric RER, Provincia di Bologna, Consorzio della bonifica Reno-palata, Ordine professionale dottori agronomi e forestali, Associazione professionali di categoria (Coldiretti ecc),COMPAG, Associazione produttori (APOFRUIT ecc),Assoch, ,CAAB,CAAR,Centro attività vivaistiche, Consorzio Italiano Vivaisti, Zanzi vivai,Canale emiliano - romagnolo,UNACOMA,CAC, industria sementiera,Grande distribuzione Coopitalia.

Contatti e recapiti utili

Dott.ssa Patrizia Lorenzelli
Ufficio didattico

Tutor del corso:
Giuseppe Di Girolamo - giuseppe.digirolamo5@unibo.it

Segreteria studenti